Bruxelles – Semplificazione normativa, revisione della tassa sul carbonio, neutralità tecnologica, completamento del mercato unico. Sono le priorità delineate da Italia e Germania in un documento redatto alla vigilia del vertice informale sulla competitività europea che si terrà domani al castello di Alden Biesen, in Belgio. Temi già sul tavolo, niente di nuovo, se non fosse che a ribadirli con forza sono le prime due manifatture d’Europa, i cui leader sembrano sempre più in sintonia e determinati a orientare le politiche UE. Insieme a loro, la firma del governo belga.
“Il ritiro informale dei leader dell’UE dovrebbe concentrarsi sull’elaborazione di un programma specifico volto a rafforzare la competitività dell’Europa in tutti i settori, concentrandosi sull’integrazione del mercato unico, sulla semplificazione normativa e sulla riduzione dei prezzi dell’energia, nonché su una politica commerciale ambiziosa”, esordisce il documento. L’obiettivo è dare concretezza con “iniziative, mandati e scadenze”, da concordare a 27 in occasione del Consiglio europeo del 19 marzo.
Per “ridurre ulteriormente le barriere esistenti e sbloccare il potenziale di crescita” del mercato unico, Roma e Berlino insistono sull’adozione di “un 28esimo regime giuridico entro la fine dell’anno”, in grado di “superare la frammentazione dei sistemi nazionali e sostenere l’espansione delle imprese innovative”. Dove però Giorgia Meloni e Friedrich Merz sono più allineati è sulla necessità di “un’ulteriore semplificazione normativa, poiché gli oneri amministrativi eccessivi continuano a ostacolare l’espansione delle imprese, l’innovazione e la competitività”.
È questo il principio che dovrebbe guidare tutta l’azione legislativa di Bruxelles: “Il pacchetto automobilistico, la revisione del CBAM (Meccanismo di aggiustamento del carbonio alle frontiere, ndr) e la futura revisione dell’ETS (sistema di scambio di quote di emissioni, ndr) dovranno concentrarsi sull’eliminazione di tutti gli oneri non necessari per l’industria”. E “sulla piena applicazione del principio di neutralità tecnologica”. Il documento chiede inoltre l’introduzione di “un meccanismo di freno di emergenza” per “consentire di porre fine agli oneri eccessivi che emergono durante il processo legislativo, ad esempio intervenendo su richiesta di uno Stato membro”.


![Il castello di Alden Biesen, in Belgio, dove si riuniranno i leader dell'UE per il vertice informale dedicato a mercato unico e competitività [foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/02/aldenbiesen-350x250.jpg)








