- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Piano Juncker: attenzione alla tentazione di “vincere facile”

    Piano Juncker: attenzione alla tentazione di “vincere facile”

    “Dobbiamo garantire che il Fondo non finanzi solo gli investimenti di alcuni Stati”, spiega un importante diplomatico

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    5 Marzo 2015
    in Editoriali
    investimenti

    La Commissione europea, il Consiglio, i governo, stanno febbrilmente lavorando a definire la governance del Piano Juncker per gli investimenti. Soldi ancora ce ne sono pochi, ma proprio perché mancano ancora le regole molte cancellerie hanno fatto sapere che per il momento non vogliono impegnarsi a finanziare il Fondo ad hoc e neanche sono in grado di dire se e quanti soldi metteranno nella realizzazione dei progetti.

    “Siamo ancora alla filosofia”, dice un osservatore vicino al dossier, ma la filosofia può anche produrre dei mostri, come è successo spesso. Uno dei temi più scottanti è il criterio che verrà definito per stabilire quali progetti finanziare. Alla Commissione ne sono arrivati a migliaia, alcuni saranno buoni, altri strampalati. Ne dovrà selezionare qualche decina, tra quelli che si giudicheranno più interessanti per stimolare la partecipazione dei privati e per gli effetti che potranno avere sulla crescita e l’occupazione.

    Proprio qui è il problema. “Dobbiamo garantire che il Fondo non finanzi solo gli investimenti di alcuni Stati”, spiega un importante diplomatico di un paese del Sud Europa. La preoccupazione è che i Paesi più ricchi, quelli con un sistema industriale e infrastrutturale più avanzato possano fare la parte del leone. E’ noto, ad esempio, che la Germania da qualche anno ha fortemente rallentato i suoi investimenti infrastrutturali, pubblici e privati, ma nel contempo è indiscutibile che abbia un ottimo tessuto industriale ed economico in generale, e che dunque investire lì è certamente un ottimo affare. Talmente ottimo che da qualche anno si investe addirittura in titoli pubblici a rendimento negativo. Investire, ad esempio, in Grecia, in Bulgaria o, per tanti versi, anche in Italia, può offrire minori garanzie di redditività.

    “Bisogna fare un lavoro molto serrato sulla governance”, continua lo stesso diplomatico, che difende una posizione avanzata, ad esempio, anche dal Comitato delle Regioni, che ha recentemente approvato un documento, sostenuto dall’italiana Catiuscia Marini, nel quale si chiede che i territori abbiano una voce in capitolo nella scelta degli investimenti. Chi è preoccupato teme che ci siano Paesi in grado di presentare nella maniera migliore i propri progetti, offuscando magari idee un po’ meno “ben esibite”, ma che potrebbero avere impatti importanti. “Bisogna rispettare le priorità che sono state definite”, insiste il diplomatico, e dunque crescita e occupazione, in particolare dove si è in ritardo, dove c’è maggiore bisogno di intervenire proprio per “mettere a regime” tutta la macchina.

    “Dobbiamo fare attenzione – sintetizza il diplomatico – che i soldi non vadano solo a chi ha i tassi di crescita più forti”. In questa frase è facile leggere la preoccupazione di chi teme che Germania, Finlandia, Olanda, ma anche Gran Bretagna, ad esempio, si prendano il meglio. Dall’Italia si preme perché progetti come Horizon 2020 (ricerca) e Cef (infrastrutture dei trasporti), che sono stati “saccheggiati” dalla Commissione per recuperare la ventina di miliardi messi a disposizione del Piano Juncker vengano in qualche modo rifinanziati attraverso i progetti di investimento.

    L’allarme che cresce, ma, “siamo ancora solo alla filosofia”, è che non si valuti la qualità dei progetti legata ai territori dai quali vengono, ma che si punti su benefici magari più immediati ma ristretti. C’è una pubblicità, diffusa in questi mesi, che recita: “Ti piace vincere facile?”. Ecco, è proprio quello che ci si deve augurare che non accada. Si deve vincere, ma vincere bene, facendo sì che il Piano, se mai davvero partirà, perché i dubbi son tanti, serva a quello per cui lo si è pubblicizzato: la crescita e l’occupazione di tutta l’Europa. E dunque sostenendo, ovviamente, chi è più in ritardo e deve agganciarsi al carro europeo per renderlo, tutto, più veloce e possente.

    Tags: Piano Juncker

    Ti potrebbe piacere anche

    Bei
    Economia

    La BEI strumento essenziale per le imprese. Non solo finanziamenti ma anche consulenza e assistenza ai progetti

    24 Giugno 2020
    La sede della Banca europea per gli investimenti (BEI), a Lussemburgo [archivio]
    Economia

    All’Italia maggior numero di investimenti BEI nel 2019, e seconda per investimenti strategici

    30 Gennaio 2020
    Economia

    Dalla BEI 250 milioni di euro a ricerca Enea per l’energia pulita da fusione

    19 Settembre 2019
    Economia

    Investimenti, dall’UE 5,8 miliardi di euro alle piccole e medie imprese italiane

    25 Luglio 2019
    Notizie In Breve

    Italia: Accordo tra BEI e Unicredit per sostenere l’imprenditoria sociale

    9 Luglio 2019
    Economia

    Accordo tra gruppo BEI e Banco BPM, 330 milioni di euro per le PMI italiane

    28 Giugno 2019

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione