- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 3 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Stop alla cooperazione con le colonie israeliane, ma solo per programmi Ue

    Stop alla cooperazione con le colonie israeliane, ma solo per programmi Ue

    La Commissione pubblica le linee guida per evitare che fondi finiscano nei territori occupati. La portavoce di Ashton specifica: “Il provvedimento non è vincolante per gli Stati membri”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    16 Luglio 2013
    in Politica Estera
    coloni israeliani

    La colonia israeliana di Har Homa

    L’Unione europea è in procinto di pubblicare le nuove linee guida per fare in modo che i suoi fondi non vengano investiti nei territori occupati della Palestina. Una decisione, ampiamente anticipata, ma che sta creando molte polemiche in Israele con il portavoce dei coloni che ha chiesto al governo di Tel Aviv di bloccare per rappresaglia anche i progetti destinati ai palestinesi.

    Inizialmente la stampa israeliana aveva parlato di un direttiva che impediva ai 28 Stati membri di avere rapporti con le colonie, ma oggi Maja Kocijancic, portavoce di Catherine Ashton, l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, ha specificato che il provvedimento “riguarda soltanto i programmi Ue, quelli che vengono finanziati con il budget comunitario”, ma “non è vincolante per gli Stati”. Si tratta di un provvedimento interno al prossimo bilancio pluriennale, quello per il periodo 2014-20, che copre ogni programma di cooperazione e ricerca ma non intacca il commercio di beni.

    “Il Consiglio Affari esteri dicembre ha sottolineato nelle sue conclusioni l’importanza di limitare l’applicazione degli accordi con Israele ai territori riconosciuto dall’Ue” ha ricordato Kocijancic. Con la pubblicazione nella gazzetta ufficiale questo venerdì delle nuove linee guida “tutti gli accordi tra Israele e Ue dovranno specificare che si applicano solo ai territori del 1967”, questo perché, ha sottolineato la portavoce, “i territori occupati dopo il 1967 sono illegale secondo la legge internazionale” e Bruxelles non riconosce a Tel Aviv alcuna sovranità su di essi. Questo però, ha continuato la portavoce della Ashton, non significa che verranno meno “le nuove opportunità offerte dalla Politica europea di vicinato” che danno diritto ad Israele “a partecipare ad alcuni programmi Ue e ad accedere a strumenti di finanziamento” previsti dal nuovo quadro finanziario pluriennale, come ad esempio il “il programma Horizon 2020 su ricerca e innovazione”.

    Secondo quanto riportato dal quotidiano Haaretz, un alto funzionario israeliano aveva definito ieri, “un terremoto” questo provvedimento, perché è la “prima volta che una tale linea guida diventa ufficiale per un copro dell’Unione europea”, prima invece “la regola era comunque attiva ma non era mai stata formalizzata”.

    Nei territori occupati da Israele dopo il 1967 vivono circa 500mila coloni che controllano il 43% dei territori tra Cisgiordania e Gerusalemme est e la maggior parte delle risorse naturali e idriche.

    Secondo un rapporto redatto alcuni mesi fa da da una coalizione di 22 organizzazioni non governative, gli Stati europei hanno un volume di affari con loro 100 volte superiore a quello che hanno con i palestinesi. E come se non bastasse, secondo lo studio l’Ue non riesce a indirizzare bene la sua cooperazione con lo Stato di Israele e più di una volta i suoi fondi sono finiti anche al supporto degli insediamenti. Almeno questo da venerdì prossimo sarà molto più difficile che possa accadere.

    Le critiche al provvedimento di Bruxelles sono arrivate sia da esponenti del governo di Tel Aviv che dai coloni. “Tutti progetti europei (per Palestinesi, ndr) in Giudea e Samaria devono essere bloccati fino a quando questa decisione unilaterale non sarà fermata” ha dichiarato il Consiglio degli ebrei di Giudea, Samaria e Striscia di Gaza. Dura la risposta anche del premier israeliano, Benjamin Netanyahu. “Non accetteremo – ha detto Netanyahu – alcun diktat esterno su nostri confini”. Quello dei territori occupati, ha aggiunto il premier, “è un argomento che potrà essere deciso solo in negoziati diretti tra le parti”. Anche il vice ministro degli Esteri, Zeev Elkin, ha definito la decisione “molto significativa e preoccupante” aggiungendo che “certamente non aiuta a migliorare il clima dei negoziati di pace ma anzi incita i palestinesi a non tornare al tavolo delle trattative”.

    Tags: bruxellescoloniecooperazioneisraelemffpalestinaue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Immagine di repertorio: Vertice G7 nel giugno 2026 in Francia ad Évian-Les-Bains. Source: Imagoeconomica
    Energia

    Riunione straordinaria del G7 in allarme sul petrolio: “Rilasceremo 100 milioni di barili in 4 mesi”

    2 Ottobre 2026
    Massimiliano Giansanti all'ultimo Meeting di Rimini. 2026. Source: Imagoeconomica
    Agrifood

    Giansanti rieletto all’unanimità alla guida del COPA, Lollobrigida: “Garanzia per il settore agricolo”

    2 Ottobre 2026
    Montenegro - Podgorica - UE
    Politica Estera

    Il Montenegro all’ultimo miglio verso l’UE, punta ad essere il “28 membro entro il ’28”

    2 Ottobre 2026
    Turisti al Monterosso al Mare (Liguria). Crediti: Vidar Nordli-Mathisen via Unsplash
    Le Brevi

    Su del 5,3 per cento tra aprile e giugno le notti turistiche in alloggi UE prenotati online

    2 Ottobre 2026
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Politica

    Draghi: Inevitabile risanare i conti, ma non solo con tagli e tasse. Necessaria la crescita

    1 Ottobre 2026
    Procedure infrazione investimenti fiscalità UE
    Economia

    La Commissione UE apre due procedure d’infrazione contro l’Italia sulla fiscalità degli investimenti

    1 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Immagine di repertorio: Vertice G7 nel giugno 2026 in Francia ad Évian-Les-Bains. Source: Imagoeconomica

    Riunione straordinaria del G7 in allarme sul petrolio: “Rilasceremo 100 milioni di barili in 4 mesi”

    di Giulia Torbidoni
    2 Ottobre 2026

    Macron rassicura che l'azione non è un cedimento alle pretese del presidente Trump. Tra le altre misure adottate l'impegno a...

    Libertà di stampa. Crediti: Markus Winkler via Unsplash

    Presentati i finalisti dei premi Sakharov e Daphne Garuana Galizia del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    2 Ottobre 2026

    Si tratta di due dei due principali riconoscimenti dell'Eurocamera alla libertà di pensiero e di stampa. I vincitori verranno annunciati...

    Massimiliano Giansanti all'ultimo Meeting di Rimini. 2026. Source: Imagoeconomica

    Giansanti rieletto all’unanimità alla guida del COPA, Lollobrigida: “Garanzia per il settore agricolo”

    di Redazione eunewsit
    2 Ottobre 2026

    Zingaretti (PD): "Un riconoscimento importante anche per l'agricoltura italiana"

    Macedonia del Nord, UE, Skopje

    Von der Leyen punta a sbloccare lo stallo tra Macedonia del Nord e Bulgaria

    di Annachiara Magenta annacmag
    2 Ottobre 2026

    I rapporti tra Sofia e Skopje sono segnati da una disputa identitaria e storica che negli ultimi anni si è...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione