- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Vae britannicis

    Vae britannicis

    Diego Marani di Diego Marani
    28 Giugno 2016
    in Editoriali
    brexit tempi merkel juncker marani

    In un’intervista radiofonica alla BBC 4, il ministro della sanità britannico, il conservatore Jeremy Hunt, quello che ha inflitto l’ennesimo colpo al sistema sanitario inglese con una legge che impone ai medici orari pesantissimi, ha affermato che ora il Regno Unito deve cercare di ottenere il miglior negoziato possibile per la sua uscita dall’Ue.

    Hunt, che si candida ora a primo ministro, sostiene che Londra deve mirare a uno status come quello norvegese, con qualcosa in più, conservando l’accesso al mercato unico ma restando fuori da qualsiasi impegno in materia di immigrazione. Addirittura, Hunt preconizza un altro referendum perché siano gli inglesi a decidere quali condizioni di uscita accettare.

    Io credo che a questo punto siamo noi europei che dobbiamo chiedere un referendum sulle condizioni che concederemo agli inglesi. Anche per contare quanti siamo a voler continuare a subire i loro ricatti. Se l’Ue non assume immediatamente una linea dura con Londra, se non sventa ogni tentativo di procrastinare la messa in atto dell’articolo 50, come chiede Juncker, perderà quel poco che resta della credibilità del suo progetto politico e non ci sarà neanche bisogno di altri exit per sanzionare la sua disintegrazione. Ogni Stato si sentirà autorizzato a violare tutte le regole che vuole, il trattato diventerà lettera morta e l’Ue scomparirà di fatto se non di diritto.

    Per sventare questo collasso, ora i leader europei e la Commissione devono esautorare gli inglesi e chiuderli fuori dalla stanza dei bottoni. Se è vero che solo il governo inglese può avviare la procedura dell’articolo 50, ci sono mille altri modi con cui i governi dei paesi Ue possono porre pressione sul Regno Unito. Ad esempio la vecchia politica francese della sedia vuota. Disertare i Consigli dei ministri, bloccare il processo decisionale, cosicché le ripercussioni del non governo europeo si sentano immediatamente in tutta l’Ue.

    Quando non arriveranno più i soldi dei fondi strutturali, dei fondi di coesione, dei sussidi agricoli, saranno gli altri 450 milioni di europei a sentire sulla loro pelle gli effetti della prepotenza inglese e a rendersi conto che Londra non ha il diritto di prenderli in ostaggio e pilotare la sua uscita a suo piacimento. E a vedere improvvisamente chiusi i rubinetti dei fondi europei, allo stesso tempo gli inglesi potranno misurare meglio che cosa hanno perso a lasciare l’Ue. Qualsiasi accondiscendenza nei confronti di Londra in questo momento sarà fatale all’Europa.

    Se come sembra, la Merkel intende concedere di nuovo a Londra uno stato di grazia e accomodarsi alle sue condizioni, questa volta bisogna toglierle il telecomando e mandarla a letto. E noi cambiare canale. Il brutto film dell’arroganza inglese non lo vogliamo vedere più.

    Tags: brexitjunckermaranimerkelnegoziatitempi

    Ti potrebbe piacere anche

    Distretto di polizia alla base militare britannica di Krotiri, a Cipro [foto: Dickelbers/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Souvereign_Base_Areas_Police_station_on_Cyprus.JPG]
    Politica Estera

    Iran ed Europa della difesa, per l’UE il nodo delle basi militari britanniche a Cipro

    27 Luglio 2026
    Il saluto dell'Eurocamera agli eurodeputati britannici il 29 gennaio 2020. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Europei favorevoli al ritorno di Londra nell’UE, mentre a Kiev chiedono prima le riforme: i dati di Polling Europe Euroscope

    20 Luglio 2026
    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    23 Giugno 2026
    UE Regno Unito Brexit- Erasmus (fonte: iStock)
    Politica Estera

    Dieci anni dalla Brexit: crescita frenata, sei premier e un sondaggio scoraggiante

    23 Giugno 2026
    Da sinistra: il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron [Londra, 7 giugno 2026. Foto: Lauren Hurley / No 10 Downing Street, via imagoeconomica]
    Politica

    Regno Unito, Starmer si dimette. Burnham pronto per guidare il Paese e i laburisti

    22 Giugno 2026
    Il primo ministro ungherese, Péter Magyar, con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen [Foto: European Union, 2026]
    Politica Estera

    L’Ungheria revoca il veto sull’adesione dell’Ucraina all’UE

    4 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione