- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » INTERVISTA/ De Lotto (CESE): “L’Europa sconta ritardi di 20 anni. Serve l’unione dei mercati dei capitali”

    INTERVISTA/ De Lotto (CESE): “L’Europa sconta ritardi di 20 anni. Serve l’unione dei mercati dei capitali”

    Per il consigliere del Comitato Economico e Sociale Europeo per raggiungere l'autonomia strategica l'Europa deve diversificare l'approvvigionamento di materie prime critiche

    Rodolfo Fabbri</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@ErreFabbri" target="_blank">@ErreFabbri</a> di Rodolfo Fabbri @ErreFabbri
    20 Marzo 2025
    in Politica Estera
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Autonomia strategica è un concetto di cui nelle istituzioni europee si parla con sempre maggiore urgenza e insistenza. Il mondo è cambiato velocemente e, come ha spiegato a Eunews il consigliere del Comitato Economico e Sociale Europeo Pietro De Lotto, l’Europa aveva accumulato 20 anni di ritardi. Ora molto si sta muovendo, ma mancano ancora alcuni tasselli fondamentali, a partire dall’unione dei mercati dei capitali. 

    Eunews: Consigliere De Lotto, come siamo arrivati a parlare di autonomia strategica?

    Pietro De Lotto: È un concetto che è stato lanciato pochi anni fa, ma che nel tempo ha subito parecchie modifiche. Inizialmente a livello europeo parlavamo di “Open strategic autonomy”. Negli ultimi 25 anni l’Europa ha avuto una posizione di totale apertura nel mercato mondiale. Abbiamo probabilmente avuto un eccesso di fiducia rispetto alle potenzialità di una concorrenza aperta: a partire dal 2002 (primo anno della Cina come membro del WTO, ndr) abbiamo iniziato a delegare ad altri alcune fondamentali attività, a partire da quella produttiva, confidando di poter mantenere esclusivamente la finanziarizzazione dell’economia. Nello stesso periodo abbiamo delegato il nostro approvvigionamento energetico a un altro partner, la Russia. Abbiamo infine totalmente confidato nei tradizionali rapporti transatlantici per quanto riguardava la difesa. A questo va aggiunto che non abbiamo salvaguardato e promosso un mercato del capitale interno. Da qui nasce l’esigenza di riconsiderare non le nostre interdipendenze, ma la nostra dipendenza, che era diventata molto forte. In questi 20 anni i ritardi accumulati sono stati grandi.

    E: Crede che siamo riusciti a riequilibrare la situazione? 

    P.D.L.: Con fatica siamo riusciti a farlo, sì. E questo nonostante il fatto che non abbiamo realizzato il mercato interno dell’energia, non abbiamo costituito l’unione bancaria e dei capitali, né abbiamo rafforzato in alcuni settori strategici una nostra via, una “via europea”. Parlo dei sistemi di telecomunicazioni, delle filiere legate all’industria della difesa e alle materie prime critiche. La nuova situazione geopolitica ha fatto sì che la posizione che avevamo costruito, un agglomerato di interessi differenti, non fosse più sopportabile. 

    E: Cosa evidenzierebbe del piano ReArm Eu?

    P.D.L: Credo che l’aspetto dirompente siano state le parole di ieri (19 marzo) di Ursula von der Leyen, che ha affermato che non prevede che i fondi del piano ReArm siano utilizzati per acquisti fuori Europa, dove attualmente spendiamo, a seconda delle stime, tra il 60 e l’80% delle nostre risorse. Si tratta di qualcosa di davvero importante. 

    E: Qual è la sfida più difficile che l’Europa si trova ad affrontare?

    P.D.L.: L’ambito più complicato è quello delle materie prime critiche, perché non ne siamo produttori. Qui è fondamentale la diversificazione degli approvvigionamenti. Non viene quasi mai ricordato per esempio che l’Ue siglò prima della guerra un accordo di sfruttamento congiunto con l’Ucraina. Tuttavia ritengo doveroso, anche se forse eterodosso, tornare sul mercato dei capitali. L’Europa ha un’enorme produzione di risparmio e un’enorme capacità di mobilizzarlo, ma senza un’unione bancaria e dei capitali rischiamo di avvantaggiare i nostri competitor. La necessità di autonomia strategica, che ormai non è più “open”, passa anche da qui.

    Tags: autonomia strategicacomitato economico e sociale europeopietro de lotto

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Flessibilità spesa su sicurezza dell'energia
    Energia

    Bruxelles allarga la flessibilità sui conti: più spazio alla spesa per la sicurezza energetica

    17 Agosto 2026
    Alain Coheur, presidente della Commissione consultiva per il cambiamento industriale (CCMI), e i partecipanti all'evento. Source: CESE
    Politica

    Per il CESE l’Europa deve cogliere l’opportunità di costruire un’industria delle batterie competitiva

    12 Giugno 2026
    Oliver Ropke Cese
    Politica

    INTERVISTA / Il lascito di Oliver Röpke (Cese) sull’allargamento dell’Ue

    19 Settembre 2025
    Oliver Röpke
    Politica Estera

    INTERVISTA / Oliver Röpke (Cese): “Dialogo sociale sia condizione necessaria per l’allargamento”

    17 Luglio 2025
    ASSISTENZA MALATI Assistenza ad un malato da parte di un caregiver domiciliare [foto: Carlo Carino per imagoeconomica, tramite AI]
    Salute

    ‘Verdad e Almas – oltre 10 anni’, il libro che ripropone la questione mai davvero affrontata dei caregiver nell’Ue

    5 Maggio 2025
    Cese
    Politica

    Il Cese spinge l’Ue: “Può trasformare le sfide geopolitiche in nuove opportunità”

    30 Aprile 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de Eric Prouzetsur Unsplash

    Eurostat: un europeo su 20 beve alcol tutti i giorni, gli uomini più delle donne

    di Redazione eunewsit
    28 Settembre 2026

    Bruxelles - Circa un europeo su venti consuma alcol quotidianamente. Emerge dai dati di Eurostat, l'Ufficio di statistica dell'UE, secondo...

    Gas elettricità energia Jørgensen

    Energia, Jørgensen scrive ai 27 ministri UE: “Adottare misure per ridurre la domanda di gas ed elettricità”

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    Tra gli interventi suggeriti dal commissario ci sono la riduzione dei consumi nelle ore di picco, l'uso di contatori intelligenti,...

    Etiopia

    Preoccupano le tensioni a nord dell’Etiopia: l’UE stanzia 61 milioni di aiuti umanitari

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    Bruxelles - In Etiopia "le tensioni stanno aumentando nel nord e i civili non possono essere costretti a pagare ancora...

    Photo de Roberta Sorgesur Unsplash

    L’Italia trema per le difficoltà nel settore dell’olio d’oliva: “Attivare i fondi della Riserva agricola UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    Dopo i livelli eccezionalmente elevati raggiunti nel biennio 2023-2024, le quotazioni dell’olio extravergine italiano hanno iniziato a scendere negli ultimi...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione