- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Sport » Francia 2016 agli outsider? La storia dice che si può

    Francia 2016 agli outsider? La storia dice che si può

    La monetina italiana e la Danimarca ripescata, le edizioni vinte e quasi vinte in barba a pronostici e mala sorte

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Giugno 2016
    in Sport
    calcio, Francia2016, Campionati europei, Grecia

    La nazionale greca festeggia la vittoria del 2008

     Bruxelles – Delusioni e sorprese, bravura e magari anche un pizzico di fortuna. Gli europei di calcio, tra promesse non mantenute e risultati impronosticabili, rivelazioni e fiaschi, hanno sempre regalato storie da raccontare e ricordare. Quelli che si aprono il 10 giugno oltralpe ne offrono già almeno cinque, quante sono le cenerentole attese a Francia2016, come si chiamano in gergo le squadre alla prima partecipazione assoluta. Albania, Islanda, Galles, Slovacchia e Irlanda del nord, loro l’europeo di fatto l’hanno già vinto, perché già esserci, contro ogni aspettativa e dopo aver superato la concorrenza di nazionali più attrezzate per la qualificazione, ha il sapore di un successo. Arrivare fino in fondo non è facile e appare poco probabile, ma la storia della competizione insegna che anche gli outsider possono sognare e – perché no? – addirittura tramutare quel sogno in realtà. Albania, Islanda o Irlanda del nord campioni d’Europa? La competizione ammette simili scommesse, con l’album dei ricordi lì a ricordarlo.

    L’ultima storia di grandi imprese l’ha scritta la nazionale greca, ad Euro2008, e come sempre avviene quando si parla di ellenici, le gesta calcistiche assumono i contorni di un poema epico. In Portogallo la selezione ellenica riservò l’albergo solo per il periodo della fase a gironi, nella convinzione di non poter mai andare oltre. La Grecia del resto era nello stesso gruppo dei padroni di casa dati come favoriti per la vittoria finale, insieme alla Spagna dei vari Iker Casillas, Fernando Torres, Carles Puyol, Xavi, la leggenda Raul, e con la Russia composta da molti di quei giocatori che da lì a un anno avrebbero vinto la coppa Uefa col Cska Mosca. Con quelle premesse nessuno avrebbe scommesso sugli ellenici, neppure gli ellenici stessi, che infatti lasciarono le camere dell’hotel ai turisti, perché la piccola Grecia era pronta a tornare a casa di lì a poco. L’avventura invece proseguì. La squadra superò la fase a gironi, e dovette cercare un nuovo albergo, per poter restare e preparare la sfida dei quarti di finale con la Francia campione in carica. Anche stavolta alloggio riservato per lo stretto necessario, con la testa più in aeroporto che al campo, dove Charisteas segnò poi l’unico gol dell’incontro. 1-0 Grecia e semifinali. La Grecia andò avanti fino a vincere, girando stadi e hotel. L’unico a crederci (o forse sperarci) fu il difensore Panagiotis Fyssas, che volle spostare la data del matrimonio a dopo la fine degli europei. Hai visto mai? Ebbe ragione lui. E vissero tutti felici e contenti.

    Storia al di là delle previsioni anche per la Danimarca, vincitrice quasi per caso dell’edizione del 1992. Una favola, ma a lieto fine, come neanche Hans Christian Andersen avrebbe saputo scrivere. La nazionale danese neanche doveva partecipare a quel campionato europeo. Non si era qualificata, ma venne ripescata all’ultimo momento al posto della Jugoslavia, che non partecipò a causa della guerra. Mors tua, vita mea. Brutto da dire, ma andò così. La Danimarca arrivò in finale tra la sorpresa generale, superando i Paesi Bassi di Van Basten, Rijkard e Bergkamp, e avendo la meglio in finale sulla Germania Ovest campione del mondo in carica. Quando si dice che la palla è rotonda.

    Una favola anche quella della Repubblica Ceca nel 1996, anche se solo quasi a lieto fine. Prima partecipazione assoluta a un Europeo, e immediata finale, già lì a contendersi la coppa. E campioni i cechi lo furono anche, sia pur per soli quindici minuti: tanto durò il sogno di una nazione e di una nazionale. In vantaggio al 58° con rigore trasformato da Patrick Berger, la “Cechia” venne raggiunta al 73° da Oliver Bierhoff, poi giustiziere ai supplementari. La coppa sfumò, ma l’Europa conobbe la scuola calcistica ceca, che portò all’attenzione di tutti club un giovane fino ad allora sconosciuto di nome Pavel Nedved.

    Ancora più tempo fa, ci fu la volta del Belgio quasi campione. Correva l’anno 1980, quello degli europei “italiani”. Si attendevano i padroni di casa, ma in finale arrivarono i belgi. Un avvenimento, considerando la storia della di quella nazionale fino a quel momento. Il terzo posto a Euro72, l’europeo giocato in casa, fu l’unico risultato degno di nota di una nazionale mai veramente competitiva, e anzi sempre eliminata ai primi turni le volte che riusciva a qualificarsi per le fasi finali. In Italia gli italiani segnarono poco, i belgi due gol in più. Non molto, ma quanto bastò per far scattare la regola delle differenza reti e strappare la finale agli azzurri che tanto la volevano. All’atto conclusivo giunse l’undici in maglia rossa, che se la giocò fino all’88° minuto. Poi Horst Hubresh decise di cambiare il corso alla storia, che già correva verso i supplementari: 2-1 e Germania Ovest campione. Con il ricordo di un Belgio mai più visto.

    Menzione speciale per l’Italia, mai capace di ripetere agli europei le prestazioni espresse ai mondiali. Sei finali in coppa del mondo, quattro vittorie, una nazionale che ha saputo scrivere la storia del calcio giocato di fronte al grande pubblico stentando invece nella più ristretta cornice continentale. L’unica vittoria nel 1968, grazie alla sorte, nel vero senso della parola. Il cammino fin lì trionfale degli azzurri si arresta in semifinale: 0-0 con l’Urss e lancio della monetina. Allora le regole per il passaggio del turno prevedevano questo. Testa o croce? Ci andò bene. Anche perché poi quella finale caduta dal cielo la vincemmo. A dimostrazione del fatto che la fortuna aiuta gli audaci. O anche solo i fortunati. E che non necessariamente contano gioco e tattica.

    Tags: calciocampionati europeiFrancia2016greciavincitori

    Ti potrebbe piacere anche

    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026
    Migranti. Crediti: Kevin Bückert via Unsplash
    Diritti

    Cinque Stati UE valutano di costruire un centro rimpatri in Uganda

    12 Agosto 2026
    Gara di atletica. Crediti: Nicolas Hoizey via Unsplash
    Sport

    I Campionati europei d’atletica scattano da Birmingham

    10 Agosto 2026
    Festa in occasione della giornata internazionale dei Rom e dei Sinti. Crediti: Sergio Oliverio via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Olocausto dei Rom e dei Sinti, il relatore del Consiglio d’Europa: “Basta silenzio”

    31 Luglio 2026
    incendio. Crediti: Matt Palmer via Imagoeconomica
    Cronaca

    Spagna e Francia in fiamme, Lahbib: “Una corsa contro il tempo, lavoriamo senza sosta”

    27 Luglio 2026
    Incendio a Bari. Crediti: Vigili del fuoco via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Incendi in Spagna e Francia, l’UE invia aerei ed elicotteri in soccorso col Meccanismo di protezione civile

    24 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione