- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 24 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Lavoro, Thyssen a Roma: “Bene Jobs act, ma servono più riforme”

    Lavoro, Thyssen a Roma: “Bene Jobs act, ma servono più riforme”

    La commissaria Ue annuncia che dal 2014 al 2020 l'Italia potrà beneficiare di 11 miliardi di euro per l'occupazione giovanile ma avverte: "I soldi non bastano"

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    26 Marzo 2015
    in Politica

    Roma – “Dal 2014 al 2020” l’Italia potrà beneficiare di “11 miliardi di euro” di Fondi strutturali europei per l’occupazione giovanile. Ad annunciarlo da Roma è la commissaria Ue per l’occupazione Marianna Thyssen, nel corso di un incontro con il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti per presentare gli ultimi dati relativi alla Garanzia giovani in Italia. Ma “i soldi – mette in guardia la Commissaria – non bastano per far ripartire le nostre economie: servono le riforme strutturali”. Da questo punto di vista, Thyssen ha notato “che l’Italia è molto attiva”, e il “Jobs act – ha commentato – va bene ma le misure vanno ampliate”.

    La Commissaria risponde anche alle critiche mosse alla Garanzia giovani dalla Corte dei Conti europea, secondo cui manca un adeguato sistema di monitoraggio sull’attuazione del programma e i fondi rischiano di essere insufficienti vista la mancata realizzazione di una valutazione d’impatto. “La Commissione ha sviluppato una serie di indicatori per monitorare l’attuazione del programma” risponde Thyssen. Nessuna risposta, invece sull’inadeguatezza delle risorse a disposizione.

    Un problema che l’Italia potrebbe vivere sulla propria pelle, come ribadito dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti, secondo il quale esiste una “alta probabilità di non avere risorse sufficienti per soddisfare tutte le richieste”. Ad oggi “le regioni hanno già impegnato oltre 900 mila euro del miliardo e mezzo che l’Ue ci ha messo a disposizione”, dichiara Poletti. Quindi, prosegue, visto il trend delle adesioni – 10/12 mila iscrizioni a settimana – “ci poniamo il problema di come trovare i soldi per prestare il servizio anche alle ragazze e ai ragazzi che vanno oltre” il budget a disposizione. Ma Thyssen non coglie la richiesta.

    Poletti ha illustrato i dati più recenti, che “sono consultabili da tutti” online. Sono 476 mila i giovani iscritti, e 230 mila hanno già fatto almeno il primo colloquio. Coloro che hanno già ricevuto una proposta di lavoro o di formazione “sono circa 50 mila”, spiega il ministro. Un dato che appare un po’ modesto, ma il titolare di Via Veneto è ottimista: “Siamo in un percorso di accelerazione”.

    Meno ottimisti i giovani di Sciopero sociale, che hanno contestato il ministro e il commissario europeo fuori dal palazzo della Regione. Si tratta degli stessi che manifestavano a febbraio lamentando il mancato pagamento dei rimborsi previsti per i tirocini. Su questo fronte non hanno registrato alcun progresso. “Io ho iniziato il tirocinio il primo novembre – racconta Antonietta – dopo essermi trovata da sola un’azienda che mi accogliesse, e ad oggi non ho ricevuto ancora un centesimo”. Tra poco “finirò il tirocinio – aggiunge – e non so cosa fare”. Perché il problema che segnalano i ragazzi e le ragazze, alzando i loro striscioni e scandendo slogan di protesta, è che “questo programma spende milioni di euro ma i giovani continuano a non trovare lavoro”.

    Sulla questione dei pagamenti risponde l’assessore regionale Lucia Valente. “Siamo consapevoli dei ritardi”, spiega, “e abbiamo già iniziato una interlocuzione con l’Inps regionale” – ente incaricato di erogare i fondi ai tirocinanti in base a una convenzione stipulata tra la Regione Lazio e l’Istituto di previdenza – per “dare una risposta immediata ai giovani” ed effettuare i pagamenti “nelle prossime settimane”. I tirocinanti sperano che sia la volta buona.

    Tags: garanzia giovaniitaliaJobs Actlavorooccupazione giovanilepolettiriformeromaThyssen

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Sul bilancio Consiglio europeo in salita. Meloni: “Negoziato difficilissimo”

    24 Aprile 2026
    Il presidente di Cipro, Nikos Christodoulides, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un momento del vertice informale del Consiglio europeo a Cipro [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: European Council]
    Economia

    A Cipro siglato il patto inter-istituzionale dell’UE per attuare l’agenda di competitività

    24 Aprile 2026
    Pnrr, debito e P.A. L'italia sa già cosa attendersi dalle raccomandazioni specifiche della Commissione Ue
    Economia

    L’OCSE all’Italia: “Avanti con le riforme”. E sull’energia: Più rinnovabili meglio di meno accise

    23 Aprile 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis [Atene, 23 aprile 2026]
    Economia

    Dombrovskis: “Alla crisi da Medio Oriente si risponde con le riforme”

    23 Aprile 2026
    Centro per migranti a Gjader, il 22 ottobre 2024, a Gjader (Albania). Questo complesso è uno dei due centri costruiti dal governo italiano in Albania per accogliere i richiedenti asilo soccorsi nel Mediterraneo. Lo scorso 16 ottobre, la prima nave militare noleggiata dall'Italia è arrivata al centro di Shegjin con 16 migranti a bordo, che sono stati poi tutti rimpatriati in Italia dopo che la magistratura italiana ne ha ordinato il rimpatrio, poiché i paesi di provenienza dei migranti, Bangladesh ed Egitto, non possono essere considerati sicuri. Foto di Antonio Sempere / Europa Press/ABACAPRESS.COM. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Avvocato generale: “Protocollo Italia-Albania sui migranti legale in linea di principio”

    23 Aprile 2026
    [foto: By AlMare - Own work, CC BY-SA 2.5, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3103104]
    Notizie In Breve

    Russia alla Biennale di Venezia, dai Verdi europei critiche a Meloni

    22 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo

    Von der Leyen ai leader Mediorientali: “Nei momenti di crisi i legami si rafforzano”

    di Giulia Torbidoni
    24 Aprile 2026

    I leader UE constatano che la sicurezza dell'Europa è "strettamente legata" a quella della regione in fiamme e oltre a...

    Nell’UE il 24, 3 per cento dei giovani fa attivismo online

    di Iolanda Cuomo
    24 Aprile 2026

    Una persona su quattro i 16 e 29 anni va sul web per esprimere un'opinione o a voti. Gli italiani...

    Sul bilancio Consiglio europeo in salita. Meloni: “Negoziato difficilissimo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Aprile 2026

    Sul budget settennale (MFF 2028-2034) il vertice informale dei capi di Stato e di governo registra posizioni distanti e inconciliabili....

    L'aula del Parlamento europeo nella sede di Strasburgo. Fonte: Copyright: © European Union 2021 - Source : Parlamento europeo

    Bilancio UE, crisi energetica e Ucraina: i temi alla plenaria dell’Eurocamera

    di Giorgio Dell'Omodarme
    24 Aprile 2026

    La proposta di PPE, S&D e Renew Europe sul prossimo QFP propone di portare all'1,27 per cento del PIL il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione