- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 5 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » La prima regola del Parlamento europeo: non disturbare i governi

    La prima regola del Parlamento europeo: non disturbare i governi

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    21 Novembre 2024
    in Editoriali
    Commissioni Parlamento Ue

    La penosa recita delle audizioni dei candidati commissari europei sembra giunta al termine. A cosa è servita? A tenere un po’ di riflettori accesi su un Parlamento europeo (che ha creato lui questa procedura che non è prevista dai Trattati) che ha dimostrato di non meritarli. L’unica variazione vera è che è stata tolta qualche delega al commissario scelto da Viktor Orban (che si era mostrato inadatto in maniera imbarazzante ad occuparsi di alcuni temi che riguardano i diritti delle persone).

    E’ servita anche ad un’altra cosa, che però era già nota: a dimostrare che questa legislatura è spostata a destra, con il Partito dei Conservatori europei che per la prima volta si prende un vice presidente della Commissione ed in cui voti sono attivamente cercati dal Partito popolare anche per la legislazione ordinaria.

    Non è che un vice presidente conti davvero qualcosa. E’ un titolo onorifico più che altro, e qualche seccatura in più rispetto ai colleghi per garantire un coordinamento settoriale, anche se Ursula von der Leyen ha creato uno spezzatino tale che l’unico, vero, settore che esiste in Commissione è il suo potere quasi assoluto sugli altri 26 membri del collegio.

    E’ stato penoso in queste settimane vedere parlamentari che si sono lanciati nelle trincee delle “Linee rosse” insuperabili che sono poi state inondate dalla prima brina del mattino. Niente, alla fine non è successo niente e la Commissione europea è quella che hanno disegnato i governi e von der Leyen.

    E lo ha ben mostrato il fatto che dopo qualche settimana durante la quale i ragazzi del Parlamento si lanciavano a vicenda le più terribili minacce sono entrati in campo di capi di Stato e di governo (Macron, Sanchez, Tusk, probabilmente anche Meloni) per dire “ok, basta, i Trattati dicono che tocca a noi indicare i commissari, vi abbiamo lasciato un po’ di spazio, non siete riusciti a gestirlo e dunque si fa come diciamo noi, tornate ai posti”. E i deputati si sono adeguati.

    In queste settimane si è lavorato un po’ sulla politica interna di alcuni Paesi, segnatamente la Spagna e l’Italia, che risultati sono stati raggiunti lo si vedrà nei Paesi, ma a livello del Parlamento europeo l’unica cosa che è veramente successa è che i Verdi, che pure avevano sostenuto il nuovo mandato a von der Leyen, probabilmente si tireranno fuori, i Conservatori, almeno nella parte italiana, sosterranno il bis. L’unico che si dice sia molto arrabbiato in Europa è Orban, per via delle deleghe sfilate al suo commissario, dunque forse lì la partita non è ancora del tutto chiusa, ma comunque i Patrioti (il suo gruppo parlamentare) hanno il loro commissario che ha la fiducia del Parlamento.

    E ne esce, ma è quasi banale dirlo, un vittorioso Partito Popolare, che, nonostante accordi scritti e voti che saranno espressi in questo processo, ha confermato che, in questa legislatura, una maggioranza politica non c’è, perché, come hanno scritto su questo giornale Emanuele Bonini e Simone de La Feld, non c’è più fiducia tra gli “alleati” e perché ora ha legittimato la possibilità di allearsi a destra o a manca a seconda delle convenienze del momento.

     

    Tags: accordoaudizionicommissione europeaparlamento europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    Il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner,al consiglio GAI del 4 giugno 2026. Crediti: EBS Audiovisual Service
    Diritti

    Brunner: “È il momento giusto per discutere la revoca di controlli alle frontiere interne UE”

    4 Giugno 2026
    L'eurodeputato Nicola Zingaretti durante la presentazione del patto del Mediterraneo alla stampa, 3 giugno 2026. Crediti: Staff del PD al Parlamento europeo
    Politica Estera

    Zingaretti (S&D): “Bisogna riaccendere il dialogo nel Mediterraneo, mettendo al centro le persone”

    3 Giugno 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente USA, Donald Trump. Foto: Imago economica.
    Cronaca

    Commissione UE contro le accuse USA sul lavoro forzato: “Dazi ingiustificati”

    3 Giugno 2026
    Il capodelegazione del PD al Parlamento europeo, Nicola Zingaretti. Source: Multimedia EU Parliament
    Notizie In Breve

    Eurodeputati PD leggono la Costituzione davanti al Parlamento europeo il primo giugno

    29 Maggio 2026
    Tabacco - nicotina - giovani
    Salute

    L’ombra del tabacco sui giovani europei: “La regolamentazione fatica a tenere il passo”

    28 Maggio 2026
    Il vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme, Raffaele Fitto, con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [Roma, 29 novembre 2024. Foto: imagoeconomica]
    Energia

    Fitto ‘gela’ Meloni: “Contro il caro-energia usare i fondi di coesione”

    28 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il consiglio Affari interni, mentre discute di immigrazione [Lussemburgo, 4 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE celebra il patto di immigrazione e asilo con una riunione speciale il 12 giugno

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Giugno 2026

    La presidenza cipriota organizza a Nicosia un momento formale e per le nuove regole comuni di gestione dei flussi. Brunner:...

    Il primo ministro ungherese, Péter Magyar, con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen [Foto: European Union, 2026]

    L’Ungheria revoca il veto sull’adesione dell’Ucraina all’UE

    di Valeria Schröter
    4 Giugno 2026

    La svolta ungherese arriva dopo un accordo che tutela i diritti linguistici, educativi, culturali e politici per circa 100mila ungheresi...

    PINA PICIERNO PARLAMENTO EUROPEO Fonte: Imago economica

    Pina Picerno lascia il PD: “La casa dei riformisti non esiste più”

    di Caterina Mazzantini
    4 Giugno 2026

    L'annuncio della Vicepresidente del Parlamento europeo al “Foglio" denunciando ambiguità del PD sul "fascismo putiniano" e la ‘deriva movimentista’ del...

    Il presidente della Repubblica libanese, Joseph Aoun, insieme al presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e alla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    Libano, dall’UE 100 milioni di euro all’esercito di Beirut: “Ridurre il potere di gruppi non-statali come Hezbollah”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    4 Giugno 2026

    Il pacchetto di aiuti - autorizzato oggi dal Consiglio UE - punta a rafforzare il controllo sul territorio e sul...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione