- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 23 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » L’Ue chiede alla Bosnia di porre fine alle discriminazioni delle minoranze

    L’Ue chiede alla Bosnia di porre fine alle discriminazioni delle minoranze

    Al momento dei diritti politici sono concessi solo alle tre maggiori etnie: croata, bosgnacca e serba. Se il Paese vuole portare a termine il processo di adesione per i ministri degli Esteri dei Ventotto “serve uno sforzo credibile” nel recepire i principi della Convenzione europea per i diritti umani

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    22 Luglio 2013
    in Politica Estera

    Ora i diritti politici sono concessi solo alle tre maggiori etnie: croata, bosgnacca e serba
    Se il Paese vuole portare a termine il processo di adesione per i ministri degli Esteri dei Ventotto “serve uno sforzo credibile” nel recepire i principi della Convenzione europea per i diritti umani

    bosnia bandieraSe non vuole vedere compromesso il proprio percorso di adesione all’Unione europea la Bosnia-Erzegovina deve adeguare la propria costituzione alla Convenzione europea per i diritti umani prima delle elezioni politiche del 2014. È l’ennesimo ultimatum lanciato da Bruxelles al Paese balcanico, ritenuto “indietro” nel percorso necessario per poter ambire a un posto all’interno dell’Unione. I ministri degli Esteri dei Ventotto si dicono “preoccupati per la continua mancanza di progressi della Bosnia-Erzegovina nel processo che conduce all’Ue”. Per il governo di Sarajevo resta aperta la questione dell’adeguamento del diritto nazionale a quello europeo. “Negli ultimi tre anni” nessuno ha saputo rispondere a questo problema. La Costituzione bosniaca va riscritta in modo da contenere i principi della Convenzione europea per i diritti umani e non essere in conflitto con essa. Se vuole entrare in Europa “un sforzo credibile in tal senso resta necessario”. Per cui il consiglio Affari esteri invita la classe politica bosniaca a “trovare un accordo per attuare in via prioritaria le misure richieste”. Al Paese viene imposta anche una scadenza: le elezioni del 2014. L’Ue chiede passi avanti prima del cambio dell’attuale classe politica. Il consiglio è infatti “preoccupato per le possibili conseguenze in vista delle elezioni del 2014”.

    Ciò che si chiede è trovare una modifica che possa permettere allo Stato di allinearsi agli altre nazioni europee. La riforma costituzionale, per rispettare la Convenzione europea per i diritti umani dovrebbe abolire le discriminazioni etniche. Al momento la Carta prevede in più parti la necessità di dare rappresentanza a ciascuno dei tre popoli costituenti (serbi, croati e bosgniacchi), ovvero le tre etnie riconosciute e la cui appartenenza si passa di padre in figlio. Questo principio è stato attuato attraverso le norme che impongono ai detentori di alcune cariche di appartenere a una delle tre etnie maggioritarie. Ciò comporta di conseguenza l’esclusione da tali cariche dei cittadini provenienti dalle minoranze nazionali, che rappresentano un piccolissima parte della popolazione ma sono comunque presenti ed esistenti, minoranze che non possono candidarsi alla Presidenza della Repubblica, né divenire membri della Camera dei Popoli. Inoltre la modifica della Costituzione bosniaca dovrebbe rispondere anche a un’altra richiesta dell’Ue: il rafforzamento del potere centrale. Si deve quindi modificare l’assetto del paese, diviso tra le tre etnie e le due entità politiche dello stato (Repubblica serba di Bosnia-Erzegovina – o Srpska – e Federazione di Bosnia ed Erzegovina). Il processo di avvicinamento all’Unione Europea richiede il rafforzamento delle istituzioni centrali, ma i serbi bosniaci si oppongono con decisione al tentativo di ridimensionare le prerogative della Repubblica Srpska.

    Renato Giannetti

    Tags: adesionebosniabruxellesdiscriminazioniminoranzeue

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Bogdan Hoyaux. Copyright: CE - Service audiovisuel, European Union , 2026]
    Industria e Mercati

    Imprese, il Consiglio dà più prerogative e più tempo agli Stati per il 28esimo regime

    23 Ottobre 2026
    Zona cuscinetto a Nicosia, capitale divisa e contesa di Cipro [foto: Mboesch/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Il partito di Erdogan apre una sede a Nicosia e si insedia a Cipro Nord, l’UE prende atto

    23 Ottobre 2026
    EP Plenary session - Guidelines for the 2026 budget
    Politica

    Bilancio UE, Serafin: “La nostra proposta consolida lo slancio del Recovery, che non è rinnovabile”

    23 Ottobre 2026
    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]
    Green Economy

    Italia sesta nell’UE per tasso di riciclo di imballaggi di plastica

    22 Ottobre 2026
    Camion di Gazprom per forniture di energia e prodotti energetici [foto: imagoeconomica]
    Energia

    La Slovacchia rompe con l’UE e discute di nuove forniture di energia da Mosca. L’Ungheria si accoda

    22 Ottobre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Tasse sugli extra-profitti delle compagnie energetiche, per l’avvocato generale si può

    22 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bambini online. Crediti: Vlad Deep via Unsplash

    L’appello di Bruxelles: “Evitare legislazioni frammentate nell’UE” sulla sicurezza dei minori online

    di Iolanda Cuomo
    23 Ottobre 2026

    Tra i Paesi che stanno adottando misure c'è la Grecia che ha adottato una legge che vieta l'accesso ai social...

    Il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini [Bruxelles, 5 dicembre 2024. Foto: Emanuele Bonini per Eunews]

    Lega, dagli eurodeputati “pieno sostegno alla candidatura di Salvini”

    di Redazione eunewsit
    23 Ottobre 2026

    A Milano sabato e domenica al Congresso straordinario il segretario cerca la conferma di guida e linea politica

    Agricoltori PAC socialisti e popolari

    PAC 2028-2034, socialisti e popolari più vicini verso “un piano dedicato per tutelare gli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    23 Ottobre 2026

    Bruxelles -  La riforma della Politica agricola comune (PAC) per il periodo 2028-2034 avvicina socialisti e popolari al Parlamento europeo,...

    [foto: Bogdan Hoyaux. Copyright: CE - Service audiovisuel, European Union , 2026]

    Imprese, il Consiglio dà più prerogative e più tempo agli Stati per il 28esimo regime

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Ottobre 2026

    I governi trovano la posizione negoziale sulla proposta della Commissione per una maggiore competitività delle imprese. Ora si attende il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione