- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 3 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Grecia, Commissione europea: “L’appartenenza all’euro è irrevocabile”

    Grecia, Commissione europea: “L’appartenenza all’euro è irrevocabile”

    L'esecutivo comunitario rifiuta di commentare le indiscrezioni di Der Spiegel secondo cui la Germania sarebbe pronta ad accettare l'uscita di Atene dall'Eurozona ma ricorda che l'opzione non è prevista dai trattati: "L'euro c'è per restare"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    5 Gennaio 2015
    in Politica Estera

    “L’appartenenza all’Euro è irrevocabile”. All’indomani delle indiscrezioni del settimanale tedesco Der Spiegel, secondo cui una possibile uscita della Grecia dall’Eurozona non preoccupa più la Germania, la Commissione europea affida la sua risposta alla citazione dei trattati. Ufficialmente dall’esecutivo comunitario tutti rifiutano di commentare perché “l’unica dichiarazione che conta è il voto degli elettori greci” il prossimo 25 gennaio, ma Bruxelles non può fare a meno di ricordare che, come ha chiarito la portavoce della Commissione Ue Annika Breidthardt, “il paragrafo 3 dell’articolo 140 dei Trattati afferma che l’appartenenza all’euro è irrevocabile”. La Commissione ricorda anche che dal primo gennaio, con l’ingresso della Lituania, l’eurozona è arrivata a contare 19 membri “e ci aspettiamo che cresca ancora”, perché “l’euro c’è per restare e ha dato prova di resistenza”. Sulla possibilità di una rinegoziazione del debito greco, così come chiesto dalla sinistra radicale di Syriza, l’esecutivo Ue per ora si limita a rispondere: “Ne parleremo una volta che si sarà il verdetto delle elezioni”. Nel frattempo anche la Germania, almeno ufficialmente, fa marcia indietro e smentendo le voci assicura di non avere mai cambiato posizione sulla permanenza di Atene tra i membri dell’Eurozona. Il governo tedesco “si aspetta che la Grecia rispetti i piani di risparmio concordati con i creditori internazionali anche in caso di vittoria della sinistra radicale alle elezioni”, ha dichiarato a Berlino il portavoce governativo, Georg Streiter, sottolineando che “non c’è nessun cambio di rotta” sulla Grecia. Posizione ben diversa da quella che, secondo Der Spiegel, avrebbero assunto la cancelliera, Angela Merkel, e il ministro delle finanze, Wolfgang Schaeuble, che considererebbero ormai realistica, e non drammatica, un’eventuale uscita della Grecia dall’euro sulla scia di una vittoria, che appare sempre più plausibile, di Syriza e del leader anti-Troika Alexis Tsipras alle elezioni anticipate del 25 gennaio. “Un’ipotetica uscita della Grecia dall’Eurozona semplicemente non è un’opzione”, commenta il leader dei Socialisti e democratici, Gianni Pitella secondo cui “il fatto che la destra tedesca cerchi di agire da sceriffo in Grecia o in qualsiasi altro Stato membro non solo non è accettabile ma è soprattutto sbagliato” perché “questi atteggiamenti possono solo produrre sentimenti di rabbia e repulsione verso l’Unione europea tra i cittadini europei”. “L’idea che la Grecia lasci la Zona euro non ha senso per tre motivi”, riassume il leader dei liberali, Guy Verhofstadt. “Per prima cosa – elenca – i sondaggi mostrano che il 74% dei greci non vuole. Secondo i trattati non consentono alla Grecia di lasciare l’Eurozona rimanendo membro dell’Ue. E terzo costerebbe ai contribuenti europei miliardi di euro se la Grecia reintroducesse la Dracma. I dati mostrano che solo alla Germania costerebbe 80 miliardi di euro”. Per questo, conclude Verhofstadt “non dobbiamo permetterci di creare una profezia che si autoavvera e invece di parlare di una possibile Grexit dovremmo concentrarci per risolvere il problema degli investimenti che la Grecia e altri Paesi si trovano ad affrontare”. Secondo i Verdi, i leader europei e la Commissione europea “invece di ingerenze e minacce”, dovrebbero “impegnarsi a rispettare pienamente il risultato delle elezioni greche e a lavorare con ogni governo democraticamente eletto per assicurare che la Grecia rimanga nella zona euro”. Questo, sottolinea il co-presidente dei Verdi al Parlamento europeo, Philippe Lamberts, “è nel chiaro interesse dell’Ue e della sua credibilità, così come in quello della Grecia”, mentre “discorsi sconsiderati sulla Grexit sono irresponsabili”.

    Tags: bruxellescommissione europeaeurozonagermaniagreciaGrexitmerkelpittellaSpiegelSyrizaTsiprasueuscitaVerhofstadt

    Ti potrebbe piacere anche

    Occhiali: Kevin Ku via Unsplash
    Net & Tech

    Gli “occhiali intelligenti”: un nuovo Grande fratello che spaventa l’Europa

    2 Settembre 2026
    L'Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (destra), con la ministra degli Esteri dell'Irlanda Helen McEntee [Wicklow, Irlanda, 2 settembre 2026. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Ucraina, ira di Kallas: “Troppi componenti occidentali e asiatici nell’arsenale della Russia”

    2 Settembre 2026
    Da sinistra a destra il segretario generale, Mark Rutte, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “L’attacco a Lipsia segna una escalation su suolo UE e una nuova normalità”

    2 Settembre 2026
    Legge sul ripristino della Natura
    Green Economy

    Venti Paesi UE, tra cui l’Italia, in ritardo sui piani nazionali di ripristino della natura

    2 Settembre 2026
    [foto: Dati Benti. Credits: CE - Service audiovisuel, 2026]
    Politica Estera

    L’UE allunga le mani sull’Armenia: ‘sì del Consiglio al commercio a dazi zero

    2 Settembre 2026
    Riunione del consiglio Affari esteri del 13 luglio 2026. Crediti: Consiglio UE
    Politica Estera

    ‘Unità contro unanimità’, l’UE rilancia il dibattito sulle decisioni in politica estera

    2 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Occhiali: Kevin Ku via Unsplash

    Gli “occhiali intelligenti”: un nuovo Grande fratello che spaventa l’Europa

    di Iolanda Cuomo
    2 Settembre 2026

    Alcuni Stati stanno promuovendo il divieto perchè chi li indossa potrebbe usarli come telecamera e/o microfono. Un'organizzazione per i diritti...

    L'Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (destra), con la ministra degli Esteri dell'Irlanda Helen McEntee [Wicklow, Irlanda, 2 settembre 2026. Foto: European Council]

    Ucraina, ira di Kallas: “Troppi componenti occidentali e asiatici nell’arsenale della Russia”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    2 Settembre 2026

    L'Alta rappresentante dell'UE censura i circa 5.500 pezzi industriali militari montati su armi e mezzi di Mosca. "Dopo quattro anni...

    Carlo Comporti. Source: Imagoeconomica - ESMA

    Dal Parlamento europeo il sì alla guida dell’italiano Carlo Comporti per l’ESMA

    di Annachiara Magenta annacmag
    2 Settembre 2026

    Bruxelles - La commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo ha dato oggi il suo via...

    Da sinistra a destra il segretario generale, Mark Rutte, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea

    Von der Leyen: “L’attacco a Lipsia segna una escalation su suolo UE e una nuova normalità”

    di Iolanda Cuomo
    2 Settembre 2026

    La presidente della Commissione europea e il segretario generale della NATO si sono incontrati per discutere dei fatti avvenuti ad...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione