- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 20 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » 8 marzo: ancora lontana, nel Mondo, l’uguaglianza economica delle donne

    8 marzo: ancora lontana, nel Mondo, l’uguaglianza economica delle donne

    Per ogni euro guadagnato da un uomo, le colleghe guadagnano 84 centesimi e quasi un terzo delle donne con figli lavora a tempo parziale a causa delle responsabilità familiari

    Elena Bondesan</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@elena_bondesan" target="_blank">@elena_bondesan</a> di Elena Bondesan @elena_bondesan
    7 Marzo 2016
    in Cronaca

    Bruxelles – “Se è senza donne non è sviluppo”. Lo ha detto Neven Mimica, commissario Ue per la Cooperazione e lo sviluppo internazionale, durante il vertice Ue-Celac (i Paesi di America Latina e Caraibi) che si è svolto nella capitale belga il giorno prima dellì8 marzo, la giornata internazionale della donna. Al centro dell’incontro l’uguaglianza di genere e l’emancipazione economica delle donne. Il seminario, che ha visto la partecipazione dei leader di Europa, America latina e Caraibi, è stato un’opportunità per discutere sulla partecipazione femminile nell’economia e nel mercato del lavoro retribuito, individuato come elemento chiave per uno sviluppo sostenibile e una crescita economica a livello globale.

    Il commissario Mimica ha aperto il vertice con un discorso in cui ha ricordato, prima di tutto, che la giornata dell’8 marzo è stato creato nel 1908 dalla Conferenza internazionale delle donne in ricordo di uno sciopero delle lavoratrici nell’industria dell’abbigliamento, appartenenti alla International Ladies Workers Union. Ed ha aggiunto: “Da allora, a livello globale, abbiamo percorso una lunga strada, ma purtroppo in alcune parti del mondo non molto è cambiato”. Mimica fa riferimento proprio all’industria dell’abbigliamento che risulta essere tuttora uno dei settori meno pagati e con pessime condizioni di lavoro, dove l’85% dei lavoratori è composto da donne.

    I dati riportati nel discorso del commissario sono limpidi: nella maggior parte degli Stati membri dell’Unione europea il tasso di occupazione femminile è ben inferiore a quello maschile. Le donne occupano una media di 26 ore a settimana su compiti domestici e di cura, quasi tre volte tanto il tempo dedicato dagli uomini. Questo onere aggiuntivo si riflette ovviamente sul tempo che esse hanno a disposizione per lavorare in una occupazione retribuita. Infatti quasi un terzo delle donne con figli lavora a tempo parziale a causa delle responsabilità familiari. In generale, l’occupazione part-time femminile in Europa aumenta drasticamente con il numero di bambini.

    A livello di salari, in America Latina gli uomini guadagnano quasi il 17% in più rispetto alle lore colleghe della stessa età e con lo stesso livello di istruzione. I dati riportati dall’Eurostat per il 2014 esemplificano la situazione per l’Ue: il differenziale retributivo di genere si attesta attorno ad un 16%, cioè, in media, per ogni euro guadagnato da un uomo le donne guadagnano 84 centesimi. Tra gli Stati membri stessi, il divario retributivo di genere, per lo stesso anno, varia da meno del 5% in Slovenia e Malta, a più del 20% in Germania, Estonia, Austria, Repubblica Ceca, e Slovacchia.

    L’evento ha riunito rappresentanti dei governi, organizzazioni della società civile e altri soggetti di queste regioni, per scambiare idee ed esperienze, al fine di individuare i maggiori ostacoli all’uguaglianza di genere nell’economia e al fine di formulare misure immediate nell’ambito della cooperazione bi-regionale. Sul tema inoltre “è stato appena rinnovato l’impegno forte e ambizioso dell’Unione europea per la parità di genere nelle relazioni esterne – che è anche la mia priorità personale – con l’adozione del nuovo Piano d’azione di genere per il periodo 2016-2020”, come ha dichiarato Mimica.

    Tags: 8 marzo @itdonneemancipazione femminileparità di generesalariUe-Celac

    Ti potrebbe piacere anche

    Donne in agricoltura
    Agrifood

    Agricoltura, l’UE lancia una piattaforma dedicata per colmare il divario di genere

    11 Marzo 2026
    Economia

    Fertilità UE ai minimi storici nel 2024: il tasso medio è sceso a 1,34 figli per donna

    6 Marzo 2026
    (Photo: EC audiovisual service, Xavier Lejeune)
    Diritti

    Verso l’8 marzo, Bruxelles presenta la Strategia per la Parità di genere 2026-2030

    5 Marzo 2026
    Una manifestazione contro la violenza sulle donne a Roma (Photo: Imagoeconomica)
    Diritti

    Violenza di genere, nell’UE una donna su tre è vittima di abusi. Ma solo il 6 per cento di loro denuncia

    3 Marzo 2026
    (Photo: Imagoeconomica)
    Diritti

    UE, nel 2024, salgono al 35,2 per cento le donne in ruoli manageriali, ma l’Italia è fanalino di coda: I dati di Eurostat

    2 Marzo 2026
    aborto, Irlanda, interruzione di gravidanza
    Diritti

    La battaglia di ‘My Voice, My Choice’ per un aborto sicuro termina con il no della Commissione europea

    26 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rumen Radev, ai tempi in cui era presidente della Repubblica bulgara [foto: imagoeconomica]

    Bulgaria, alle urne vince il sospettato filo-russo Radev

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Aprile 2026

    Bulgaria Progressista (PB) ottiene il 44,5 per cento dei voti e conquista la maggioranza assoluta in Parlamento. Il vincitore avverte...

    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione