- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 6 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Violento scontro tra Juncker e Tajani: “Aula vuota siete ridicoli”; “Non si permetta” (Video)

    Violento scontro tra Juncker e Tajani: “Aula vuota siete ridicoli”; “Non si permetta” (Video)

    Solo 30 deputati ad ascoltare il dibattito sulla fine della presidenza maltese. Il capo della Commissione si sfoga e poi si siede: "Non parteciperò più a dibattiti di questo tipo, ci vuole rispetto"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    4 Luglio 2017
    in Politica
    Malta, parlamento europeo,ridicoli

    Jean-Claude Juncker oggi in Aula al Parlamento europeo

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – “Siete ridicoli”. “Non si permetta”. Durissimo scontro nell’Aula del Parlamento europeo tra il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker e il presidente del Parlamento, Antonio Tajani.

    La scena è il dibattito finale sulla presidenza maltese, terminata il 30 giugno. In Aula ci sono si e no 30 deputati, tra loro solo un capogruppo, il verde Philippe Lambert. Parla il premier maltese, Joseph Muscat, in due o tre minuti ricorda i successi che l’Unione ha raggiunto durante la sua presidenza, come l’abolizione del roaming, e gli insuccessi, come sulle migrazioni.

    Poi tocca a Juncker, che si alza e dice: “Il Parlamento europeo è ridicolo, molto ridicolo. Plaudo a chi si è preso la briga di essere qui in Aula. Il fatto che una trentina di deputati siano presenti in questa discussione dimostra sufficientemente che il Parlamento non è serio. Se il primo ministro Muscat fosse stato la cancelliera tedesca Merkel o Macron avremmo qui il tutto esaurito… è assolutamente ridicolo”. Tajani salta sulla poltrona e lo interrompe: “La prego di avere un atteggiamento più rispettoso nei confronti del Parlamento”. Ma Juncker ripete: “Ci sono soltanto alcuni deputati, siete ridicoli”. Tajani tenta di fermare il fiume in piena: “La prego di utilizzare un linguaggio differente, non siamo ridicoli, glielo chiedo per cortesia”. Ma niente da fare, Juncker è in uno dei suoi momenti di trasporto e continua, dando l’affondo finale: “Non parteciperò più a riunioni di questo tipo, il Parlamento deve rispettare anche le presidenze dei Paesi più piccoli, cosa che il Parlamento non sta facendo”. Poi ringrazia Muscat e si siede, fine dell’intervento.

    A Juncker risponde poi Lambert (con il quale il presidente della Commissione aveva avuto un breve colloquio prima dell’inizio del dibattito) : “Capisco la sua posizione, ma anche da lei c’è stata una mancanza di rispetto, avrebbe dovuto svolgere l’intervento che si era preparato”.

    Dopo lo scontro Juncker e Tajani si sono incontrati fuori dall’Aula e si sono riappacificati. A quanto si apprende il presidente della Commissione ha tenuto il punto sul merito, cioè le scarse presenze in Aula, ma ha espresso il suo “pentimento” per i toni usati poco prima.  Tajani gli ha risposto accettando le scuse sui toni usati e considerando il “caso chiuso”, valutando anche la “grande collaborazione” che normalmente c’è tra Parlamento e Commissione.

    Sulla questione delle presenze in Aula, la discussione va avanti da tempo. Oggi il deputato del Pd Daniele Viotti ha accusato Juncker di “populismo” perché nonostante le scarse presenze in aula il presidente della Commissione sa bene che gli europarlamentari non sono “in vacanza” ma al lavoro nelle commissioni o in altri comitati. Il problema delle assenze però c’è e in Parlamento si sta cercando una soluzione. Tempo fa si decise di ridurre le diarie a chi “bigia” troppe le votazioni, “altri provvedimento sono allo studio”, e non si escludono nuove sanzioni economiche e non per gli “assenti ingiustificati”.

    AGGIORNAMENTO del 5 luglio. Questa mattina si è svolto in Aula il dibattito sulla presidenza entrante Estone. Aula deserta, come sempre, e Juncker assente.

    Tags: junckermaltaparlamento europeopresidenzaridicoliscontrotajani

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Eurostat - 16 per cento è obeso
    Salute

    Nell’UE è obeso il 16,3 per cento degli adulti. L’Italia è ultima con il 7 per cento

    4 Settembre 2026
    Dogana. Crediti: Elevate via Unsplash
    Le Brevi

    UE, sì del Consiglio alla riforma delle dogane. Dal 1 novembre, tassa di gestione dei piccoli pacchi

    3 Settembre 2026
    Bambina sui social. Crediti: Sanket Mishra via Unsplash
    Net & Tech

    Minori online, UE: “Meta e Tiktok creano dipendenza nei nostri bambini, non lo tollereremo”

    3 Settembre 2026
    Il memoriale dedicato alla giornalista maltese Daphne Caruana Galizia presso il campus Msida dell'Università di Malta. La scritta sul foglio recita: "Preferisco essere affamata e libera che ben nutrita e oppressa"
[foto: Christian Camenzuli/Wikimedia Commons
    Diritti

    Omicidio Daphne Caruana Galizia, assolto il sospettato mandante. L’UE: “Non faremo insabbiare il caso”

    3 Settembre 2026
    L'eurodeputato Giorgio Gori con Vittorio Rodeschini, presidente di Arketipos, e Andrea Cassone, presidente di AIAPP
    Cronaca

    Ombra, suoli, acqua: le città europee devono riprogettarsi per il clima

    3 Settembre 2026
    Da sinistra a destra l'eurodeputato (S&D), Pierfrancesco Maran, e la commissaria europea per la Gestione delle crisi e uguaglianza, Hadja Lahbib.
    Ambiente

    Incendi, Lahbib: “Nessuno Stato UE può lottare contro il cambiamento climatico da solo”

    1 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione