Bruxelles – Il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker è tornato sulla questione dell’inglese come lingua dell’Unione europea, e lo ha fatto di nuovo in un intervento pubblico in cui ha preferito il francese all’idioma dell’isola ormai in procinto di lasciare l’Unione europea. All’inizio del suo discorso alla settima edizione dello State of the Union, l’annuale appuntamento organizzato a Firenze dall’Istituto universitario europeo, Juncker ha detto: “Esito sempre tra l’inglese e il francese, ma sceglierò il francese perché l’inglese lentamente ma sicuramente sta perdendo importanza in Europa”. Le parole del presidente sono state accolte da risa ma anche da applausi. Juncker ha poi continuato affermando che avrebbe parlato in francese anche perché domenica c’è il ballottaggio in Francia “e voglio che capiscano cosa dirò sull’Europa e sulle nazioni”.
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