Bruxelles – Accessibili, trasparenti e sicuri. Sono i servizi pubblici digitali con i quali vorrebbero rapportarsi i cittadini europei. Il ritratto emerge dalla pubblicazione dei primi risultati della consultazione sull’eGovernment 2016-2020 aperta dalla Commissione europea fra il novembre 2015 e il 22 gennaio scorso.
Attraverso un piano d’azione specifico, Bruxelles vuole incoraggiare la modernizzazione delle amministrazioni pubbliche europee puntando sulla transizione digitale.
Più dell’80% di chi ha risposto alla consultazione, principalmente privati cittadini, ha dichiarato di aspettarsi dei servizi di e-government accessibili a tutti e trasparenti. Ma non solo, i partecipanti alla consultazione hanno anche sottolineato la necessità di avere la garanzia che venga rispettata pienamente la privacy. L’86% delle persone considera poi importante il principio “once-only”, secondo il quale un’informazione deve essere fornita all’amministrazione pubblica una sola volta, in modo dare un taglio alla burocrazia.











![Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/euco_ua260618-e1792173682649-120x86.jpg)
![[foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/10/cpt-120x86.png)
![Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/Imagoeconomica_1787286-120x86.jpg)