- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 31 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » La chiamano flessibilità ma è austerità con lo sconto

    La chiamano flessibilità ma è austerità con lo sconto

    [di Luigi Pandolfi] La campagna mediatica delle ultime settimane sembrava presagire uno scontro reale tra Renzi e Bruxelles. Ma l’atteso paper del governo con le proposte italiane per una «riforma strategica dell’Unione europea» dimostra che Renzi non ha nessuna alternativa da offrire alle politiche economiche dell’Unione.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    26 Febbraio 2016
    in Non categorizzato

    di Luigi Pandolfi 

    L’atteso paper targato Renzi-Padoan, con le proposte italiane per una «riforma strategica dell’Unione europea», è giunto finalmente a Bruxelles. Otto pagine con la solita crescita che stenta a venire, nessuna novità di rilievo sul versante delle soluzioni.

    E dire che il momento era stato fatto precedere da una ben orchestrata campagna mediatica del premier — sembrava che Renzi avesse fatto proprie le posizioni più radicali in circolazione sulla necessità di un superamento dell’attuale governance comunitaria — tanto da convincere alcuni osservatori che esso potesse contenere un duro e articolato j’accuse nei confronti delle politiche economiche e dei vincoli di finanza pubblica europei e, di conseguenza, proposte dirompenti per porre rimedio al loro conclamato fallimento. E invece no.

    Se da un lato il documento coglie l’insufficienza — per non dire il fallimento — delle politiche monetarie espansive della BCE a fini reflattivi, dall’altro punta tutto su qualche margine di manovra nell’utilizzo degli avanzi primari, ossia i saldi tra le entrate e le uscite dello Stato al netto degli interessi sul debito. Una partita che si gioca attorno a cinque decimali di deficit, più o meno.

    La chiamano “flessibilità”, di fatto è solo un modo diverso, meno aggressivo, anche un po’ ipocrita, di intendere l’austerità.

    Il documento non mette in discussione il principio del pareggio di bilancio, né la logica del deleveraging process che sta alla base del fiscal compact. Né prova a ribaltare l’assioma secondo cui dalle secche in cui è piombata l’economia europea si esce con la destrutturazione di quello che rimane del welfare universalistico, con la svendita di asset pubblici strategici e con la cancellazione di fondamentali conquiste della civiltà del lavoro. Tutt’altro.

    Le “riforme strutturali”, insieme al potenziamento del “mercato interno” (austerità competitiva) ed alla piena liberalizzazione del mercato dei capitali (capital markets union), costituiscono i veri capisaldi di questa proposta italiana alla UE.

    E gli investimenti? Oltre alla richiamata flessibilità di bilancio a regole invariate, il tutto è demandato agli effetti dell’ineffabile “piano Juncker” (315 miliardi virtuali, di cui soli 21 cash) e ad una migliore «canalizzazione del risparmio privato» verso i settori produttivi. Il che, tradotto, significa affidarsi ancora una volta alle magnifiche sorti e progressive dei mercati finanziari, per non dire, più prosaicamente, della finanza speculativa in quanto tale.

    D’altro canto, di «meccanismi di mutualità», legati ad un’eventuale emissione di eurobond, si parla esclusivamente con riferimento alla gestione dell’emergenza migranti, fatto salvo il mutualismo espressamente invocato per puntellare (ancora) il traballante sistema bancario (Fondo europeo di garanzia dei depositi).

    Si dà, invece, il via libera all’ipotesi di un ministro delle finanze europeo, caldeggiata, com’è noto, in primis da Francia e Germania. In assenza di un governo politico dell’Unione e di un bilancio pubblico europeo adeguato ed indipendente dai trasferimenti dei singoli Stati membri, esso altro non sarebbe che un super-pretoriano a guardia dei piani di risanamento nazionali e dell’avanzamento delle cosiddette “riforme strutturali”.

    Un super-ministro dell’austerità alle dipendenze di Berlino, insomma, che andrebbe a completare il processo di esautoramento della sovranità democratica in ambito comunitario, con danno maggiore per i paesi periferici.

    In realtà, per comprendere il significato di questa sortita del governo italiano, bisogna tener conto dell’andamento dell’economia del nostro paese e delle cambiali che lo stesso ha sottoscritto per i prossimi anni.

    L’ultima nota di aggiornamento al DEF, approvata lo scorso mese di settembre, parlava di un «miglioramento della previsione programmatica» per il 2016 relativamente alla crescita del PIL, con una stima che passava dall’1,4% all’1,6%.

    Oggi, invece, nessuno scommette più su un incremento della ricchezza nazionale per l’anno in corso che sia superiore all’1%.

    Neanche il governo, a pensarci bene, sebbene ancora continui a far finta di ostinarsi a non modificare le stime, a dispetto dei moniti della Commissione e dell’ultimo outlook dell’OCSE. Il guaio, tuttavia, è che le previsioni sugli indicatori di finanza pubblica erano state calibrate su quelle stime macroeconomiche, col rischio che adesso saltino in aria tutti gli impegni assunti sulla riduzione del rapporto debito/PIL e sul conseguimento del pareggio di bilancio in termini strutturali entro il 2018. Tutto ciò, mentre rimane sub iudice la legge di stabilità per il 2016 e incombono le cosiddette “clausole di salvaguardia” (aumento automatico di IVA e accise), nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi.

    In breve, il gioco di Renzi è più semplice (e banale) di quanto possano far sembrare le sue roboanti dichiarazioni: enfatizzare il confronto con Bruxelles per portare a casa una piccola moratoria sui conti pubblici e, magari, qualche miliardo in più da spendere in vista dello showdown elettorale delle prossime politiche.

    Pubblicato sul manifesto il 23 febbraio 2016. 

    Ti potrebbe piacere anche

    UE e Canada verso una associazione più stretta. Lo hanno annunciato il primo ministro canadese Mark Carney e i presidenti di Consiglio europeo, Antonio Costa, e Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: EC - Audiovisual Service
    Politica Estera

    UE e Canada si avvicinano il più possibile, per tenere lontano Trump

    30 Ottobre 2026
    La Commissione UE ha adottato la proposta per il prestito da 45 miliardi a Kiev per il 2027. Crediti: Commissione europea
    Le Brevi

    La Commissione UE adotta la proposta per i 45 miliardi di prestito a Kiev per il 2027

    30 Ottobre 2026
    Il Belgio vince la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma è fatto dall'italiano Antonio Santangelo.
    Le Brevi

    Il Belgio primo al mondo per il miglior panettone aristico, che è fatto però dall’italiano Santangelo

    30 Ottobre 2026
    Ghiacciai che si sciolgono. Crediti: Dave Meckler via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE più di 32 miliardi ai Paesi in via di sviluppo per il clima

    30 Ottobre 2026
    Bruno Pompeo, Marcinelle, Bois du Cazier
    Le Brevi

    Ha un nome e un volto dopo 70 anni: è Bruno Pompeo, morto nella miniera di Marcinelle

    30 Ottobre 2026
    Flavio Lorenzin (Immagine: Confimi)
    Economia

    Acciaio, le fonderie italiane di Confimi contro Bruxelles: dazi e CBAM penalizzano la filiera

    30 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    UE e Canada verso una associazione più stretta. Lo hanno annunciato il primo ministro canadese Mark Carney e i presidenti di Consiglio europeo, Antonio Costa, e Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: EC - Audiovisual Service

    UE e Canada si avvicinano il più possibile, per tenere lontano Trump

    di Giulia Torbidoni
    30 Ottobre 2026

    Von der Leyen chiarisce che "questa partnership non contro qualcun altro". Ma poi aggiunge che "ciò che conta oggi è...

    La Commissione UE ha adottato la proposta per il prestito da 45 miliardi a Kiev per il 2027. Crediti: Commissione europea

    La Commissione UE adotta la proposta per i 45 miliardi di prestito a Kiev per il 2027

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha adottato oggi (30 ottobre) una proposta, che dovrà essere sottoposta all'approvazione del Consiglio, relativa...

    Il Belgio vince la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma è fatto dall'italiano Antonio Santangelo.

    Il Belgio primo al mondo per il miglior panettone aristico, che è fatto però dall’italiano Santangelo

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - Il Belgio ha vinto la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma le mani che...

    Ghiacciai che si sciolgono. Crediti: Dave Meckler via Unsplash

    Dall’UE più di 32 miliardi ai Paesi in via di sviluppo per il clima

    di Iolanda Cuomo
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - In base ai dati del Consiglio dell'Unione europea, nel 2025 l'Unione europea ha erogato 32,3 miliardi di euro...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione