- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Valli industriali e risorse dal mercato del carbonio, primo sì all’Eurocamera al ‘Net-Zero Act’ che rilancia il nucleare

    Valli industriali e risorse dal mercato del carbonio, primo sì all’Eurocamera al ‘Net-Zero Act’ che rilancia il nucleare

    Nessuna distinzione tra tecnologie ‘Net-Zero’ e strategiche ‘Net-Zero’, inclusione di fissione e fusione nucleare e nuove entrate dal mercato europeo del carbonio. La commissione industria, ricerca ed energia (Itre) del Parlamento europeo ha adottato oggi (25 ottobre) la sua posizione negoziale sul ‘Net-Zero Industry Act’, il regolamento proposto dalla Commisisone europea lo scorso 16 marzo per sviluppare un’industria a emissioni zero proposto dalla Commissione europea come pilastro centrale del Piano industriale per il Green Deal

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    25 Ottobre 2023
    in Green Economy
    Parlamento Ue, Aula di Strasburgo legge natura
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Nessuna distinzione tra tecnologie ‘Net-Zero’ e strategie ‘Net-Zero’, inclusione di fissione e fusione nucleare e nuove entrate dal mercato europeo del carbonio. La commissione industria, ricerca ed energia (Itre) del Parlamento europeo ha adottato oggi (25 ottobre) la sua posizione negoziale sul ‘Net-Zero Industry Act’, il regolamento proposto dalla Commissione europea lo scorso 16 marzo per sviluppare un’industria a emissioni zero come pilastro centrale del Piano industriale per il Green Deal, una risposta ‘Made in Europe’ al massiccio piano di sussidi verdi da quasi 370 miliardi di dollari varato dall’amministrazione Usa per dare una spinta agli investimenti nelle tecnologie pulite.

    Il mandato negoziale è stato adottato con 43 voti a favore, 12 contrari e 3 astensioni sulla base di un emendamento di compromesso raggiunto nei giorni scorsi tra Ppe, Renew e S&D sulla relazione del relatore sul dossier l’eurodeputato tedesco dei popolari, Christian Ehler, che ha salutato l’accordo assicurando che il ‘Net-Zero Industry Act’ potrebbe rappresentare “un elemento cruciale per impedire all’Europa di intraprendere la strada della decarbonizzazione attraverso la deindustrializzazione. Possiamo ancora invertire questa rotta e questa legge aiuterà”.

    La proposta dell’Esecutivo europeo in sostanza si compone di permessi accelerati, progetti strategici per la decarbonizzazione dell’industria europea entro il 2030 e otto tecnologie chiave con cui attuarla. Nella proposta di regolamento di metà marzo, la Commissione europea ha individuato otto tecnologie net-zero ‘strategiche’ (distinte dalle semplici tecnologie net-zero) a cui garantire tempi accelerati per le autorizzazioni e verso cui incanalare gli investimenti (tecnologie solari fotovoltaiche e termiche; eolico onshore e energie rinnovabili offshore; batterie e accumulatori; pompe di calore e geotermia; elettrolizzatori e celle a combustibile per l’idrogeno; biogas e biometano; cattura e stoccaggio del carbonio; tecnologie di rete).

    Il mandato di Itre – che dovrà essere confermato nella seconda sessione di novembre in plenaria a Strasburgo – ha rimosso la distinzione tra “tecnologie ‘Net-Zero’” e “tecnologie strategiche” e dunque ha ampliato l’elenco delle “tecnologie a zero emissioni”, aprendo la porta anche alle tecnologie di fissione e fusione nucleare, ai carburanti sostenibili per l’aviazione e altre tecnologie industriali specifiche per essere inclusi tra i progetti strategici (Net Zero Resilience Projects). Sparisce quindi la distinzione e gli Stati membri sono invitati a promuovere gli investimenti in tutte le “tecnologie net-zero e nelle loro catene di approvvigionamento”, nucleare compreso. Se sparisce la distinzione tra tecnologie, il mandato parlamentare mantiene due tipologie di progetti: progetti di produzione tecnologica a zero emissioni nette e progetti strategici a zero emissioni nette. La distinzione è utile principalmente a definire tempi più brevi per le autorizzazioni, fissando una tempistica compresa tra 9 e 12 mesi per i progetti regolari e tra 6 e 9 mesi per i progetti strategici.

    Rispetto alla proposta della Commissione, inoltre, l’Eurocamera vuole rilanciare anche l’introduzione delle valli industriali a zero emissioni, ovvero un raggruppamento delle attività industriali dello stesso tipo per ridurre impatto ambientale e offrire una simbiosi. La promozione volontaria di valli dell’industria era stata presa in considerazione dalla stessa Commissione europea ed era presente anche nelle prime bozze di regolamento circolate a Bruxelles, poi sparita nella versione definitiva. L’ultimo punto, anche quello più importante, è il tema dei finanziamenti. Secondo il relatore, il bilancio dell’Unione è attualmente troppo limitato, ma gli Stati membri ricevono entrate significative dalle aste del sistema di scambio di quote di emissioni dell’Ue, il sistema Ets. Per questo propone che gli Stati membri destinino almeno il 25 per cento di queste entrate nazionali agli obiettivi del Net-Zero Industry Act.

    Tags: net-zero industry actnuclearevalli idrogeno

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Ursula von der Leyen Green Deal Summit
    Green Economy

    A Praga von der Leyen lancia le ambizioni del Green Deal per l’industria: “Strategia di crescita per tutte le regioni europee”

    26 Settembre 2023
    net-zero seggi
    Economia

    Valli industriali e tecnologie green in linea con la tassonomia, il ‘Net-Zero Act’ approda in Europarlamento

    31 Maggio 2023
    Sanzioni Ue Russia Ursula von der Leyen
    Economia

    L’Ue verso il piano per l’industria ‘Net-Zero’ tra target settoriali e Valli europee per le tecnologie green

    7 Marzo 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione