- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 16 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Gentiloni: “Crollo di Schengen sarebbe irreversibile e avrebbe effetti devastanti”

    Gentiloni: “Crollo di Schengen sarebbe irreversibile e avrebbe effetti devastanti”

    Il ministro rilancia il messaggio dei Paesi fondatori dell’Ue sulla gestione comune delle frontiere e sulla Brexit ammonisce: “Quella di Tusk è una buona base, ma troppe concessioni creerebbero pericolosi precedenti”

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    10 Febbraio 2016
    in Politica

    Roma – C’è il “rischio concreto che decisioni unilaterali di singoli Paesi per il ripristino delle frontiere – non l’intensificazione dei controlli, ma sic et simpliciter la reintroduzione delle frontiere – possano far crollare Schengen”. È il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, a sottolineare questo pericolo in un’audizione alla Camera dei deputati. Una minaccia ancor più rovinosa, prosegue, perché “non si torna indietro da decisioni del genere. Potrebbero rivelarsi molto difficili da rivedere, quasi irreversibili e avrebbero effetti economici devastanti”.

    Per arginare la possibilità che il sistema della libera circolazione si frantumi sotto le attuali spinte di diversi governi, il titolare della Farnesina ha sottolineato come sia importante che il “messaggio politico e morale” venuto fuori dall’incontro di ieri tra i ministri degli Esteri dei sei Paesi fondatori della Comunità economica europea, progenitrice dell’attuale Ue. In quella sede è emersa “condivisione sulla necessità di affrontare la questione migratoria in maniera condivisa”, unitamente a quella del controllo delle frontiere esterne dell’Unione.

    Riferendo sullo stato di avanzamento dell’integrazione europea, il ministro ha parlato della Brexit, definendo “una buona base” la proposta avanzata dal presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, nel negoziato con il Regno unito per la permanenza tra gli Stati membri. Il capo della diplomazia italiana mette però in guardia dallo “spingerci troppo oltre” nelle concessioni a Londra, “perché un minuto dopo altri Paesi chiederebbero di ricontrattare” la propria adesione in maniera analoga.

    Gentiloni ha rassicurato poi il presidente emerito della Repubblica, Giogio Napolitano, che al pari del capogruppo di Sinistra italiana alla Camera, Arturo Scotto, ha espresso alcune perplessità relative alla bozza di accordo con il Regno unito. Il governo “userà cautela” nel valutare il documento, ha promesso il ministro, aggiungendo che comunque “non sarà scontato il passaggio all’Europarlamento” del testo che uscirà fuori dal Consiglio europeo.

    Anche se l’accordo dovesse avere l’avallo dei Ventotto e del Parlamento europeo, poi bisognerà aspettare l’esito del referendum sulla Brexit, che in ogni caso, anche con una vittoria della permanenza nell’Ue, aprirebbe una riflessione sul futuro dell’Unione europea. Riflessione che porta a “un’interrogativo che era ben presente ieri” alla riunione dei Paesi fondatori, ha indicato Gentiloni. I sei ministri, ha rivelato, si sono chiesti se, di fronte a un contesto globale “che necessita di una Europa unita”, tale esigenza di unità “sia compatibile con una unione europea a 28”.

    Il tema dunque, è quello dell’Europa a due velocità, o a due cerchi, o a “diversi livelli di integrazione”, come preferisce chiamarla il titolare degli Esteri, che non riferisce come i suoi colleghi abbiano risposto all’interrogativo, ma ribadisce che a suo avviso questa “differenziazione non è una scelta ma una realtà”. Quindi, ha spiegato, “il problema non è il rischio di creare” differenze ma capire come “governare la differenziazione” che già esiste. Un argomento sul quale si continua a riflettere, ma si inizierà a fare sul serio solo dopo il referendum britannico.

    Tags: brexiteuropa a due velocitàGentilonigovernance UeSchengen

    Ti potrebbe piacere anche

    25 Churchill Place, Canary Wharf, la vecchia sede dell'EMA a Londra [foto: Alex McGregor/Wikimedia Commons, rielaborazione Eunews]
    Politica Estera

    La Brexit continua a costare (caro): l’UE paga ancora 12,5 milioni all’anno per la vecchia sede dell’EMA

    10 Aprile 2026
    Sadiq Khan mobilità
    Politica Estera

    Il sindaco di Londra Khan preme su Starmer per rientrare nell’UE

    19 Marzo 2026
    Brexit, Gibilterra
    Politica Estera

    Via libera UE alle proposte per l’accordo con Londra su Gibilterra. Commissione: “Garanzia di benessere per i cittadini”

    17 Febbraio 2026
    La divisioni amministrativa della Repubblica popolare cinese. Pechino considera Taiwan una sua regione [foto:
Milenioscuro/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    La Cina fa pressioni sull’UE: basta visti ai funzionari di Taiwan per il bene delle relazioni bilaterali

    13 Gennaio 2026
    (Photo by PATRICK VAN KATWIJK / ANP MAG / ANP via AFP)
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, l’UE punta a una ‘Schengen militare’ entro il 2027. Kubilius: “La logistica vince le guerre”

    19 Novembre 2025
    Controlli frontiere
    Opinioni

    Giochi con le frontiere

    27 Giugno 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish

    Inizia il processo di adesione di Ucraina e Moldova, aperti i primi capitoli negoziali

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Giugno 2026

    Marilena Raouna, viceministro per gli Affari europei di Cipro, Paese con la presidenza di turno del Consiglio dell'UE: "Il futuro...

    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione