- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Lotta al terrorismo, domande e risposte su quel che fa l’UE

    Lotta al terrorismo, domande e risposte su quel che fa l’UE

    Creazione di una Rete europea di consapevolezza al problema della radicalizzazione (Ran), rafforzamento del sistema d’informazione Schengen, e della cooperazione tra le varie agenzie europee, in particolare con il Centro di analisi intelligence dell’Unione europea (IntCen) gli elementi salienti dell’agenda Ue contro il terrorismo internazionale

    Daria Delnevo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@De88Da" target="_blank">@De88Da</a> di Daria Delnevo @De88Da
    12 Gennaio 2015
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Sebbene il terrorismo rimanga prevalentemente una questione di competenza nazionale, l’Unione Europea sostiene l’azione degli Stati membri mediante la creazione di un quadro giuridico per la cooperazione che garantisca in ultima istanza la sicurezza dei cittadini europei.

    Che cosa sta facendo l’Ue per prevenire la radicalizzazione e l’estremismo violento?

    Nel 2011 la Commissione europea ha istituito la Rete europea di consapevolezza al problema della radicalizzazione (Ran), caratterizzata da un network di esperti in grado di identificare le persone che, per esempio all’interno dei campus universitari e delle prigioni, si stanno avvicinando all’estremismo e alla violenza. Inoltre, la Ran può aiutare gli stati membri nella creazione di programmi di de-radicalizzazione, di promozione del dialogo e la cooperazione con la società civile. Infine, la Commissione Ue ha proposto di creare un hub europeo della conoscenza sull’estremismo e la radicalizzazione per espandere il raggio d’azione della Ran.

    Che cosa sta facendo l’Ue per impedire il finanziamento del terrorismo?

    Al fine di spezzare i network che facilitano il finanziamento delle attività terroristiche, la Commissione europea sostiene la realizzazione di importanti strumenti come la Rete Ue di unità di informazione finanziaria e l’iniziativa antiriciclaggio.

    Inoltre, a partire da Agosto 2010 è in vigore il Sistema di controllo delle transazioni finanziarie terroristiche (TFTP), frutto dell’accordo stipulato dall’Ue con gli Stati Uniti. Grazie a ricerche mirate, eseguite sui dati finanziari forniti dal provider designato, il TFTP consente l’identificazione e la tracciabilità dei terroristi e delle loro reti di sostegno. Ogni ricerca, monitorata da supervisori indipendenti e da due persone designate dalla Commissione Ue, deve essere rigorosamente basata su informazioni o prove dell’esistenza di un legame tra l’individuo sospettato ed il terrorismo o il suo finanziamento. Dal 2010 il Tftp ha generato nell’Ue più di 7,300 piste d’indagine, con un numero crescente di richieste relative al controllo del fenomeno dei combattenti che viaggiano da e verso la Siria e l’Iraq. Il Tftp è attualmente impiegato come strumento di supporto nelle indagini delle autorità francesi in merito agli attacchi terroristici alla testata del quotidiano satirico parigino Charlie Hebdo.

    L’Ue come ha intenzione di intensificare la lotta contro il terrorismo?

    Nei prossimi mesi la Commissione Ue adotterà il Programma europeo per la sicurezza 2015-2020 che reindirizzerà la politica di sicurezza dell’Ue per contrastare le sfide poste dalle attuali minacce criminali e terroristiche. Diversi sono gli elementi già presi in esame, come il rafforzamento del sistema d’informazione Schengen, uno degli strumenti più efficienti per seguire le rotte di viaggio dei combattenti stranieri; il consolidamento della cooperazione tra Europol e le altre agenzie ed organismi di valutazione delle minacce, in particolare con il Centro di analisi intelligence dell’Unione europea (IntCen); ed il rafforzamento dello scambio di informazioni a livello comunitario in materia di armi da fuoco illegali.

    Cosa sta facendo l’Ue per garantire la disponibilità dei fondi necessari per prevenire azioni di terrorismo?

    L’Ue ha istituito per il periodo 2014-2020, il Fondo di sicurezza interna, allo scopo di garantire la cooperazione tra le forze di polizia europee, la gestione dei rischi e delle crisi ed il controllo delle frontiere esterne dell’Ue. Questo strumento di sostegno finanziario ha un budget complessivo di circa 3,8 miliardi di euro.

    Come può l’Ue sostenere stati membri colpiti da gravi crisi generate da atti di terrorismo?

    Sebbene la gestione delle crisi e la lotta al terrorismo rimangano principalmente di competenza nazionale e non europea, la clausola di solidarietà, introdotta dal Trattato di Lisbona, prevede la possibilità per l’Unione Europea ed i suoi stati membri di prestare assistenza ad un altro stato membro vittima di un attacco terroristico. Di conseguenza, in caso di crisi terroristica, la Commissione Ue può attivare i meccanismi di risposta servendosi ad esempio dello Strategic Analysis and Response centre (Star), che coopera a stretto contatto con l’Emergency Response Coordination Centre (Ercc), il Servizio europeo per l’azione esterna (Seae), ed altre agenzie Ue, in particolare Europol e Frontex, quest’ultima incaricata di gestire la cooperazione internazionale alle frontiere esterne degli stati membri dell’Ue.

    Cosa sta facendo l’Ue per la sicurezza chimica, biologica, radiologica, nucleare e gli esplosivi?

    La Commissione Ue completerà il piano d’azione per la sicurezza chimica, biologica, radiologica e nucleare (CBRN), che prevede un approccio multirischio incentrato sulla prevenzione, rilevamento e contrasto di tali minacce, entro la fine del 2015.

     

     

     

     

    Tags: commissione uelottaterrorismo

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Idrogeno Procedura d'infrazione
    Ambiente

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    25 Settembre 2026
    Gas UE gruppo di coordinamento
    Energia

    Gas, l’UE rassicura: “Livelli di stoccaggio sotto la media ma forniture stabili, monitoriamo”

    25 Settembre 2026
    intelligenza artificiale [foto: imagoeconomica]
    Eumans

    IA, l’Europa deve costruire l’altra strada

    24 Settembre 2026
    Emmanuel Macron
    Energia

    Macron scrive a von der Leyen: contro il caro-carburante servono deroghe alle norme UE

    22 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    UE, il diesel supera i 2 euro al litro, la benzina sale a 1,9

    18 Settembre 2026
    Image by ubert from Pixabay
    Le Brevi

    L’Olio dei Colli di Bologna diventa Indicazione Geografica Protetta (IGP)

    16 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione