Bruxelles – Una ‘patrimoniale europea’ per finanziare le politiche di sostenibilità. L’idea è al centro dell’Iniziativa dei cittadini europei che la Commissione Ue ha deciso di registrare anche se non esaminata nel merito. La proposta “soddisfa le condizioni formali stabilite nella legislazione pertinente”, e pertanto la Commissione la ritiene “giuridicamente ammissibile”, fanno sapere da Bruxelles.
Gli organizzatori dell’iniziativa invitano la Commissione a istituire un’imposta europea sui grandi patrimoni a vantaggio della transizione ecologica e sociale. L’obiettivo dell’iniziativa è contribuire alla lotta contro i cambiamenti climatici e alle disuguaglianze in tutta l’UE e fare in modo che i cittadini europei diano un contributo equo per il conseguimento di tali obiettivi. A promuoverla Fonsoc, la fondazione socialista belga che gestisce i fondi del partito francofono, e depositata da Paul Magnette, sindaco di Charleroi e leader dei socialisti belgi.
A partire da oggi, data di registrazione dell’iniziativa, gli organizzatori avranno sei mesi per avviare la raccolta delle firme. Se entro un anno riusciranno a raccogliere un milione di firme in almeno sette Stati membri, la Commissione sarà tenuta a reagire e potrà decidere se dare o meno seguito alla richiesta, giustificando la decisione.





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