- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 20 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Efficienza energetica, anche il settore della Difesa può fare la sua parte

    Efficienza energetica, anche il settore della Difesa può fare la sua parte

    Il commissario al Clima Cañete: "Promuovere la sostenibilità nelle forze armate è un approccio win-win per il settore e l’Europa nel suo intero"

    Caterina Tani</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/CTBRX" target="_blank">CTBRX</a> di Caterina Tani CTBRX
    15 Gennaio 2016
    in Cronaca

    Bruxelles – Il risparmio energetico può giovare alla Difesa, e da parte sua anche la Difesa può far bene al clima. Questo il messaggio che è emerso nel corso della sessione di apertura del “Forum di Consultazione per l’Energia Rinnovabile nel settore della Difesa e della Sicurezza” che si è svolto il 14 e 15 gennaio a Bruxelles. Il forum, organizzato dalla Commissione europea e dell’Agenzia europea per la Difesa (Eda), ha riunito esperti del settore militare, accademico e industriale per discutere di come migliorare l’efficienza energetica nell’uso civile del militare, edifici e logistica, nell’ambito delle direttive Ue in materia di energia e clima (la direttiva sull’Efficienza energetica, quella sulla Performance Energetica per la costruzione di Edifici e quella per l’Energia Rinnovabile).

    Il Commissario europeo per il Clima e l’Energia Miguel Arias Cañete, che ha aperto i lavori, ha dichiarato che “promuovere la sostenibilità nelle forze armate è un approccio win-win per il settore della Difesa e l’Europa nel suo intero”. Infatti, ha spiegato Cañete, se certamente un taglio dei costi sull’energia gioverebbe alla Difesa, che avrebbe maggiore “disponibilità di risorse per obiettivi chiave dal punto di vista operativo”,  allo stesso tempo il settore “ha un importante ruolo da giocare nella decarbonizzazione dell’economia, considerando che i costi annuali del consumo di energia nelle Forze Armate sfora il miliardo di euro” e che esse sono “il più largo proprietario pubblico d’infrastrutture,  con una stima che si aggira intorno ai 200 milioni di metri quadrati”.

    “Per raggiungere il target, fissato a Parigi, del 40% di riduzione delle emissione entro il 2030 – ha aggiunto il commissario –  abbiamo bisogno di un cambiamento nel modo in cui l’energia viene consumata anche nelle Forze Armate”. “Pensiamo alla ristrutturazione delle costruzioni come baracche, uffici, ospedali militari, etc. coperte dalla Direttiva sull’Efficienza Energetica” ha dichiarato il politico spagnolo o “alle applicazioni ‘dual use’, come l’utilizzo di bio-carburanti nelle navi per ridurre l’impatto ambientale della sorveglianza marittima della Guarda Costiera”. O ancora, ha aggiunto, “la revisione della Direttiva sulla performance energetica nelle costruzioni e nello Smart Financing per edifici smart potrebbe aiutare a rendere più veloce le quote di rinnovamento per le costruzioni inefficienti fino ad oltre il 2% annuo”. In conclusione, ha detto Cañete, “il Forum è una grande opportunità per tutti i paesi partecipanti” e “il settore della Difesa ha il potenziale di diventare importante driver per il futuro dell’energia pulita e del clima”.

    Molto positivo il giudizio sull’iniziativa che Jorge Domecq, direttore esecutivo dell’Eda, ha fornito nel corso del suo discorso di apertura del forum. Il direttore esecutivo ha voluto sottolineare che “per la prima volta la Commissione finanzia uno specifico topic della Difesa”. Domecq ha parlato delle “sfide energetiche” che riguardano le Forze Armate, illustrando i benefici di una più efficiente gestione dell’energia porterebbe al settore. Nello specifico, il numero uno dell’Eda ha fatto riferimento a un “salvataggio di vite umane, dal momento che il rifornimento energetico, è uno dei principali punti di vulnerabilità per il personale” ma anche a “benefici dal punto di vista economico, viste le correnti ristrettezze di budget e i costi crescenti per il rifornimento di aerei navi e veicoli” e ancora,  alla “resilienza energetica e l’autonomia”, considerando i rischi derivanti dall’instabilità politica che persiste in aree vitali per il rifornimento di carburante. In conclusione, ha spiegato il Direttore esecutivo dell’Eda “auspichiamo che una collaborazione nel campo dell’energia continui a svilupparsi” dal momento che  “sulla base di una comprensione condivisa possiamo massimizzare i benefici e mitigare i rischi”.  Il Forum si dipanerà nel corso di una serie (5) di meeting plenari nei prossimi 2 anni. Il lavoro verrà portato avanti in 3 gruppi di lavoro paralleli ognuno con un focus specifico: Gestione dell’Energia, Efficienze energetica  ed Energia rinnovabile.

    Per saperne di più:
    – Il work Plan del forum

    Ti potrebbe piacere anche

    Banca europea per gli investimenti. Crediti: Oscar Romero via BEI
    Le Brevi

    Polonia, dal Fondo europeo per gli investimenti e la Bank Gospodarstwa Krajowego 30 milioni per il programma Future Tech Poland

    19 Agosto 2026
    Fondale marino. Crediti: Andrés Dallimonti via Unsplash
    Cronaca

    Fondali marini, le ondate di calore sono sempre più frequenti, ma raramente rilevate

    19 Agosto 2026
    Corte Penale Internazionale (CPI) L'Aia
    Politica Estera

    Gli USA colpiscono ancora la Corte Penale Internazionale. UE: “I giudici devono agire senza pressioni”

    19 Agosto 2026
    Gelati. Crediti: Courtney Cook via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, cresce dell’1,9 per cento la produzione di gelati nell’UE

    19 Agosto 2026
    Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu (sinistra) e il presidente russo, Vladimir Putin [foto: imagoeconomica]
    Difesa e Sicurezza

    L’UE contro Putin e Netanyahu: “Attacchi contro personale umanitario e ospedali non sono un incidente”

    19 Agosto 2026
    inflazione
    Le Brevi

    Eurozona, a luglio inflazione confermata in rialzo al 2,9 per cento trainata dal caro-energia

    19 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Banca europea per gli investimenti. Crediti: Oscar Romero via BEI

    Polonia, dal Fondo europeo per gli investimenti e la Bank Gospodarstwa Krajowego 30 milioni per il programma Future Tech Poland

    di Iolanda Cuomo
    19 Agosto 2026

    Bruxelles - Rafforzare la competitività della Polonia e potenziare costantemente l’ecosistema nazionale del capitale di rischio. Sono gli obiettivi del...

    Fondale marino. Crediti: Andrés Dallimonti via Unsplash

    Fondali marini, le ondate di calore sono sempre più frequenti, ma raramente rilevate

    di Iolanda Cuomo
    19 Agosto 2026

    Secondo un gruppo di ricercatori britannici e italiani, comprendere l'impatto dei cambiamenti climatici sulle temperature dei fondali marini è fondamentale...

    Corte Penale Internazionale (CPI) L'Aia

    Gli USA colpiscono ancora la Corte Penale Internazionale. UE: “I giudici devono agire senza pressioni”

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Agosto 2026

    Già a luglio il segretario di Stato degli USA, Marco Rubio, aveva annunciato l’avvio di un’offensiva diplomatica per “smantellare” quella...

    Gelati. Crediti: Courtney Cook via Unsplash

    Eurostat, cresce dell’1,9 per cento la produzione di gelati nell’UE

    di Iolanda Cuomo
    19 Agosto 2026

    Bruxelles - Estate, tempo di gelato. Se ne mangia di più, è risaputo, e, nel 2025, oltre al suo consumo,...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione