- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 16 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Ferite a Morte. Serena Dandini al Parlamento europeo contro il femminicidio

    Ferite a Morte. Serena Dandini al Parlamento europeo contro il femminicidio

    Ferite a Morte, lo spettacolo teatrale è stato messo in scena al Parlamento europeo grazie alle eurodeputate PD Patrizia Toia, Rita Borsellino, Silvia Costa, Francesca Barracciu e Francesca Balzani.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    28 Giugno 2013
    in Cronaca

    L’autrice: “This is not a woman issue sia il motto della lotta alla violenza di genere”. Lo spettacolo in scena a Bruxelles grazie alle deputate Pd Toia, Borsellino, Costa, Barracciu e Balzani

    Alessio Pisanò intervista Serena Dandini in questo video

     

    Serena Dandini
    Serena Dandini

    Donne picchiate, costrette a prostituirsi, violentate psicologicamente e sessualmente, donne “Ferite a morte”. È questo il titolo di un progetto teatrale di Serena Dandini, e anche del dibattito che si è svolto al Parlamento di Bruxelles, moderato da Rita Borsellino, tra le parlamentari S&D , Silvia Costa, Patrizia Toia, Francesca Barracciu, il deputato Marc Tarabella, l’ex ministra Livia Turco, il presidente del gruppo socialista Hannes Swoboda, le rappresentanti delle associazioni nonché la coordinatrice Ue anti traffico umano Myria Vassiliadou.

    Il 25% delle donne ha subito violenza almeno una volta nella propria vita e il 38% delle violenze sono inflitte dai propri partner. I dati raccolti dall’Unione Europea mostrano che tra il 2008 e il 2010 le vittime della tratta di esseri umani sono state 23.632, il 68% delle quali sono donne. In Italia, secondo la Casa delle donne di Bologna, tra il 2005 e il 2012 sono state 877 le donne assassinate, da un familiare o comunque un conoscente. Una cifra altissima se si pensa che in media 110 all’anno (117 nel solo 2012), significa una donna uccisa ogni tre giorni. E i dati sulle violenze poi non corrispondono mai alla cifra reale in quanto non tutte le donne riescono a denunciare gli abusi subiti. Il telefono rosa, associazione che da 25 anni si occupa delle donne vittime di violenza ha ricevuto 5200 telefonate dallo scorso dicembre.

    Norme e legislazioni a tutela delle vittime e sanzioni penali per i trafficanti di ragazze da avviare alla prostituzione, esistono già a livello europeo, ma finora sono solo nove i Paesi che hanno applicato la direttiva europea in materia. E secondo Toia questo è “inconcepibile”. “Chiederemo, come gruppo S&D, dopo l’estate agli Stati membri il motivo della mancata ratifica della direttiva sulla tratta di esseri umani, perché andiamo a vendere i nostri valori nel mondo , ma anche in Europa dobbiamo salvaguardarli” si è impegnato Swoboda. Numerose sono le associazioni che si occupano di sostegno alle vittime, di analisi e studi sul fenomeno, mentre l’impegno dei governi e forze politiche è ancora molto debole secondo i partecipanti al dibattito. Per l’ex ministra Turco “in Italia si fece un buon lavoro sulla tratta degli esseri umani con l’articolo 18 della legge dell’immigrazione, ma ora c’è un grande disinteresse e solo le associazioni nonostante i tagli alle politiche sociali continuano ad impegnarsi su questi temi”.

    Costa ha auspicato un’iniziativa di interlocuzione tra società civile, parlamentari e governi. Importante è anche l’impegno contro una certa visione del corpo femminile. “Le immagini della donna sono usate in maniera solo sessuale e denigrante per le pubblicità e ciò avviene solo in Paesi come il nostro. Ma se facciamo passare la donna come un oggetto, si arriva a toglierle la vita come se distruggessimo un semplice oggetto”, ha continuato Toia. Durante il dibattito è stata lamentata la scarsa presenza di uomini, ma come è stato più volte ribadito dalle organizzatrici, questo è un tema che riguarda tutti e in particolare gli uomini. Per questo secondo la Dandini “is not a woman issue dovrebbe essere il motto della lotta contro la violenza di genere”.

    Irene Giuntella

    Tags: femminicidioFerite a Morteparlamento europeoSerena Dandini

    Ti potrebbe piacere anche

    indigeni - transizione energetica UE
    Energia

    Per una transizione energetica giusta, l’UE tuteli e coinvolga le comunità locali nei Paesi partner

    14 Maggio 2026
    Malattie Rare, Parlamento UE, PANS e PANDAS
    Salute

    Varhelyi, Metsola e De Meo ammettono: “Sulle malattie rare l’UE può e deve fare di più”

    13 Maggio 2026
    due diligence
    Economia

    Summit al Parlamento UE sull’auto, Weber: “Invitiamo socialisti e liberali per un approccio comune”

    13 Maggio 2026
    Wojciech Rafal Wiewiórowski [foto: GEPD]
    Net & Tech

    IA, il Garante europeo: “Abbiamo gli strumenti per guidare l’Unione”

    7 Maggio 2026
    [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Diritti

    Diritto a restare, l’UE lancia la strategia contro lo spopolamento

    6 Maggio 2026
    [Foto di Shutterstock, IPA Agency]
    Diritti

    Marcinelle diventi il simbolo delle vittime sul lavoro. La proposta del Parlamento europeo

    6 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de Andrew Vsur Unsplash

    Violenze e garanzie zoppe, il preoccupante referto ONU sulla tortura in Italia

    di Giulia Torbidoni
    15 Maggio 2026

    Le osservazioni conclusive sull'Italia redatte dal Comitato contro la Tortura delle Nazioni Unite dipingono un quadro nazionale che desta "preoccupazione"....

    Scambio di informazioni della Delegazione per le relazioni con la Palestina (DPAL) con relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967, Francesca Albanese, 2025. Crediti: Parlamento europeo

    I socialisti: “L’UE protegga i giudici della Corte penale da sanzioni straniere illegittime”

    di Iolanda Cuomo
    15 Maggio 2026

    Dopo lo stop alle misure USA contro la relatrice ONU, Francesca Albanese, il gruppo chiede alla Commissione di attivare lo...

    Numero di attraversamenti irregolari da gennaio ad aprile 2026. Source: Frontex

    Crollati del 40 per cento gli ingressi irregolari nell’UE di persone migranti

    di Caterina Mazzantini
    15 Maggio 2026

    I dati di Frontex si riferiscono ai primi quattro mesi dell'anno e riportano una diminuzione sensibile di ingressi dall’Africa occidentale...

    La nave Humanity attraccata al porto di Bari con 100 migranti, maggio 2025. Fonte: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Rimpatri, controllo dei confini e nuovi approcci: la dichiarazione del Consiglio d’Europa sulla migrazione

    di Iolanda Cuomo
    15 Maggio 2026

    I ministri degli Esteri ribadiscono il loro impegno a rispettare la Convenzione e la Corte europea dei diritti umani. Il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione