- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Parlamento Ue chiede politiche a tutela delle donne richiedenti asilo

    Parlamento Ue chiede politiche a tutela delle donne richiedenti asilo

    Approvata una risoluzione a favore della tutela del sesso femminile nell'ambito della crisi dei migranti e che prevede la violenza di genere come un valido motivo per richiedere asilo nell'Unione europea

    Elena Bondesan</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@elena_bondesan" target="_blank">@elena_bondesan</a> di Elena Bondesan @elena_bondesan
    8 Marzo 2016
    in Cronaca

    Bruxelles – Tutelare maggiormente il sesso femminile nell’ambito della crisi dei migranti. Nella giornata internazionale dedicata alle donne, il Parlamento europeo ha votato una risoluzione non legislativa in cui l’elemento chiave è che una riforma delle politiche di migrazione e di asilo dell’Unione europea deve comprendere misure di genere per garantire la sicurezza delle donne che chiedono asilo, molte delle quali viaggiano con bambini piccoli e altre persone a carico. “Questa risoluzione evidenzia la situazione eccezionalmente vulnerabile delle donne rifugiate nell’Unione europea. Sono fuggite dalla persecuzione nei loro Paesi d’origine, intraprendendo un viaggio pericoloso per raggiungere un luogo sicuro”, ha dichiarato la relatrice Mary Honeyball, del gruppo S&d. Ma in realtà non è detto che le loro sofferenze siano finite a quel punto: “Al loro arrivo nei centri di accoglienza queste donne, già vulnerabili, possono essere state vittime di violenza sessuale, di traffico o di altri crimini violenti e devono affrontare ulteriori ostacoli che aggravano la loro posizione” ha aggiunto Honeyball.

    E’ stato per altro sottolineato dagli europarlamentari come la violenza di genere dovrebbe essere un motivo valido per richiedere asilo nell’Ue, includendo in questa categoria anche lo stupro, la violenza sessuale, le mutilazioni genitali femminili, i matrimoni forzati e la violenza domestica. A riguardo la relatrice ha sottolineato che “l’asilo non è neutrale dal punto di vista del genere e le nostre leggi e le nostre politiche devono rifletterlo. Abbiamo bisogno di un approccio olistico che tenga conto del genere in ogni fase della procedura di asilo”. Anche aspetti più controversi sono stati presi in considerazione, per esempio sottolineando la necessità di centri di accoglienza sensibili alle persone Lgbti, cioè non eterosessuali e non-cisgender, essendo particolarmente frequenti le violenze contro di loro.

    Varie misure sono richieste dalla risoluzione per garantire che le esigenze specifiche delle donne siano rispettate in tutto il processo di asilo e soprattutto nei centri di accoglienza.  Per esempio, tra queste, la creazione di zone notte e servizi igienici separati per i due sessi, una consulenza traumi per le donne che hanno subito violenza di genere e la diffusione di informazioni sul loro diritto di presentare richiesta di asilo indipendentemente dal loro coniuge (un aspetto chiave per l’emancipazione delle donne). Inoltre dovrebbe essere prevista per loro assistenza legale nei centri di accoglienza. Il testo richiama l’attenzione anche sul fatto che la detenzione dei richiedenti asilo per sanzioni meramente amministrative viola il diritto alla libertà. In particolare si chiede poi di porre fine alla detenzione dei bambini, delle donne incinte richiedenti asilo e delle vittime sopravvissute agli stupri, alla violenza sessuale e alla tratta. In generale un aspetto da migliorare nella sua completezza riguarda il perfezionamento delle vie legali nel viaggio verso l’Ue, in modo da scoraggiare il traffico di migranti, ma con occhio attento soprattutto alla sicurezza delle donne rifugiate.

    Si è espresso sul tema anche Filippo Grandi, alto commissario delle Nazioni unite per i rifugiati, durante il suo intervento al Parlamento europeo. Egli ha invitato a riflettere su come l’immagine più diffusa di giovani uomini che arrivano nell’Ue per cercare lavoro sia solo una parte della realtà. Circa i due terzi degli arrivi è composto da donne e bambini (rispetto al 41% dell’anno scorso), i più a rischio di abusi e violenze nel percorso che dai loro Paesi di origine li porta alle sponde dell’Europa. Più precisamente, secondo i dati riportati dal commissario, il 20% delle famiglie siriane in fuga dalla guerra sono guidate da donne e quelle che viaggiano da sole, in stato di gravidanza o con figli al seguito, sono più numerose degli uomini dall’inizio del 2016.  E proprio loro “sono sproporzionatamente esposte alla violenza e agli abusi sessuali da parte dei trafficanti e delle reti criminali” ha sottolineato l’alto commissario, perciò è più che mai necessario incentivare i trasferimenti legali disincentivando la tratta di persone. Alcune misure per ridurre i rischi sono già state prese e tra queste Grandi ricorda i “blue dots”, creati dalla cooperazione dell’Unhcr con Unicef e con il Comitato internazionale della croce rossa: sono questi centri per il sostegno che garantiscono in un unico luogo spazi sicuri, servizi essenziali, spazi per giocare, protezione e supporto per i bambini e le loro famiglie.

    Tags: 8 marzo @itCroce rossa internazionaledonneparlamento europeoRifugiatiUnhcrUnicefviolenze

    Ti potrebbe piacere anche

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo
    Cronaca

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    16 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    16 Aprile 2026
    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen
    Agrifood

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    15 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    Bilancio pluriennale, primo ‘sì del Parlamento UE all’aumento da 200 miliardi

    15 Aprile 2026
    Siegfried Muresan in conferenza stampa, 14 aprile 2026. Fonte: © European Union 2026 - Source : EP
    Politica

    Il Parlamento UE accende il confronto sul bilancio comune: chiesti 200 miliardi di euro in più

    14 Aprile 2026
    Foto: European Commission
    Politica

    Fitto sulla crisi abitativa: “Lavoriamo, ma non possiamo fare miracoli”

    14 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione