- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 13 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Gozi: “Intesa tra Parigi e Berlino necessaria ma non sufficiente per cambiare Ue”

    Gozi: “Intesa tra Parigi e Berlino necessaria ma non sufficiente per cambiare Ue”

    Il sottosegretario italiano ha espresso soddisfazione per l'elezione di Macron in Francia: "Condivide la proposta italiana sulle liste transnazionali alle prossime elezioni europee"

    Matteo Guidi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Matt_Guidi" target="_blank">@Matt_Guidi</a> di Matteo Guidi @Matt_Guidi
    16 Maggio 2017
    in Politica

    Bruxelles – “L’Intesa tra Parigi e Berlino è una condizione necessaria ma non sufficiente per rilanciare il progetto europeo”. Così il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Sandro Gozi, rispondendo alle domande dei giornalisti al termine della riunione del Consiglio affari esteri dell’Ue.

    “Se Francia e Germania non vanno d’accordo in Europa le cose vanno male per tutti, lo dice la storia”, ha aggiunto Gozi, che poi ha spiegato: “Ci deve essere condivisione dell’analisi ma anche dell’azione, come successo in occasione della dichiarazione di Roma. Siamo convinti che l’intesa tra Parigi e Berlino sia necessaria, mi sembra evidente però che non è una condizione sufficiente”. “Dobbiamo creare un gruppo dinamico di Paesi e governi che si prendano la responsabilità di spingere a un ritmo più intenso, come fatto per i 60 anni dell’Unione”, ha continuato l’esponente del governo italiano, sottolineando che “per salvare l’Ue bisogna cambiarla. E per cambiarla bisogna cambiare passo”.

    Le priorità per il governo italiano sono chiare: “Serve fare molto di più per gli investimenti a livello nazionale ed europeo. Il tema dell’Unione sociale è fondamentale, così come riformare l’unione monetaria ed economica”. L’Italia è comunque fiduciosa dopo l’elezione alla presidenza francese di Emmanuel Macron: “La sua spinta va certamente nella giusta direzione, che è anche quella di un’Ue più politica e democratica”, ha affermato Gozi. In particolare, c’è soddisfazione per la condivisione da parte del nuovo presidente francese della proposta italiana sulle liste continentali alle prossime elezioni europee: “Macron ha indicato nel suo programma elettorale la proposta di eleggere i 73 eurodeputati britannici in liste transnazionali”. Un’idea che ha incontrato lo scetticismo del presidente della Commissione Jean-Claude Juncker. Come ultimo punto, per Gozi, “è fondamentale togliere i tabù: ieri Merkel e Macron hanno detto che si possono riformare i trattati. E’ un ottimo inizio, perché se si vuole cambiare l’Unione europea non si può limitare il dibattito fin dall’inizio. Vedremo come andrà avanti la discussione, ma l’Italia è fiduciosa”.

    Tags: Angela MerkelEmmanuel Macronfranciagermaniaitaliasandro goziunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026
    L'Aula della Camera dei deputati [Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Economia

    I tecnici della BCE: “Per investimenti servono riforme, a partire dal mercato del lavoro”

    12 Agosto 2026
    METTE FREDERIKSEN PRIMO MINISTRO DANIMARCA - CEUTA
    Cronaca

    Ceuta scuote Copenaghen, Frederiksen: “Se ripartono i flussi migratori, chiudiamo le frontiere”

    12 Agosto 2026
    Migranti. Crediti: Kevin Bückert via Unsplash
    Diritti

    Cinque Stati UE valutano di costruire un centro rimpatri in Uganda

    12 Agosto 2026
    Matrioske. Crediti: Ddssph via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Operazione Matryoshka: come la disinformazione russa influenza le elezioni in Germania

    12 Agosto 2026
    SEALED AIR SSE AZIENDA INDUSTRIA IMBALLAGGI IMBALLAGGIO PACKAGING ALIMENTARE FABBRICA STABILIMENTO
    Green Economy

    Regolamento imballaggi UE, dal 12 agosto nuovi obblighi

    11 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: imagoeconomica]

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    Dal gruppo dei Patrioti per l'Europa interrogazione per criticare l'energia pulita. Roswall difende l'agenda di sostenibilità e punta il dito...

    Eurozona, il contante resta il metodo di pagamento principale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    La BCE pubblica i risultati dell'indagine sull'uso di monete e cartamoneta, che risultano accettate dal 92 per cento degli esercizi...

    La sede della BCE illuminata in occasione della giornata dell'Europa [Francoforte, 8 maggio 2025. Foto: ECB, https://www.flickr.com/photos/europeancentralbank/54505324102/in/album-72177720325972876]

    BCE, nell’UE primi ragionamenti sul post-Lagarde tra equilibri e intese più difficili che mai

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    La presidente della Banca centrale è stata criptica sul suo futuro e la possibilità di fine anticipata del mandato, innescando...

    Il Garante Ue per la privacy, Wojciech Wiewiórowski (Foto:European Data Protection Supervisor)

    Europol, più poteri portano a più rischi per la privacy

    di Redazione eunewsit
    13 Agosto 2026

    Il Garante Ue chiede garanzie solide e controlli reali

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione