Bruxelles – Il sostegno dell’Unione europea all’Ucraina non vacilla, anzi. In occasione della Giornata dell’Indipendenza dell’Ucraina, oggi (24 agosto), la Commissione europea ha approvato lo stanziamento di 6,1 miliardi di euro per l’acquisto di materiale bellico da parte di Kiev. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato che il finanziamento coprirà “i sistemi di difesa aerea e missilistica, i missili, le munizioni e i radar di cui l’Ucraina ha urgente bisogno”.
Il contributo odierno fa parte del prestito di 90 miliardi garantiti dall’UE a Kiev. In un momento in cui “la Russia intensifica i suoi attacchi”, aiuterà “l’Ucraina a proteggere il suo popolo e a difendere i suoi cieli” ha ribadito von der Leyen. Nelle ultime settimane, le forze russe hanno lanciato su Kiev una raffica di missili balistici sulle città e, secondo le stime dell’esecutivo comunitario, solo a luglio, si sarebbero registrati 376 attacchi missilistici.
I fondi stanziati si aggiungono ai 16 miliardi di euro già previsti nei piani di approvvigionamento, cioè i piani di spesa specifici finanziati dal prestito di 90 miliardi. Finora, 8,35 miliardi sono già stati erogati, garantendo all’Ucraina “la fornitura di materiali essenziali nei tempi e nelle quantità necessarie”. In una nota stampa, palazzo Berlaymont ha precisato inoltre che la maggior parte degli acquisti derivanti dallo stanziamento di oggi, riguarderà prodotti delle aziende del settore della difesa UE. La Commissione ha sottolineato anche la necessità di aumentare le forniture destinate al Paese in guerra “attraverso la riduzione delle scorte, la riorganizzazione delle priorità degli ordini e l’incremento della produzione”. Pertanto, l’Ucraina potrà richiedere i pagamenti presentando i contratti firmati con le aziende dell’industria della difesa. Questi verranno esaminati da palazzo Berlaymont prima di erogare i fondi, al fine di garantire che l’assistenza finanziaria sia utilizzata per gli appalti concordati con gli Stati membri e la Commissione.
Il 24 agosto, 1991, la Verkhovna Rada – il Parlamento ucraino – adottò l’Atto che sancì l’indipendenza del Paese dall’Unione delle Repubbliche socialiste sovietiche (URSS) e da allora il suo anniversario è diventato una festa nazionale. “L’Europa è al fianco dell’Ucraina e le forniremo ciò di cui ha bisogno, quando ne avrà bisogno”, ha concluso von der Leyen.


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