- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Net & Tech » La Corte di Giustizia Ue chiude la porta a Meta. Le autorità nazionali antitrust possono vigilare sul rispetto del Gdpr

    La Corte di Giustizia Ue chiude la porta a Meta. Le autorità nazionali antitrust possono vigilare sul rispetto del Gdpr

    Su richiesta dell'autorità federale tedesca, i giudici europei hanno confermato in una sentenza storica la possibilità di rivedere il modello di business dell'azienda di social media a proposito della privacy degli utenti nell'ambito dell'esame di abuso di posizione dominante

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    4 Luglio 2023
    in Net & Tech
    Meta

    (credits: Josh Edelson / Afp)

    Bruxelles – L’ennesima sconfitta nell’ambito dell’intenso controllo da parte delle autorità di regolamentazione di tutta Europa, da quelle nazionali a quelle comunitarie. Meta ha perso questa mattina (4 luglio) la battaglia contro l’autorità federale tedesca garante della concorrenza, dopo la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea che riconosce la legittimità delle autorità nazionali nel constatare una violazione del Regolamento generale sulla protezione dei dati (Gdpr) nell’ambito di un esame sull’abuso di posizione dominante. In altre parole è stata confermata la possibilità per la Germania – così come per tutti gli altri 26 Paesi membri Ue – di chiedere la revisione del modello di business dell’azienda di social media (Meta o altre) in caso di violazione della privacy e della protezione dei dati degli utenti.

    Meta UEUna sentenza che arriva a poco più di un mese dalla maxi-multa da 1,2 miliardi di dollari comminata a Meta dall’autorità garante della privacy irlandese per trasferimento illecito di dati personali degli utenti negli Stati Uniti. A scatenare il contenzioso tra l’autorità federale tedesca antitrust e Meta (l’azienda di Mark Zuckerberg proprietaria di Facebook, Instagram e WhatsApp) è stato il ricorso presentato da quest’ultima contro la decisione dell’Oberlandesgericht Düsseldorf (il Tribunale superiore del Land di Düsseldorf) di vietare di subordinare l’uso di Facebook per gli utenti residenti in Germania al trattamento dei propri dati senza il loro consenso, dal momento in cui la non conformità al Gdpr costituisce “uno sfruttamento abusivo della posizione dominante” di Meta sul mercato tedesco online. Al centro della decisione dell’autorità del Land ci sono in particolare i dati “off Facebook”, ovvero quelli che riguardano la consultazione di pagine Internet e di applicazioni di terzi o di altri servizi online appartenenti al gruppo Meta (come Instagram e WhatsApp): i dati raccolti consentono all’azienda di social media di personalizzare i messaggi pubblicitari destinati agli utenti di Facebook.

    “Nell’odierna sentenza la Corte osserva che, nell’ambito dell’esame di un abuso di posizione dominante da parte di un’impresa, può risultare necessario che l’autorità garante della concorrenza dello Stato membro interessato esamini anche la conformità del comportamento di tale impresa a norme diverse da quelle rientranti nel diritto della concorrenza, quali le norme previste dal Gdpr”, si legge nella sentenza dei giudici europei. In ogni caso, l’autorità nazionale antitrust “non si sostituisce alle autorità di controllo istituite” dal Regolamento Ue, e la valutazione e si limita solamente al constatare l’abuso e imporre misure per farlo cessare. La Corte di Giustizia dell’Ue definisce insomma la necessita per le autorità nazionali garanti della concorrenza di “cooperare lealmente” con quelle che vigilano sul rispetto del Gdpr.

    MetaSul piano del trattamento dei dati di Meta viene invece sottolineato che “sembra riguardare anche categorie particolari di dati che possono rivelare, tra l’altro, l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o l’orientamento sessuale“. Dettagli degli utenti che “in linea di principio” sono vietati dal Gdpr: “Spetterà al giudice nazionale stabilire se alcuni dei dati raccolti consentano effettivamente di rivelare informazioni di questo tipo, a prescindere dal fatto che esse riguardino un utente di tale social network oppure qualsiasi altra persona fisica”. Per quanto invece riguarda la posizione dominante dell’azienda, la Corte sottolinea che “può incidere sulla libertà di scelta di tali utenti e creare un evidente squilibrio tra questi ultimi e il titolare del trattamento”, vale a dire un “elemento importante per determinare se il consenso sia stato effettivamente prestato validamente e, in particolare, liberamente“. È compito dell’operatore, cioè Meta in questo caso, dare prova di tale circostanza.

    Tags: Antitrustcorte di giustizia dell'Uecorte di giustizia dell'Unione europeametaprivacy

    Ti potrebbe piacere anche

    Meta
    Net & Tech

    Meta, la maxi multa è arrivata: 1,2 miliardi di euro per il trasferimento di dati Ue negli Stati Uniti

    22 Maggio 2023
    Meta UE
    Net & Tech

    Non è Meta che vuole lasciare l’Europa, è l’UE che non può accettare compromessi sulla protezione dei dati dei cittadini

    7 Febbraio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione