- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Terrorismo, Tusk: serve sistema europeo di registrazione passeggeri

    Terrorismo, Tusk: serve sistema europeo di registrazione passeggeri

    Dopo gli attentati di Parigi, il presidente del Consiglio torna a spingere per il cosiddetto Pnr, finora bocciato dal Parlamento europeo in nome della protezione dei dati: "Se non ce ne sarà uno, ce ne saranno 28: la privacy sarà danneggiata ma non aumenterà la sicurezza"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    13 Gennaio 2015
    in Politica

    I cittadini europei hanno paura, le richieste di maggiore sicurezza ai governi nazionali si moltiplicano e il rischio è che i Paesi dell’Unione europea si muovano in ordine sparso sulla risposta da dare alla minaccia del terrorismo. Non solo la Francia, ma anche Regno Unito, Germania, Spagna e Belgio hanno già annunciato di essere pronti a presentare pacchetti di misure straordinarie che contengano, tra le altre, soluzioni per rendere più difficile il rientro dei cosiddetti ‘foreign fighters’ sul territorio nazionale. Misure diverse per ciascun Paese. Una soluzione che, secondo l’Ue non può funzionare. Non ha dubbi il Presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk che, intervenendo per la prima volta davanti alla Plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, chiede ai deputati di tornare a lavorare su una strategia d’azione a livello europeo: il cosiddetto sistema Pnr (Passenger name record), proposto dalla Commissione già nel 2011 ma a cui il Parlamento Ue si è finora opposto considerandolo troppo rischioso per la protezione dei dati personali: “Se non c’è un Pnr unico ce ne saranno ventotto con tasselli mancanti”, ha sottolineato Tusk, secondo cui anche i meccanismi nazionali “interferirebbero con la privacy dei cittadini, ma non li proteggerebbero”.

    In effetti sono già molti, fino a 16, i Paesi Ue che fanno già uso per fini di sicurezza dei dati personali che vengono forniti dai passeggeri alle compagnie aeree ma non all’interno di un quadro europeo. “Sappiamo che si tratta di un argomento difficile e delicato e che questo Parlamento giustamente ha cercato di difendere i valori di libertà dei cittadini ”, ha concesso ai deputati Tusk, secondo cui però “c’è un dilemma eterno tra libertà e sicurezza e bisogna cercare di trovare il giusto equilibrio altrimenti si mettono a rischio le libertà costruite a livello europeo come Schengen”. Un chiaro appello a rivedere la posizione dell’Aula sul Pnr su cui ora alcuni sembrano pronti a lavorare.

    Favorevole il Partito popolare europeo che “appoggia concretamente le proposte della Commissione sul Pnr”. “Vogliamo che si facciano passi avanti, ma sempre nel rispetto di protezione dati personali”, chiarisce il capogruppo Manfred Weber. Pronti a lavorare anche i conservatori che si propongono anche di presentare una proposta rivista che possa trovare la maggioranza del Parlamento europeo: “Voglio un accordo che salvaguardi le vite e le libertà offrendo regole di protezione dei dati più forti ma anche rendendo più difficile per i combattenti fondamentalisti di tornare in Europa senza essere individuati”, si propone Timothy Kirkhope, relatore sul Pnr per l’Ecr, secondo cui “ci sono poche persone che non saranno mai convinte ma una maggioranza può essere trovata”.

    Meno netta la posizione dei socialisti che per ora si limitano a ricordare, con le parole dell’onorevole Enrique Guerrero Salom, che “legiferare in momenti di grande emotività è pericoloso ed è meglio agire con tranquillità per garantire più sicurezza senza sacrificare diritti dei cittadini europei”. Un modo per prendere tempo su una proposta che ancora sembra non convincere: “Serve una chiara definizione dello scopo e dell’archiviazione dei dati”, ricordava all’indomani degli attentati il capogruppo Gianni Pittella. “Non siamo contro ad un sistema europeo di Pnr, se questo va di pari passo con la necessaria protezione dei dati”, chiarisce per i liberali, Guy Verhofstadt, secondo cui “spetta alla Commissione fare nuove proposte” fornendo prima un quadro delle tutele per la privacy dei cittadini. Nettamente contrari invece i Verdi europei secondo cui “la Commissione dovrebbe ritirare la sua proposta per un sistema europeo di conservazione dei dati dei passeggeri e dovrebbe invece avanzare proposte e un piano d’azione per una migliore cooperazione tra le forze di polizia e le autorità di sicurezza in Europa”. Richiederebbe spese significative, ammette Jan Philipp Albrecht (Greens) ma sarebbero soldi spesi meglio che per un impegnativo e inefficace sistema” Pnr.

    Tags: attentatiCharlie Hebdoparlamento ueplenariaPnrstrasburgoterrorismotusk

    Ti potrebbe piacere anche

    Auto - economia circolare
    Green Economy

    L’economia circolare approda nelle auto: il Parlamento europeo vuole vetture più sostenibili

    18 Giugno 2026
    IA AI
    Net & Tech

    IA: via libera dell’Eurocamera al divieto delle app “nudifier” e alle misure di semplificazione

    16 Giugno 2026
    Parlamento europeo di Strasburgo, lavori in corso [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    Plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo: sul tavolo rimpatri, dazi USA e tanto altro. Ma manca Gaza

    12 Giugno 2026
    Irrorazione agricola via Imagoeconomica
    Agrifood

    Il Consiglio UE dice sì alla semplificazione sui pesticidi e rende più facile l’uso dei droni

    27 Maggio 2026
    Barbabietola da zucchero via Imagoeconomica
    Agrifood

    Anche con minore produzione di barbabietola c’è zucchero a sufficienza

    27 Maggio 2026
    Operai via Unsplash. Photo de Shivendu Shuklasur Unsplash
    Diritti

    Sì del Parlamento UE a fare dell’8 agosto la Giornata europea per le vittime degli incidenti sul lavoro

    21 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione