- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 16 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Di traffico si muore meno (grazie alla crisi…)

    Di traffico si muore meno (grazie alla crisi…)

    Le morti sulle strade europee diminuite del 9% nel 2012, il minimo dal 1965. Grazie a migliori auto, regole e strade, ma anche al calo della circolazione. Belgio e Italia tra i paesi con più traffico

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    19 Marzo 2013
    in Cronaca

    Le morti sulle strade europee diminuite del 9% nel 2012, il minimo dal 1965. Grazie a migliori auto, regole e strade, ma anche al calo della circolazione. Belgio e Italia tra i paesi con più traffico

    ciclistaI morti sulle strade europee sono diminuiti del 9% nel 2012 rispetto al 2011, fermandosi a 55 fatalità per milione di abitanti, il numero minimo dal 1965, quando furono 171. E’ un’ottima notizia, si tratta di ben 3.000 persone in meno che hanno lasciato la vita per colpa di un’auto, un camion, una moto. Lo dicono i dati diffusi oggi dalla Commissione europea, i quali non nascondono però che ben 250.000 uomini, donne e bambini hanno avuto “gravi danni”, sulle strade: paralisi, amputazioni, danni cerebrali. Ma anche solo ricoveri ospedalieri di più di 24 ore. Non c’è ancora una definizione comune di “danno grave”, e dunque ogni paese fa un po’ come gli pare. Ora Siim Kallas, il commissario ai Trasporti, ha proposto di arrivare ad una definizione comune, “ci stiamo lavorando, la nostra proposta c’è”, ma non scende nel dettaglio. Bisognerà negoziare.

    Il minor numero di morti è dovuto innanzitutto a automobili migliori, a strade più sicure, ad un miglior comportamento degli automobilisti, a regole più chiare, alla campagna di informazione e per la sicurezza dei veicoli prodotti condotta dalla Commissione. Ma anche alla crisi economica. Guardando il grafico illustrato oggi in Commissione ai giornalisti si nota un precipitare del numero degli incidenti proprio a iniziare dal 2007-2008. “Il perché i morti diminuiscano è una valutazione molto complessa”, dice Kallas ammettendo però che “tutto contribuisce, anche l’ambiente economico. Ma soprattutto – sottolinea – incide il comportamento dei guidatori”. Che, aggiungiamo noi, può essere anche quello di non guidare. Perché la benzina costa troppo. Nel solo mese di febbraio, son dati di oggi, le immatricolazioni europee di auto sono calate del 10,2%. Le moto perdono mercato al ritmo del 25% annuo. E il traffico cala. Non ci sono dati complessivi sull’Europa, ma ai valichi alpini con la Svizzera, ad esempio, nell’ultimo anno i passaggi commerciali sono diminuiti di circa il 25%. Secondo i dati Inrix (le più attente statistiche sul settore) nel 2011 “tutti i Paesi analizzati hanno registrato un calo del traffico: Portogallo (-44%), Stati Uniti (-27%), Irlanda (25%), Canada (-22%), Ungheria (-21%), Spagna (-15%) e Italia (-18%) gli Stati che hanno registrato la maggiore diminuzione del traffico. Nel 2012 “294 su 310 città analizzate hanno registrato una diminuzione del traffico mentre c’è stato un aumento in sole 16 aree metropolitane”.

    Un’ottima, doverosa politica della Commissione, certamente di successo, ha dunque certo ricevuto un “aiutino” anche dalla crisi. Ma non c’è da gioire, temiamo che il saldo dei morti causati dalla crisi in altri modi, resti negativo.

    Ezio Baldari

    Due tabelle Inrix interessanti per chi vive a Bruxelles ed è italiano:

    Secondo l’Indice INRIX, i peggiori Paesi per il traffico in Europa e negli Stati Uniti sono:

    • 1. Belgio
    • 2. Paesi Bassi
    • 3. Italia
    • 4. Regno Unito
    • 5. Spagna
    • 6. Francia
    • 7. Canada
    • 8. Germania
    • 9. Austria
    • 10. Portogallo
    • 11. Svizzera
    • 12. Ungheria
    • 13. Lussemburgo
    • 14. Stati Uniti
    • 15. Irlanda

    Sempre secondo il report, le peggiori 25 città in Europa e Nord America sono:

    • 1. Milano, Italia
    • 2. Bruxelles, Belgio
    • 3. Anversa, Belgio
    • 4. Honolulu, Stati Uniti
    • 5. Parigi, Francia
    • 6. Los Angeles, Stati Uniti
    • 7. Manchester, Regno Unito
    • 8. Rotterdam, Paesi Bassi
    • 9. Roma, Italia
    • 10. Londra, Regno Unito
    • 11. Montreal, Canada
    • 12. Utrecht, Paesi Bassi
    • 13. Firenze, Italia
    • 14. Liverpool, Regno Unito
    • 15. Barcellona, Spagna
    • 16. Madrid, Spagna
    • 17. Gand, Belgio
    • 18. Amsterdam, Paesi Bassi
    • 19. San Francisco, Stati Uniti
    • 20. Belfast, Irlanda del Nord
    • 21. Stoccarda, Germania
    • 22. Colonia, Germania
    • 23. New York, Stati Uniti
    • 24. Lione, Francia
    • 25. Bordeaux, Francia
    Tags: europaincidenti stradalimercato autosiim kallas

    Ti potrebbe piacere anche

    Colosseo Monumenti Ue Giornata dell'Europa Stati Uniti, difesa, Ucraina
    Politica Estera

    L’era dell’Europe First: solo un europeo su 10 considera gli USA ancora un alleato

    11 Giugno 2026
    Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, e Maria Anghileri, presidente Giovani Imprenditori. Source: Sergio Oliverio via Imagoeconomica
    Opinioni

    La promessa di Rapallo, e la maturità che ancora manca

    8 Giugno 2026
    Marco Tullio Cicerone mentre accusa Lucio Sergio Catilina (il personaggio isolato, sulla destra) nella "Prima Catilinaria" nel Senato di Roma nel 63 a.c.. Affresco di Cesare Maccari, nell'omonima sala del Senato della Repubblica italiana. (Fonte: Senato della Repubblica)
    Editoriali

    “Quousque tandem abutere, Europa, patientia nostra?”

    6 Maggio 2026
    [foto: Vince Paolo Gerace/imagoeconomica]
    Cronaca

    Italiani spericolati alla guida, nel 2024 aumentano (ancora) gli incidenti stradali

    27 Aprile 2026
    tabacco
    Salute

    Il lato oscuro del tabacco: in Europa circa il 10 per cento delle sigarette è illegale

    31 Marzo 2026
    Macron - deterrenza nucleare avanzata
    Difesa e Sicurezza

    Macron punta sulla deterrenza nucleare: “Per essere liberi, bisogna essere temuti”

    2 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Caldo in agricoltura [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Consiglio e Parlamento raggiungono un accordo sulle nuove norme relative alla riproduzione vegetale

    di Redazione eunewsit
    16 Giugno 2026

    La proposta sostituisce diverse direttive settoriali esistenti con un unico regolamento armonizzato per creare un sistema più flessibile, favorevole all’innovazione...

    Povertà infantile e degrado ambientale. Filippine, ottobre 2025. Photo de Rene Bernalsur Unsplash

    Rifugiati climatici, nel 2024 il numero più alto mai registrato. Si ripropone uno dei nodi politici dell’UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Giugno 2026

    Un totale di 45,8 milioni di sfollati interni in un solo anno, e le prospettive non sono rosee: 214 milioni...

    Inizia il processo di adesione di Ucraina e Moldova, aperti i primi capitoli negoziali

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Giugno 2026

    Marilena Raouna, viceministro per gli Affari europei di Cipro, Paese con la presidenza di turno del Consiglio dell'UE: "Il futuro...

    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione