- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 21 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Ucraina, Renzi a Kiev: “Fare ogni sforzo per attuazione Minsk”

    Ucraina, Renzi a Kiev: “Fare ogni sforzo per attuazione Minsk”

    Il premier ha ribadito l’impegno per il rispetto dell’intesa raggiunta in Bielorussia tra Putin e Poroshenko e ha sottolineato che l'Europa vuole "indipendenza e sovranità dell'Ucraina". In serata si recherà a Mosca, dove domani proverà a coinvolgere il Cremlino anche sulla Libia

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    4 Marzo 2015
    in Politica Estera

    È necessario “ogni sforzo perché gli accordi di Minsk, molto importanti, possano trovare piena attuazione”. Il premier Matteo Renzi, nella sua visita al presidente ucraino Petro Poroshenko parla dell’intesa tra Kiev e Mosca sul cessate il fuoco, che a suo avviso è la base sulla quale costruire “una pace duratura”. Per questo il compito dell’Osce, “in cui l’Italia è il secondo Paese” in termini di presenza “nel gruppo che deve monitorare” la cessazione delle ostilità, sottolinea l’inquilino di Palazzo Chigi, “è decisivo”. Così come “è importante che prosegua, nei parlamenti nazionali” dei Paesi Ue, “il percorso di ratifica dell’accordo di partenariato tra l’Unione europea e Kiev”.

    Europa e Stati uniti vogliono “l’indipendenza e la sovranità dell’Ucraina”, aggiunge il presidente del Consiglio, ma sono attenti “anche alla situazione economica del Paese”, che “deve tornare a crescere”. Se ne è “discusso nella conference call che ho avuto ieri con il presidente statunitense Barak Obama, quello francese Francoise Hollande, la cancelliere tedesca Angela Merkel e il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk”, racconta Renzi, annunciando che “faremo di tutto con le nostre imprese e con le nostre banche” per la ripresa ucraina.

    Quella di Kiev è stata, tuttavia, una tappa poco più che formale. L’interesse maggiore del premier è rivolto al dialogo con Mosca. Quando domani vedrà il presidente russo Vladimir Putin, ovviamente discuterà della crisi ucraina, rinnovando, come ha fatto con Poroschenko, l’invito al rispetto degli accordi di Minsk. Prospetterà anche l’inasprimento delle sanzioni contro la Russia in caso di violazioni da parte del Cremlino o dei separatisti filorussi nel Donbass. Una precisa indicazione emersa ieri dalla stessa video conferenza citata dal capo dell’esecutivo italiano. Proprio sulla minaccia di nuove sanzioni i leader hanno concordato pienamente, secondo quanto riferito dalla Casa Bianca nella tarda serata di ieri.

    Tuttavia, i toni che Renzi userà non saranno ricattatori. Anzi, il presidente del Consiglio è più orientato a capovolgere i termini: se Mosca e i ribelli filorussi rispetteranno l’intesa sottoscritta a Minsk, le sanzioni gradualmente si allenteranno. Del resto, lo stesso Alto rappresentante per la Politica estera dell’Ue, Federica Mogherini, nei giorni scorsi, ha posto la questione negli stessi termini che facilitano il tentativo di intavolare un dialogo costruttivo sui principali interessi che hanno spinto Renzi a recarsi al Cremlino: la questione energetica e la partita Libia.

    Tra i principali Paesi europei, l’Italia – che non ha centrali nucleari ed è più indietro sulle rinnovabili rispetto ad altri partner – è quello che più patirebbe eventuali ritorsioni russe sulle forniture di gas. Rimane questa, non a caso, l’arma diplomatica più pesante del Cremlino nei confronti dell’Ue, sebbene dopo le minacce di interrompere le forniture a Kiev – con conseguenze anche per il flusso diretto in Europa – ieri sia stato trovato un accordo tra Ue, Russia e Ucraina, che però sarà valido solo fino a fine marzo. Probabile quindi che Renzi tenti di strappare a Putin rassicurazioni sulle forniture energetiche.

    Poi c’è l’emergenza internazionale che sta più a cuore al premier: la crisi in Libia. Nessuna decisione sul Paese nordafricano può avere l’ok del Consiglio di sicurezza Onu senza l’avallo di Mosca, che come membro permanente può esercitare il diritto di veto. Renzi ha poi da tempo sottolineato la disponibilità dell’Italia ad assumere una “leadership diplomatica” per coinvolgere altri Paesi, non solo dell’area. Tra questi, ha specificato il premier, un “attore chiave” potrebbe essere Vladimir Putin. Una richiesta d’aiuto che domani potrebbe concretizzarsi.

    Il colloquio tra i due potrebbe anche affrontare una questione minore: il sostegno di Putin ai movimenti euroscettici come la Lega di Matteo Salvini, in Italia, e il Front National di Marine Le Pen in Francia. Vista la situazione internazionale non appare certo una priorità, ma l’occasione è ghiotta per provare a spezzare l’asse del leader russo con i partiti antieuropeisti.

    Tags: Accordo di Minskcrisi ucrainagas russolibyaPoroschenkoputinrenzi

    Ti potrebbe piacere anche

    Ue Ucraina von der Leyen Zelensk
    Politica

    Ucraina, arriva il 20esimo pacchetto di sanzioni UE alla Russia. Von der Leyen: “Il solo linguaggio che Mosca capisce”

    6 Febbraio 2026
    Nave per il trasporto di Gnl [foto: Wikimedia Commons]
    Energia

    Dopo il gas russo, il GNL dagli Stati Uniti. Ma Bruxelles rassicura: “Dipendenza non paragonabile”

    2 Febbraio 2026
    gas russo
    Energia

    Via libera definitivo UE allo stop al gas russo entro l’autunno del 2027

    26 Gennaio 2026
    gas russo
    Economia

    Niente più gas russo dal 2028, c’è il sì degli Stati membri (tranne Ungheria e Slovacchia)

    20 Ottobre 2025
    gas russo
    Economia

    “Neanche più una molecola di gas russo”. L’Eurocamera vuole anticipare il divieto di import di un anno

    16 Ottobre 2025
    gas russo
    Politica Estera

    Gas russo, c’è chi lo vorrebbe ancora. Il ministro di Orban alla Settimana dell’energia a Mosca

    15 Ottobre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Maros Sefcovic

    Commercio, Sefcovic: “Accelerare l’iter degli accordi. Sul Mercosur fare presto, abbiamo perso 300 miliardi per la mancata attuazione nel 2021”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    20 Febbraio 2026

    In occasione del consiglio informale dei ministri del Commercio dell’UE, il commissario europeo per il Commercio ha sollecitato una rapida...

    Donald Trump

    La Corte Suprema Usa boccia i dazi di Trump: Violata legge federale

    di Giulia Torbidoni
    20 Febbraio 2026

    La Commissione UE: "Rimaniamo in stretto contatto con l'Amministrazione statunitense per ottenere chiarezza sulle misure che intende adottare in risposta...

    Virkkunen IA

    Obiettivo “Continente IA”: l’Europa stringe i tempi (e i legami con l’India)

    di Annachiara Magenta annacmag
    20 Febbraio 2026

    L’apertura dell’Ufficio europeo di accesso legale, ma anche uso dell'intelligenza artificiale "applicata" per trasformare l'IA in uno scudo per la...

    I ministri della Difesa del gruppo 'E5' [Cracovia, 20 febbraio 2026]

    Il gruppo E5 lancia la cooperazione per tecnologie anti-droni a basso costo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Febbraio 2026

    La dichiarazione congiunta dei ministri della Difesa del gruppo composto da Francia, Germania, Italia, Polonia e Regno Unito. Varsavia: "Dispositivi...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione