- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 3 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » La Corte UE conferma il congelamento di fondi per 5 imprenditori di spicco in Russia

    La Corte UE conferma il congelamento di fondi per 5 imprenditori di spicco in Russia

    I giudici di Lussemburgo hanno respinto le impugnazioni degli interessati spiegando che, data la loro "significativa importanza per l’economia" del Paese, "possono favorire indirettamente il finanziamento delle azioni" di Mosca contro l'Ucraina

    Giulia Torbidoni di Giulia Torbidoni
    26 Marzo 2026
    in Cronaca
    La sede della Corte di Giustizia dell'Ue. Fonte: Imagoeconomica

    La sede della Corte di Giustizia dell'Ue. Fonte: Imagoeconomica

    Bruxelles – La Corte di Giustizia dell’Unione Europea conferma il congelamento dei fondi di cinque imprenditori di spicco che operano in Russia. La vicenda si muove nel contesto della guerra di aggressione di Mosca contro l’Ucraina a cui il Consiglio UE, fin dall’inizio dell’invasione militare, nel febbraio 2022, ha risposto adottando misure restrittive contro società e persone vicine al Cremlino. Fra quanti sono stati colpiti da queste sanzioni, cinque – Dmitry Alexandrovich Pumpyanskiy, Tigran Khudaverdyan, Viktor Filippovich Rashnikov, Dmitry Arkadievich Mazepin e German Khan – hanno prima presentato ricorso dinanzi al Tribunale dell’Unione europea e poi, nel 2023, quando il Tribunale ha rigettato i loro ricorsi, hanno proposto impugnazioni dinanzi alla Corte di Giustizia. Nella sentenza di oggi (26 marzo), i giudici di Lussemburgo respingono tutte le impugnazioni.

    La Corte “precisa che sono i ‘settori economici’ a dover procurare al governo russo una notevole fonte di reddito, e non gli imprenditori di spicco che operano in tali settori” e che “la nozione di ‘influenza’ degli imprenditori deve essere intesa alla luce del contesto economico in cui tali persone operano, indipendentemente dal legame che esse possono avere con il governo russo”. Per la Corte, “è a causa della loro significativa importanza per l’economia russa che tali persone possono favorire indirettamente il finanziamento delle azioni di destabilizzazione condotte contro l’Ucraina, contribuendo al mantenimento della redditività dei settori economici in cui esse operano, se non anche alla loro prosperità”. Inoltre, i giudici ricordano “che solo la manifesta inidoneità di un criterio che funge da fondamento per l’imposizione di misure restrittive può incidere sulla sua legittimità”. Ma questo criterio “non può essere considerato illegittimo” quando “si applica a categorie di persone che hanno un legame oggettivo”, anche se “indiretto” e “indipendentemente da qualsiasi comportamento personale, con il Paese terzo che l’Unione europea intende sanzionare”.

    Infine, nel caso specifico, “la Corte ritiene che esista un legame oggettivo tra, da un lato, gli imprenditori importanti che esercitano un’attività in settori economici lucrativi per la Russia e, dall’altro, l’obiettivo di accrescere la pressione esercitata su tale Paese nonché il costo delle azioni di destabilizzazione dell’Ucraina da esso condotte”. Perciò conferma che, per determinare se le misure restrittive siano proporzionate, occorre solo verificare se esse non siano manifestamente inidonee a raggiungere l’obiettivo legittimo perseguito e se non eccedano manifestamente quanto è necessario per raggiungere tale obiettivo”. Come nel caso dei cinque imprenditori russi.

    Tags: corte giustizia uerussiasanzioniucrainaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Cronaca

    Metaniera russa alla deriva nel Mediterraneo: il WWF chiede l’intevento dell’UE

    23 Marzo 2026
    Politica Estera

    Orbán continua a bloccare il prestito all’Ucraina, ma l’UE insiste: “Prima tranche entro l’inizio di aprile”

    19 Marzo 2026
    Economia

    Corte UE: “Si possono congelare i beni di un’azienda se chi la controlla è oggetto di sanzioni”

    12 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in visita dal presidente USA, Donald Trump, nell'ottobre 2025. Fonte: NATO via Imagoeconomica

    Rutte da Trump, il faccia a faccia dopo le minacce di ritiro USA dalla NATO

    di Giulia Torbidoni
    3 Aprile 2026

    Il segretario generale incontrerà il presidente statunitense il prossimo 8 aprile dopo che il tycoon ha dichiarato di considerare l'uscita...

    Un'immagine dall'Acquario di Genova. Fonte: Imagoeconomica via Acquario di Genova

    Commissione UE denunciata al Mediatore per la gestione dell’ICE contro il commercio di pinne di squalo

    di Caterina Mazzantini
    3 Aprile 2026

    A presentare l'esposto gli organizzatori dell'Iniziativa dei Cittadini Europei che, dopo oltre un milione di firme raccolte e impegni assunti...

    Bottiglie plastica (Foto: Commissione Europea)

    La guerra in Iran colpisce la plastica: secondo ECCO più cara del 30 per cento

    di Giorgio Dell'Omodarme
    3 Aprile 2026

    Secondo un report del think tank italiano sul clima, circa l'80 per cento della produzione europea di plastica deriva da...

    Un sito di estrazione di grafite in Quebec, visitato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stéphane Séjourné, responsabile della strategia industriale, nel luglio 2025. Fonte: EC-Audivisual Service

    Allarme BCE: “Restrizioni cinesi all’export di terre rare pesano su produzione e inflazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Aprile 2026

    La Banca centrale europea avverte l'eurozona, già colpita dagli effetti della guerra in Iran: "Pressioni non trascurabili sui Paesi importatori"....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione