- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 5 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Dalla BEI 250 milioni di euro a ricerca Enea per l’energia pulita da fusione

    Dalla BEI 250 milioni di euro a ricerca Enea per l’energia pulita da fusione

    Il progetto vuole fornire le risposte alle principali criticità scientifiche e tecnologiche relative alla fusione nucleare. Previsti 1.500 posti di lavoro e un impatto positivo sull'economia italiana con un indotto stimato di circa due miliardi di euro sul PIL nazionale

    Angelo Visci di Angelo Visci
    19 Settembre 2019
    in Economia

    Bruxelles – Con un finanziamento di 250 milioni di euro la Banca europea per gli investimenti (BEI) sostiene la ricerca dell’Agenzia nazionale italiana per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) per l’energia pulita e sicura da fusione nucleare. Un investimento complessivo da 500 milioni di euro che, grazie anche alla convenzione siglata con la Regione Lazio, permetterà di realizzare e  sviluppare il nuovo polo scientifico e tecnologico internazionale dell’ENEA a Frascati, nei pressi di Roma.

    Dunque la sfida della fusione nucleare per produrre energia sicura e pulita entro il 2050, indica la Banca europea degli investimenti, può contare da oggi su una macchina sperimentale di grande rilievo che verrà realizzata nel nostro Paese. Per questo l’ENEA è pronta ad avviare il progetto Divertor Tokamak Test (DTT, divertitore) con l’obiettivo di fornire le risposte ad alcune delle principali criticità scientifiche e tecnologiche relative alla fusione nucleare, in particolare di come controllare la grande quantità di calore che viene generata.

    I fondi stanziati dalla BEI hanno anche la garanzia del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), il pilastro del Piano europeo per gli investimenti, il cosiddetto Piano Juncker. Il progetto inoltre è finanziato principalmente da EUROfusion, il programma dell’Ue per la produzione di energia pulita e sicura da fusione nucleare lanciato nel 2014, che contribuirà con 60 milioni a valere sui fondi Horizon 2020, dal Ministero dell’Istruzione e da quello dello sviluppo economico con 40 milioni ciascuno e infine dalla Regione Lazio con 25 milioni.

    Circa 1.500 scienziati e tecnici saranno coinvolti nel progetto e gli effetti sulla ricerca scientifica mondiale e sull’economia italiana saranno positivi, con un indotto stimato di circa due miliardi di euro sul PIL nazionale.

    “Per fare dell’Europa la prima grande economia neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050, dobbiamo continuare ad investire in nuove soluzioni tecnologiche”, ha commentato Il Commissario Ue per l’azione per il clima e l’energia,  Miguel Arias Cañete, il quale, definendo  “la fusione nucleare una fonte potenziale di energia sicura, senza emissioni di carbonio e praticamente illimitata”, ha dichiarato che “la decisione di investire in un tale progetto è un passo in avanti verso questo obiettivo”.

    Secondo il Presidente il Presidente dell’ENEA, Federico Testa, “la realizzazione del progetto è un grande successo, perché consentirà di dare risposte a problematiche complesse del processo di fusione, confermando la forte leadership dell’Italia in questo campo”. Con tali innovazione “le imprese imprese italiane hanno vinto oltre 1,2 miliardi di euro di contratti in questo campo” ha continuato Testa durante la presentazione dell’intero progetto avvenuta oggi a Roma.

    Parole che sono state condivise anche dal il Vicepresidente della BEI, Dario Scannapieco, che, dichiarandosi “orgoglioso di come la BEI sostenga con una quota così importante la realizzazione dei nuovi laboratori di Frascati”, ha sottolineato come “il progetto ENEA riguarda due aspetti fondamentali per l’Europa, l’innovazione e lotta al cambiamento climatico, per cui bisogna fare di più in questi campi per guardare al futuro del nostro pianeta con speranza e ottimismo”.

    Tags: beiclimaDario ScannapiecoEneaFederico Testafinanziamentifusione nucleareMiguel Arias Cañeteneutralità climaticanuclearePiano Juncker

    Ti potrebbe piacere anche

    Fonte: Imagoeconomica
    Green Economy

    Economia verde, 5,8 milioni di occupati UE nel 2023. Costruzioni e agricoltura trainano la crescita

    4 Giugno 2026
    ONDATA DI CALDO  OGGI LA GIORNATA PIU CALDA PREVISTA NELLA CAPITALE AFA CALORE FONTANA ACQUA TURISTI REFRIGERIO
    Cronaca

    L’Europa attanagliata dai 30 gradi, è il continente che si riscalda più rapidamente

    27 Maggio 2026
    Teheran, Iran [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    USA-Iran, ancora non si firma l’accordo. Von der Leyen apprezza i progressi, ma Teheran bacchetta l’UE

    25 Maggio 2026
    [foto: BEI/FiberCop]
    Net & Tech

    Banda ultra-larga, accordo BEI-FiberCop per investimenti da un miliardo in Italia

    14 Maggio 2026
    PREVISIONI METEO source: Imagoeconomica
    Cronaca

    Weather Replay: la nuova app europea è come una “macchina del tempo” digitale per esplorare il clima del passato

    11 Maggio 2026
    [Foto: IPA Agency]
    Cronaca

    Ad aprile le seconde temperature oceaniche più alte di sempre

    8 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il primo ministro ungherese, Péter Magyar, con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen [Foto: European Union, 2026]

    L’Ungheria revoca il veto sull’adesione dell’Ucraina all’UE

    di Valeria Schröter
    4 Giugno 2026

    La svolta ungherese arriva dopo un accordo che tutela i diritti linguistici, educativi, culturali e politici per circa 100mila ungheresi...

    PINA PICIERNO PARLAMENTO EUROPEO Fonte: Imago economica

    Pina Picerno lascia il PD: “La casa dei riformisti non esiste più”

    di Caterina Mazzantini
    4 Giugno 2026

    L'annuncio della Vicepresidente del Parlamento europeo al “Foglio" denunciando ambiguità del PD sul "fascismo putiniano" e la ‘deriva movimentista’ del...

    Il presidente della Repubblica libanese, Joseph Aoun, insieme al presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e alla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    Libano, dall’UE 100 milioni di euro all’esercito di Beirut: “Ridurre il potere di gruppi non-statali come Hezbollah”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    4 Giugno 2026

    Il pacchetto di aiuti - autorizzato oggi dal Consiglio UE - punta a rafforzare il controllo sul territorio e sul...

    Il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner,al consiglio GAI del 4 giugno 2026. Crediti: EBS Audiovisual Service

    Brunner: “È il momento giusto per discutere la revoca di controlli alle frontiere interne UE”

    di Iolanda Cuomo
    4 Giugno 2026

    La Commissione ha raccomandato a 9 Stati membri di abolire gradualmente i controlli alle frontiere interne. I Paesi frenano

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione