- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 12 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Diritti » Nelle UE più respingimenti e crollo di presenze irregolari di persone migranti

    Nelle UE più respingimenti e crollo di presenze irregolari di persone migranti

    Secondo i dati di Eurostat, i divieti di ingresso sono stati il 7,1 per cento in più rispetto al 2024. I cittadini ucraini risultano i più colpiti. L'Italia guida la classifica per i respingimenti via mare

    Caterina Mazzantini di Caterina Mazzantini
    12 Maggio 2026
    in Diritti
    PORTO NAVE LIFE SUPPORT EMERGENCY ATTRACCA A BARI CON 120 MIGRANTI EQUIPAGGIO SBARCO MIGRANTI. IMMIGRAZIONE UE. Source: Imagoeconomica

    PORTO NAVE LIFE SUPPORT EMERGENCY ATTRACCA A BARI CON 120 MIGRANTI EQUIPAGGIO SBARCO MIGRANTI. IMMIGRAZIONE UE. Source: Imagoeconomica

    Bruxelles – L’Unione europea respinge di più le persone migranti. Secondo l’ultimo rapporto Eurostat, l’Ufficio Statistico dell’Unione europea, nel 2025, ai confini esterni dell’UE hanno ricevuto un rifiuto d’ingresso 132.600 cittadini di Paesi extra europei, pari a un aumento del 7,1 per cento rispetto ai 123.835 del 2024.

    La geografia dei respingimenti vede la Polonia in prima linea, con 28.960 ingressi negati (pari al 21,8 per cento del totale UE); seguono la Francia (12.210, il 9,2 per cento), la Croazia (12.090, il 9,1 per cento) e la Spagna (10.610, l’8 per cento). L’Italia è al quinto posto – dopo la Romania (7,6 per cento, 10.135 persone) – con il 6,7 per cento, per un totale di 8.875 persone respinte.

    Analizzando le nazionalità di chi si è visto negare l’accesso, i cittadini ucraini sono i più numerosi con 26.970 casi; seguono i cittadini di Albania (12.430), Moldavia (11.660), Colombia (6.565), Turchia (5.635) e Serbia (5.440).

    La tipologia delle frontiere e il primato marittimo dell’Italia

    I respingimenti avvenuti lungo i confini terrestri sono la maggioranza dei casi (53,9 per cento del totale). Qui i numeri più alti sono stati registrati da Polonia (26.355), Croazia (11.660) e Romania (9.185). Seguono le dogane aeree che costituiscono il 43,1 per cento dei respingimenti. La Francia è il Paese con più dinieghi negli aeroporti (10.080), seguita da Spagna (9.980) e Germania (7.465). Infine, le frontiere marittime che rappresentano il 3,0 per cento del totale UE. In quest’area, però, l’Italia detiene il triste primato europeo per respingimenti via mare con 1.405 casi registrati nel 2025, seguita da Francia (1.035) e Grecia (405).

    Le autorità doganali e di frontiera applicano criteri rigorosi per l’accesso. Nel 2025, il motivo principale di rifiuto è stato la mancata giustificazione dello scopo e delle condizioni del soggiorno (30,3 per cento dei casi). Altre cause rilevanti includono il superamento del limite dei 3 mesi di permanenza in un periodo di 6 mesi (16,9 per cento) e l’assenza di un visto o permesso di soggiorno valido (15,3 per cento).

    Il calo delle presenze irregolari, gli ordini di espulsione e i rimpatri

    Il numero di persone trovate in posizione di soggiorno irregolare all’interno del territorio UE è sceso a 719.395, un netto calo del 21,7 per cento rispetto al 2024. In termini di nazionalità, il gruppo più numeroso di persone presenti irregolarmente è quello dei cittadini algerini (70.905, un aumento del 22 per cento rispetto al 2024), seguiti da afghani (42.635, -29 per cento), marocchini (39.030, -20,6 per cento) e ucraini (36.800, -17,7 per cento).

    Oltre ai controlli ai confini, l’attività amministrativa interna all’Unione ha registrato un’accelerazione nel numero di provvedimenti di allontanamento. Nel 2025, sono stati 491.950 i cittadini di Paesi terzi a cui è stato intimato di lasciare il territorio dell’UE, un incremento del 5,8 per cento rispetto ai 464.985 casi del 2024. La Francia ha guidato questa classifica con 137.550 ordini emessi (il 28 per cento del totale UE), seguita da Germania (55.240, l’11,2 per cento) e Spagna (53.700 con il 10,9 per cento). L’Italia ha avuto 21.295 ordini emessi, pari al 4 per cento. I cittadini più colpiti da tali provvedimenti sono stati quelli di Algeria (45.725), Marocco (29.030) e Turchia (24.780). Sul fronte delle esecuzioni, i rimpatri effettivi verso Paesi terzi sono balzati a 135.460 unità, segnando un aumento del 20,9 per cento su base annua. La Germania ha avuto il numero più alto di rimpatri portati a termine (29.295), seguita da Francia (14.940) e Svezia (11.250). L’Italia era a 4.780. I cittadini turchi (13.405) e georgiani (10.475) rappresentano le nazionalità con il maggior numero di ritorni documentati. Un dato significativo riguarda le modalità di rientro: nel 2025 mentre il 59,4 per cento dei rimpatri nell’UE è avvenuto su base volontaria, l’Italia si è distinta come l’unico Stato membro ad aver dichiarato esclusivamente rimpatri forzati.

    Tags: eurostatimmigrazionemigrantirimpatriucrainaue

    Ti potrebbe piacere anche

    La sede di Strasburgo del Parlamento europeo dove oggi si è tenuto la discussione sullo stato dei diritti fondamentali. Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    Diritti fondamentali a rischio nell’UE, l’allarme del Parlamento europeo

    29 Aprile 2026
    Centro per migranti a Gjader, il 22 ottobre 2024, a Gjader (Albania). Questo complesso è uno dei due centri costruiti dal governo italiano in Albania per accogliere i richiedenti asilo soccorsi nel Mediterraneo. Lo scorso 16 ottobre, la prima nave militare noleggiata dall'Italia è arrivata al centro di Shegjin con 16 migranti a bordo, che sono stati poi tutti rimpatriati in Italia dopo che la magistratura italiana ne ha ordinato il rimpatrio, poiché i paesi di provenienza dei migranti, Bangladesh ed Egitto, non possono essere considerati sicuri. Foto di Antonio Sempere / Europa Press/ABACAPRESS.COM. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Avvocato generale: “Protocollo Italia-Albania sui migranti legale in linea di principio”

    23 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Diritti

    “Tratta di Stato”, al Parlamento UE il report di RR[X] sul traffico di migranti da Tunisia e Libia

    22 Aprile 2026
    Migrazione Migranti - richieste d'asilo (credits: Unhcr / Francesco Malavolta)
    Diritti

    Asilo UE: a gennaio le prime domande calano del 23 per cento. Il Venezuela guida i flussi, ma pesano 1,22 milioni di arretrati

    15 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    PORTO NAVE LIFE SUPPORT EMERGENCY ATTRACCA A BARI CON 120 MIGRANTI EQUIPAGGIO SBARCO MIGRANTI. IMMIGRAZIONE UE. Source: Imagoeconomica

    Nelle UE più respingimenti e crollo di presenze irregolari di persone migranti

    di Caterina Mazzantini
    12 Maggio 2026

    Secondo i dati di Eurostat, i divieti di ingresso sono stati il 7,1 per cento in più rispetto al 2024....

    Farmaci (Fonte: Imagoeconomica)

    Medicinali critici, via libera all’intesa tra Parlamento e Consiglio: l’UE punta alla sovranità farmaceutica

    di Giorgio Dell'Omodarme
    12 Maggio 2026

    Tra le misure concordate figurano l’assegnazione di fondi UE alle aziende che producono sul territorio europeo e l’introduzione di criteri...

    Dall’UE 15 milioni per potenziare le forze armate della Bosnia-Erzegovina

    di Renato Giannetti
    12 Maggio 2026

    Il sostegno economico attraverso lo Strumento europeo per la pace

    La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen al Vertice europeo sull'intelligenza artificiale e i bambini. Foto di Christophe Licoppe. Crediti: Commissione europea.

    Von der Leyen: Entro l’anno misure contro la dipendenza creata dalle piattaforme

    di Iolanda Cuomo
    12 Maggio 2026

    La presidente della Commissione europea: "L'Europa ha il potere di agire. Siamo noi a stabilire le nostre regole, non le...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione