- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 28 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il ministro Urso si lancia in un’invettiva contro i giornalisti: “Siete una categoria privilegiata e influenzabile”

    Il ministro Urso si lancia in un’invettiva contro i giornalisti: “Siete una categoria privilegiata e influenzabile”

    L'attacco in un punto con la stampa a margine del Consiglio Competitività a Bruxelles: "Non vi rendete conto di quello che riguarda i cittadini comuni, che vivono con stipendi a reddito basso". La verità è che anche i giornalisti, nella maggioranza, sono cittadini comuni a reddito basso

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    25 Settembre 2023
    in Politica
    Adolfo Urso

    Bruxelles – “Capisco che lei appartiene a una categoria privilegiata e non si rende conto di quello che invece riguarda i cittadini comuni, che vivono con stipendi a reddito basso”. Un attacco diretto alla stampa, di fronte ai microfoni e le telecamere dei giornalisti di Bruxelles, da parte di Adolfo Urso, ministro del Made in Italy del governo Meloni, al termine di un punto proprio con la stampa europea a margine del Consiglio Competitività di oggi (25 settembre).

    Urso GiornalistiL’attacco del ministro Urso è arrivato nella risposta a una domanda sulla norma sul caro voli e la continuità territoriale. “Noi tuteliamo i più deboli, se ne faccia una ragione, perché questo è compito costituzionalmente garantito che il governo deve assicurare”, ha apostrofato il responsabile per il Made in Italy alle critiche di David Carretta di Radio Radicale sul fatto che il ruolo della continuità territoriale a tutela dei cittadini dovrebbe essere preferibile al concentrarsi solo sul costo dei voli tra le isole e la penisola: “In Sicilia e in Sardegna molto spesso i cittadini devono prendere un volo all’ultimo momento, quando per esempio devono portare un congiunto a operarsi in un ospedale del nord Italia” e se “in alcuni periodi dell’anno non lo possono fare perché il costo del trasporto aereo giunge anche a oltre mille euro, viene colpito il diritto fondamentale alla salute”. L’attacco alla stampa si è concretizzato nell’accusare la presunta “categoria privilegiata” di non essere in grado di intercettare i bisogni dei cittadini e – alle rimostranze dei giornalisti presenti sull’appellativo – Urso ha rincarato la dose: “Io sono un giornalista, iscritto all’ordine professionale dal 1981, conosco bene l’influenza che questa categoria subisce e che oggi condiziona spesso i giornalisti”.

    Per quanto riguarda il presunto distacco dei giornalisti dai “cittadini comuni”, i tempi d’oro della categoria – se mai è stata composta solo di privilegiati – sono finiti da diversi anni. I dati più recenti della Federazione Nazionale Stampa Italiana inquadrano il problema del precariato nel giornalismo. Nelle testate italiane operano circa 45 mila giornalisti con contratto atipico o liberi professionisti, a fronte di appena 15 mila coperti da un contratto di lavoro dipendente. Tra i freelance il 45 per cento non riesce a fatturare 5 mila euro lordi l’anno e il profilo di un ‘lavoratore precario tipo’ in media ha 44 anni. Partite Iva, collaborazione coordinata e continuativa (Cococo) e collaborazione occasionale, i contratti di un terzo dei giornalisti non coprono nemmeno le attrezzature e i mezzi utilizzati per lavorare, a fronte di un monte orario tra le 40 e le 60 ore a settimana.

    Urso GiornalistiA proposito dell’influenza cui cederebbero i giornalisti, è vero che l’Italia è tra i peggiori Paesi Ue per la libertà di stampa, ma le motivazioni sono tutte da contestualizzare. Secondo l’indice 2023 di Reporter without borders – meglio solo di Grecia, Ungheria, Polonia, Romania, Bulgaria, Croazia e Slovenia – le cause mettono in luce che nella stragrande maggioranza dei casi la categoria si dimostra tutt’altro che privilegiata. “La diffamazione non è ancora stata depenalizzata e la pandemia ha reso più complesso e macchinoso l’accesso dei media nazionali ai dati in possesso dello Stato”, si legge nel dossier Italia a proposito delle “limitazioni che alcuni giornalisti incontrano nel loro lavoro”. Se non fosse abbastanza, a questo si aggiunge anche la frequente auto-censura dovuta “sia per le querele per diffamazione o altre forme di azione legale, sia per la paura di rappresaglie da parte di gruppi estremisti o della criminalità organizzata”, scrive il rapporto.

    I Commenti

    “Solidarietà ai giornalisti attaccati ieri dal Ministro Adolfo Urso durante un punto stampa a Bruxelles” è stata espressa il 26 settembre in una nota da Sabrina Pignedoli, europarlamentare del Movimento 5 Stelle. “I giornalisti non sono una categoria di privilegiati, semmai lo sono i politici come Urso – aggiunge la deputata -. Raccontare notizie oggi è un mestiere difficile, spesso mal pagato e che necessita soprattutto a Bruxelles di competenze particolari. Un Ministro deve sempre portare rispetto e non intimorire la stampa. A scivoloni come questi si dovrebbe rispondere con le scuse”. 

    Tags: Adolfo Ursogiornalismogiornalistilibertà di stampaprecariato

    Ti potrebbe piacere anche

    reynders protezione giornalisti
    Politica

    Libertà di stampa: accordo dei ministri Ue sulla direttiva contro le querele temerarie ai giornalisti

    9 Giugno 2023
    libertà di stampa
    Cronaca

    Libertà di stampa nel mondo, in 7 Paesi su 10 non ci siamo. L’Ue è porto sicuro, balzo in avanti dell’Italia

    3 Maggio 2023
    scuola di giornalismo, bando Ue per la formazione sulle politiche di coesione
    Cronaca

    Giornata mondiale della libertà di stampa, Borrell: “La sicurezza dei giornalisti è una priorità dell’UE”

    2 Maggio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione