- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 21 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » Iva ridotta per gli e-book, Ecofin d’accordo in teoria ma non in pratica

    Iva ridotta per gli e-book, Ecofin d’accordo in teoria ma non in pratica

    L'Ecofin ha deciso di continuare a lavorarci per trovare un'intesa, ma va stabilito come realizzarla in pratica e si rinvia a fine anno. Germania, nordici e baltici frenano: "no" a nuove aree a tasse zero

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Marzo 2017
    in Cultura, Economia

    Bruxelles – “C’è l’accordo” sull’equiparazione del trattamento dell’Iva per i libri di carta e quelli in formato elettronico. L’annuncio lo dà il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, al termine dell’ultima riunione dell’Ecofin, dove però le conclusioni sul dossier sono meno chiare di come le descrive il titolare del Tesoro. L’accordo c’è, ma con i dovuti distinguo e le incognite del caso. In linea di principio tutti gli Stati membri sono d’accordo a istituire parità di trattamento per libri, giornali e periodici in pdf, ma questo apre dubbi che la riunione non è riuscita a dissipare. Detto in parole povere il dossier non è morto, c’è l’impegno ad andare avanti. E’ questo l’accordo. “I lavori continueranno alla luce delle dichiarazioni dei ministri, con l’obiettivo di trovare un accordo sulla proposta”, la sintesi dei lavori così come espressa nel documento di fine seduta.

    Se da una parte c’è l’impegno ad andare avanti sulla questione, dall’altro si rinvia alla proposta complessiva di revisione della direttiva dell’Iva che la Commissione dovrà presentare entro fine anno. Una proposta, e non una decisione. Si rinvia, quindi. Ma c’è ottimismo. “Pensiamo che la proposta di riforma sull’Iva di fine anno, contenente anche tutti gli altri tipi di prodotto, potrà rispondere alle domande” che ancora agitano molte capitali, confida Edward Scicluna, il maltese presidente di turno dell’Ecofin.

    I libri non sono tutti uguali. In base alle regole attuali sui libri di carta va imposta un’aliquota Iva minima del 5%. Un regime che non si applica ai libri elettronici, tassati al contrario al 15%, e per i quali non sono previsti regimi agevolati. L’obiettivo della revisione della direttiva intende da una parte considerare lo sviluppo tecnologico e il trattamento di un mercato fino a pochi anni non così sviluppato, e regolamentare le nuove filiere in modo analogo così da parte portare alla parità di trattamento fiscale di beni comparabili. Le proposte di modifica della direttiva sull’Iva (2006/112) hanno come scopo quello di permettere agli Stati membri di applicare gli stessi importi non-standard dell’Iva per entrambi i tipi di libri, ma senza un obbligo a farlo e lasciando facoltà di scelta.

    Avanti, ma i dubbi restano. Sono in molti, in seno all’Ue, a non essere del tutto convinti. Un gruppo di Stati membri (Bulgaria, Danimarca, Finlandia, Germania, Lettonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Slovenia, Spagna e Svezia) sostiene la necessità di riconoscere il principio per cui “un libro è sempre un libro” a prescindere che si trovi su carta o no, ma evitando che si dia il via libera all’istituzione di un regime a Iva zero “a cascata” su altri settori. Creare altre aree diverse a quella dei libri dove si applicano aliquote bassissime o inesistenti non è pensabile. Un concetto ribadito più volte, da più ministri, che hanno chiesto di ragionare su categorie di prodotti “Iva free” a fine anno, nel momento in cui la Commissione presenterà la sua proposta. A questo gruppo di Paesi si aggiungono i rappresentanti di Estonia e Lituania, che in nome della chiarezza hanno chiesto la definizione di libri elettronici per meglio definire il campo giuridico e fugare ogni dubbio. Numeri alla mano, 12 Paesi su 28 hanno dubbi sugli effetti pratici di un’equiparazione dell’Iva per gli e-book che ad ogni modo appare ineludibile. Ci si vuole arrivare e probabilmente ci si arriverà, ma servirà tempo. I ministri se lo sono dato.

    Tags: culturae-bookecofinivalibrilibri elettroniciPier Carlo Padoanue

    Ti potrebbe piacere anche

    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service
    Politica Estera

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    19 Giugno 2026
    bilancio - pluriennale
    Economia

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    19 Giugno 2026
    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    19 Giugno 2026
    Politica

    Bilancio pluriennale, il momento della verità sarà ottobre

    19 Giugno 2026
    Aumento del costo dell'energia [foto: IPA agency]
    Economia

    I leader UE sulla competitività: il principio di neutralità tecnologica contro il caro energia

    19 Giugno 2026
    Migrazione - UE - rimpatri - Consiglio
    Notizie In Breve

    I leader di 14 Paesi UE celebrano i risultati sulla gestione della migrazione

    19 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    di Iolanda Cuomo
    19 Giugno 2026

    Il presidente di Cipro, che ricopre il semestre di presidenza del Consiglio UE, Christodoulides: "I negoziati di adesione con Ucraina,...

    bilancio - pluriennale

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Giugno 2026

    Si tratta della creazione di un piano unico per ciascuno Stato membro che andrà a sostituire gli attuali programmi settoriali distinti, accorpando...

    Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron (Fonte: Imagoeconomica)

    “Non è questa l’Europa”: Macron e Sánchez contro il modello Meloni-Frederiksen sui centri per il rimpatrio

    di Giorgio Dell'Omodarme
    19 Giugno 2026

    "Mi opporrò a che il bilancio comunitario sia usato per costruirli", avverte l'inquilino dell'Eliseo. Mentre il premier spagnolo difende regolarizzazione...

    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    di Valeria Schröter
    19 Giugno 2026

    Il primo ministro spagnolo ha espresso solidarietà a Meloni dopo che Donald Trump, il presidente USA, ha dichiarato di avere...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione