- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 16 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Nell’Ue i sindacati arrancano, ma in Italia torna la fiducia

    Nell’Ue i sindacati arrancano, ma in Italia torna la fiducia

    Rapporto della Commissione sulle relazioni industriali: le riforme anti-crisi attuate senza concertazione. Il nostro è l'unico Paese in cui le iscrizioni alle organizzazioni dei lavoratori sono aumentate

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    11 Aprile 2013
    in Economia

    Rapporto della Commissione su relazioni industriali: riforme anti-crisi senza concertazione
    Il nostro è l’unico Paese in cui le iscrizioni alle organizzazioni dei lavoratori sono aumentate

    sciopero_generale8L’Italia è il paese con il maggior numero di organizzazioni sindacali in Europa, e uno dei pochi Stati membri ad aver visto crescere l’iscrizione alle associazione di tutela dei lavoratori negli anni della crisi. Lo rileva il rapporto 2012 sulle relazioni industriali in Europa della Commissione europea, diffuso oggi a Bruxelles. Il documento mette in mostra una generale sfiducia nelle organizzazioni sindacali: in quasi tutti i paesi, Germania inclusa, il numero delle iscrizioni è diminuito costantemente dal 2000 al 2008, mentre l’Italia si è contraddistinta per l’inversione di tendenza. Un dato, questo, che potrebbe incidere sul futuro economico del nostro paese, dato che un investitore straniero potrebbe essere scoraggiato a venire in Italia per via del clima di rivendicazioni più caldo d’Europa.

    I numeri parlano chiaro: nel nostro paese si contano oltre cinquanta organizzazioni sindacali solo nel settore pubblico (56), più del doppio di quante se ne hanno in Danimarca (25), secondo paese dell’Ue per numero di sindacati nello stesso settore. L’Italia è, per dirla in termini tecnici, il paese con il più alto tasso di frammentazione sindacale d’Europa. Un modo di essere che si rispecchia nella densità sindacale, la percentuale dei lavoratori iscritti ai sindacati. Se in Europa è diminuita dal 5% in otto anni (dal 28% del 2000 al 23% del 2008), in Italia è cresciuta. “Al momento – precisa il rapporto – non è possibile valutare l’impatto della crisi sull’iscrizione ai sindacati e sul tasso di densità sindacale”. Questo perchè i dati per il 2009 e il 2010 sono disponibili “solo per un numero limitato di paesi”. Ad ogni modo il tasso di densità sindacale “nei due anni di crisi è aumentato in paesi come Svezia, Finlandia o Italia, mentre è diminuito in paesi quali la Germania, l’Austria e il Portogallo”. Addirittura l’Italia sembra ispirarsi sempre più al modello scandinavo, fatto di un tasso “medio-alto” di rappresentazione sindacale, un quota di impiegati nel settore pubblico superiore a quella del settore privato, e un’alta presenza femminile nei posti di lavoro e una vasta gamma di contratti collettivi. Sebbene l’Italia sia classificata tra i paesi del sud – caratterizzati da scarsa presenza femminile, minor numero di impiegati statali rispetto a quello dei privati, una media rappresentazione sindacale e poco spazio per le contrattazioni collettive – “l’Italia negli anni recenti si è spostata verso il modello nordico”.

    A livello più generale c’è un dato che viene messo in evidenza più di altri. Non c’è solo il calo di fiducia dei lavoratori nelle organizzazioni nate per tutelarli, ma sparisce la concertazione. La crisi del debito sovrano e le politiche di rigore imposte come soluzione alla stessa crisi, “stanno producendo cambiamenti fondamentali nelle relazioni industriali in Europa”, avverte la Commissione Ue. In particolare, i governi per attuare le riforme strutturali richiesta a livello comunitario “spesso hanno escluso la concertazione”. Per cui oggi c’è un numero “limitato” di paesi dove la ristrutturazione del settore pubblico avviene cercando l’efficienza e la limitazione del conflitto attraverso accordi con i sindacati, ma c’è un numero più ampio di paesi – quelli sotto programma o chiamati a rispondere a raccomandazioni specifiche – dove “le condizioni sono necessariamente più severe di quelle prese dai privati durante la recessione del 2008-2010”. In sostanza, “le riforme non sempre sono state accompagnate da una piena ed effettiva concertazione”.

    Renato Giannetti

    Tags: relazioni industrialisindacato

    Ti potrebbe piacere anche

    Non categorizzato

    Morto Guglielmo Epifani, ex leader della CGIL e del PD

    7 Giugno 2021
    Politica

    E’ morto Franco Marini, ex presidente del Senato ed europarlamentare

    9 Febbraio 2021
    Carla Cantone
    Politica

    La segretaria Spi Cantone eletta alla guida dei pensionati europei

    11 Settembre 2015
    Economia

    Camusso: Tenere investimenti fuori dal Patto di stabilità Ue

    19 Marzo 2014
    Economia

    “Con libero scambio Usa-Ue 10 milioni di posti di lavoro”. Sindacati: “Punti su crescita sostenibile”

    28 Maggio 2013
    Economia

    L’Ue lancia il dialogo sociale e si trova lo scontro frontale

    3 Maggio 2013

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione