Bruxelles – Quali sono le regole in vigore negli altri Paesi europei per l’acquisizione e la revoca della cittadinanza? È la domanda alla quale ha risposto Maarten Vink, titolare della Cattedra di Citizenship Studies dell’Istituto Universitario Europeo (EUI) e co-direttore del Global Citizenship Observatory (GLOBALCIT), invitato dalla commissione Affari costituzionali della Camera dei Deputati nell’ambito delle audizioni sulla proposta di riforma della cittadinanza.
Nel corso dell’audizione, che ha avuto luogo il 21 luglio, Vink ha illustrato un’analisi comparativa delle normative in vigore nei 27 Stati membri dell’Unione europea, nei Paesi EFTA e nel Regno Unito, basata sulle banche dati di GLOBALCIT, l’osservatorio dell’EUI che documenta la legislazione sulla cittadinanza a livello
mondiale. Dall’analisi emerge che l’Italia dispone già di uno dei percorsi più restrittivi d’Europa per l’acquisizione della cittadinanza da parte dei figli di immigrati nati nel Paese. La proposta di legge in discussione introdurrebbe inoltre ulteriori limitazioni legate ai precedenti penali e amplierebbe i casi in cui la cittadinanza può essere revocata dopo l’acquisizione, collocando l’Italia tra un numero molto limitato di Paesi europei che prevedono misure di questo tipo.
Nel suo intervento, Vink ha richiamato anche le evidenze della ricerca internazionale sugli effetti dell’accesso alla cittadinanza. Studi condotti in Germania e nei Paesi Bassi mostrano che un’acquisizione più precoce della cittadinanza è associata a migliori risultati scolastici e a una minore probabilità di coinvolgimento in procedimenti penali, suggerendo che la cittadinanza possa favorire l’;integrazione, oltre a rappresentarne il risultato.
“Il nostro ruolo non è dire ai legislatori che cosa decidere, ma mettere a disposizione dati comparabili e verificati affinché le decisioni siano prese sulla base delle evidenze”, ha dichiarato Vink. L’intervista completa a Maarten Vink è disponibile sul sito dell’EUI.

![[foto: The Eloquent Peasant/Wikimedia Commons]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/Showering_the_newlyweds_with_rice-e1780564247815-350x250.jpg)






