- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Le rotte dell’immigrazione dall’Africa e dal Medio Oriente attraverso il Mediterraneo

    Le rotte dell’immigrazione dall’Africa e dal Medio Oriente attraverso il Mediterraneo

    L’esperto dell’Ispi Enrico Casale spiega come le comunità di origine investano i risparmi di una vita per inviare i più giovani in Europa in modo che possano poi mantenere i nuclei familiari nel proprio paese. Le tratte, gestite da organizzazioni criminali, partono dall’Africa orientale e occidentale e confluiscono principalmente in Libia

    Simone Aazami</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@simoneaazami" target="_blank">@simoneaazami</a> di Simone Aazami @simoneaazami
    22 Aprile 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – L’ultima gravissima strage di migranti avvenuta nel canale di Sicilia mette a nudo ancora una volta, nella più tragica delle maniere, l’inadeguatezza dei sistemi europei nella gestione dei flussi migratori e nel soccorso dei profughi nel Mediterraneo. L’anno scorso sono state tremilacinquecento le persone morte nel tentativo di raggiungere le coste italiane, mentre dall’inizio di quest’anno purtroppo già millecinquecento hanno perso la vita.

    “Le comunità di origine effettuano una vera e propria selezione tra i giovani”, scrive Enrico Casale, ricercatore dell’Istituto per gli studi di politica internazionale (Ispi), e “a partire sono solo quelli più forti fisicamente e che possono avere maggiori opportunità di sopportare le difficoltà della traversata”. Le comunità da cui provengono, continua Casale, investono per i prescelti ingenti risparmi economici nella speranza che “questi giovani, se e quando giungeranno in Europa, possano essere in grado di mantenere i nuclei familiari di origine”.

    I luoghi di partenza, prosegue il ricercatore dell’Ispi, sono l’Africa orientale, con la Somalia, il Sud Sudan e l’Eritrea, lacerati da duri conflitti, ma anche quella occidentale, con la Nigeria “dove più dell’80% della popolazione vive in povertà e nel quale il conflitto innescato dalla milizia jihadista Boko Haram sta mietendo centinaia di vittime”, il Mali, il Burkina Faso, il Ghana, il Niger, il Senegal ed altri paesi. Molti inoltre sono anche i siriani che fuggono dal loro paese scappando verso l’Europa.

    “Le rotte sono molteplici”, dice Casale, “ma confluiscono fondamentalmente in due grandi direttrici”, di cui la prima è quella che “risalendo dall’Africa orientale verso il Sudan raggiunge la Libia e poi l’Italia”, mentre la seconda è quella che “attraversando Burkina Faso, Niger o Mali arriva sempre in Libia”. È quello libico quindi il territorio in cui convergono i profughi africani, il quale dopo i recenti sconvolgimenti politici e sociali è diventato il punto di confluenza delle rotte migratorie di quasi tutta l’Africa.

    Una nuova rotta inoltre, che si sta consolidando sempre più, è quella dei siriani che fuggono dalla guerra, che prevalentemente si rifugiano in Giordania o in Turchia ma che arrivano a raggiungere in parte anche l’Europa. A lucrare su questo traffico di vite umane sono tanto le organizzazioni criminali che gestiscono gli imbarchi in Libia quanto quelle che si occupano delle tappe intermedie, come “la mafia nigeriana”, la cui presenza, ricorda l’esperto dell’Ispi, “è forte a Ouagadougou, nella capitale del Burkina Faso”.

    “Ai tempi del regime di Gheddafi”, fa notare poi ancora Casale, “i trafficanti erano conniventi con le forze dell’ordine” a cui “spesso vendevano i migranti, che i poliziotti provvedevano a fare incarcerare senza però togliere loro i cellulari, in modo che potessero chiamare casa e farsi inviare denaro per pagare gli agenti, che solo a questo punto li rilasciavano”. Anche oggi che il regime di Gheddafi è caduto questo sistema continua a sussistere, con l’unica differenza che “le forze dell’ordine sono state sostituite dalle milizie che controllano il territorio”.

    Fonte: The Economist
    Fonte: The Economist
    Tags: Africacanale di siciliacipro austeritàcriminalitàguerraimmigrazionelibyaMedio Orientemediterraneomigrantirottesiriastragetrafficanti

    Ti potrebbe piacere anche

    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026
    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026
    PORTO NAVE LIFE SUPPORT EMERGENCY ATTRACCA A BARI CON 120 MIGRANTI EQUIPAGGIO SBARCO MIGRANTI. IMMIGRAZIONE UE. Source: Imagoeconomica
    Cronaca

    Quanti sono i migranti “dublinanti” in Europa (che sfuggono in particolare alle autorità italiane)

    11 Agosto 2026
    META e TIKTOK post CEUTA
    Cronaca

    L’UE schiera Meta e TikTok contro le “false promesse” ai migranti: attivati i protocolli di crisi per Ceuta

    11 Agosto 2026
    [foto: Globe-trotter/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Western-sahara-map_(fr).png]
    Politica Estera

    Sahara occidentale e rapporti con l’Algeria, la leve del Marocco per pressioni sull’UE

    11 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione