- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 25 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Femminicidi, nell’UE si guarda troppo alla pena e poco alla prevenzione

    Femminicidi, nell’UE si guarda troppo alla pena e poco alla prevenzione

    Un documento di lavoro del Parlamento europea evidenzia i limiti delle legislazioni nazionali di contrasto la fenomeno, e suggerisce i correttivi del caso con più misure da attuare prima

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    25 Maggio 2026
    in Cronaca, Diritti
    Presidio di Non Una di Meno [Roma, 10 luglio 2021. Foto: Andrea Panegrossi/imagoeconomica]

    Presidio di Non Una di Meno [Roma, 10 luglio 2021. Foto: Andrea Panegrossi/imagoeconomica]

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Tanto presente nella cronaca e poco affrontato come si dovrebbe: il femminicidio nell’Unione europea è un problema tutto da risolvere. È quanto emerge da un documento di lavoro del Parlamento europeo, realizzato dal centro ricerche per conto degli europarlamentari. I dati raccolti indicano che ogni anno nell’UE vengono uccise oltre mille donne “in circostanze che spesso indicano una motivazione legata al genere, e gli autori del reato sono nella maggior parte dei casi partner intimi o familiari”. Gli stessi dati raccolti negli Stati membri dicono inoltre che gli omicidi di donne non mostrano una tendenza costante al ribasso, nonostante una serie di misure volte a contrastare la violenza di genere.

    Ecco allora il vero problema del fenomeno, in Parlamento europeo portato da Serena Dandini oltre dieci anni fa: la risposta politica al femminicidio è sbagliata nell’attenzione posta da chi predispone le leggi. A livello di Stati membri ci sono tante iniziative prese per cercare di contrastare i casi di violenza letale contro le donne. Il documento cita i casi di Belgio, Cipro, Malta, Romania, Spagna, e anche Italia come esempi di Paesi che non sono rimasti a guardare, ma le intenzioni non sembrano rispondere alle esigenze.

    In tal senso il caso italiano appare emblematico. “Nel luglio 2025, il Senato italiano ha approvato all’unanimità una legge che introduce il femminicidio come reato distinto nel Codice penale italiano, soggetto a pene più severe”, rileva il documento di lavoro del Parlamento europeo. Dove però si legge: “Gli esperti raccomandano di evitare di concentrarsi esclusivamente su pene più severe e di adottare invece un approccio globale che affronti le cause profonde del femminicidio, rafforzando le attività di prevenzione, migliorando la protezione delle vittime, potenziando la raccolta dati e sensibilizzando l’opinione pubblica”.

    L’Italia, in sostanza, offre un esempio di ciò che non serve o che serve poco. Per ridurre i numeri dei femminicidi occorre prevedere percorso di prevenzione e tutela della donna, intesa come protezione, che invece sembrano non esserci. Serve, in Italia come altrove, un quadro per valutazione del rischio e protezione delle vittime, il che vuol dire innanzitutto “garantire risposte immediate alle denunce delle vittime da parte di team multidisciplinari, comprese valutazioni individuali del rischio”, rileva il documento. Inoltre, occorrono percorsi di formazione per i professionisti al fine di identificare i rischi di violenza e rispondere alle esigenze di supporto delle vittime con tanto di ordini di protezione vincolanti. Un altro suggerimento è istituire linee telefoniche di emergenza e rifugi per le vittime di violenza di genere. Governi e Parlamenti sono avvisati.

    Tags: femminicidiogiustiziaparlamento europeoprevenzioneue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Credit: Tiziana FABI / AFP
    Diritti

    Un terzo delle donne in Ue è vittima di violenza durante la propria vita. Solo una su otto decide di denunciare

    25 Novembre 2024
    violenza sulle donne
    Politica

    “Un rapporto sessuale senza consenso è uno stupro”: a Bruxelles prosegue la battaglia sulla direttiva Ue contro la violenza sulle donne

    23 Novembre 2023
    giulia cecchettin
    Cronaca

    Il femminicidio di Giulia Cecchettin approda in Aula a Strasburgo. Metsola contro la ‘cecità istituzionale’

    20 Novembre 2023
    Non categorizzato

    Femminicidio in poltrona

    30 Novembre 2013

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione