- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Riforme giudiziarie in Polonia, al Parlamento Ue è scontro sulle azioni intraprese da Bruxelles

    Riforme giudiziarie in Polonia, al Parlamento Ue è scontro sulle azioni intraprese da Bruxelles

    Deputati polacchi presenti al dibattito rivendicano rispetto della sovranità nazionale da parte della Commissione. Timmermans si difende: “Grazie all’Ue, la Polonia è libera e sovrana come non è mai stata”

    Paola Tavola</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@PaolaTavola" target="_blank">@PaolaTavola</a> di Paola Tavola @PaolaTavola
    31 Agosto 2017
    in Politica

    Bruxelles – Non si placano le polemiche e lo scontro politico sulle azioni intraprese dalla Commissione europea nei confronti della Polonia, a causa delle riforme giudiziarie promosse e adottate dal governo nei mesi scorsi. Ad aprire il dibattito sulla questione è il vicepresidente della Commissione e commissario per lo Stato di diritto, Frans Timmermans, che davanti agli eurodeputati ha tenuto a chiarire più volte la determinazione della Commissione nel procedere con le azioni intraprese. Ciò che si contesta alla Polonia, ha ribadito Timmermans “non è il fatto di voler riformare il sistema giudiziario, ma la violazione dello stato di diritto da parte delle leggi approvate”. Il vicepresidente ha spiegato che l’indipendenza del sistema giudiziario e la chiara separazione poteri sono fattori di fondamentale importanza, non soltanto per il Paese, ma anche per garantire “l’intero funzionamento dell’Unione”. “Il mercato interno – ha precisato – può funzionare soltanto se c’è piena fiducia tra governi e se tutti i cittadini sanno di poter avere accesso a giudici indipendenti e non se le sentenze vengono decise da una telefonata alla sede del partito”.

    “Noi siamo aperti al dialogo e a trovare soluzioni costruttive”, ha ricordato il commissario, dichiarando di aver già “invitato i ministri polacchi a recarsi a Bruxelles”, ottenendo però un nulla di fatto da parte del governo polacco che, anzi, “attacca la Commissione sulla sua professionalità”. “Non mi interessa se mi chiamano incompetente o stupido – ha affermato Timmermans che ha poi tirato dritto sulle intenzioni della Commissione –  in nessun modo molleremo, anche se la questione è politicamente difficile da risolvere”.

    Dure le repliche rivolte al rappresentante dell’esecutivo europeo da parte di alcuni deputati polacchi presenti al dibattito in Aula, che hanno rivendicato il rispetto della sovranità e della Costituzione polacca da parte dell’Unione europea. “Lei ha il diritto di avere le sue idee – ha esordito Marek Jurek, appartenente al gruppo dei Conservatori e riformisti europei, – ma l’Unione è fondata sul rispetto e anche la Costituzione del mio Paese merita rispetto”. Tra i tanti, ad attaccare è stato anche un eurodeputato tedesco, Udo Voigt del gruppo Non iscritti, che ha accusato la Commissione di “non essere politicamente neutrale” e, anzi, di “influenzare l’opinione pubblica e sostenere le opposizioni al governo in Polonia”.

    A chi ha espresso il parere che il governo polacco non stia facendo altro che approvare misure già in vigore in altri Paesi europei, invece, Timmermans ha risposto: “Andate a leggere i testi. Non c’è Paese, in Europa, dove il ministero della Giustizia possa licenziare un giudice”. “Oggi la Polonia è più sovrana, libera e con frontiere più sicure di quanto non sia mai stata in passato”, ha chiarito il commissario. “Non accetto si dica che l’Ue sottragga sovranità alla Polonia”, ha sottolineato Timmermans, concludendo che, al contrario, è proprio l’Ue “ad aver creato una Polonia libera e sovrana come non è mai stata”.

    A commentare lo scambio di opinioni avvenuto tra il vicepresidente Timmermans e gli europarlamentari della commissione Libertà civili del Parlamento europeo, è l’eurodeputato Gianni Pittella (S&D): “La Polonia è uno stato sovrano – ha ribadito Pittella – e le azioni della Commissione europea non ne violano la sovranità”. Il leader dei socialisti, oltre a dare pieno appoggio alla linea di azione sostenuta dall’esecutivo europeo, ha ricordato che la Polonia come tutti gli altri Stati membri dell’Unione, ha la piena responsabilità di rispettare le leggi e i trattati che ha firmato e ratificato, e ha ammonito il Paese sul fatto che “lo stato di diritto non si dovrebbe piegare agli interessi politici”.

    Tags: article 7commissione europeafrans timmermansgoverno polaccomercato unico europeoparlamento europeoprocedure di infrazione poloniariforme giudiziarie Polonia

    Ti potrebbe piacere anche

    Riunione del Consiglio europeo del 15 ottobre 2026. Crediti: Consiglio europeo
    Economia

    I Ventisette in stallo sull’ETS, contro il caro-energia solo aiuti di Stato

    15 Ottobre 2026
    Satellite. Crediti: Unsplash
    Le Brevi

    Kubilius e Lahbib rafforzano la gestione globale delle catastrofi con le tecnologie spaziali

    15 Ottobre 2026
    Tosi
    Le Brevi

    Tosi (FI): “Equilibrio sulla direttiva tabacco: Commissione UE non punisca un comparto strategico per Italia”

    15 Ottobre 2026
    Il capocollo di Martina Franca. Crediti: Ministero dell'Agricoltura italiano
    Le Brevi

    Il capocollo di Martina Franca ottiene la certificazione Indicazione Geografica Protetta (IGP) dell’UE

    15 Ottobre 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Bruxelles, 15 ottobre 2026. Foto: European Council]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, Metsola avverte i leader UE: “Non facile avere 361 voti in Parlamento”

    15 Ottobre 2026
    I presidenti di alcune Regioni italiane e alcuni eurodeputati commentano la proposta irlandese per il prossimo QFP. Crediti: Staff PD del Parlamento europeo
    Politica

    Appello di sei Regioni italiane contro i tagli al bilancio dell’UE

    14 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Kallas - difesa europea - Starlink - Consiglio europeo - Ucraina

    Starlink svela i limiti dell’UE, Kallas: “È necessario per l’Ucraina e non siamo in grado di sostituirlo”

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Le recenti interruzioni dei collegamenti satellitari dagli USA utilizzati dalle forze ucraine mostrano quanto il sostegno statunitense resti determinante sul...

    Euro. Crediti: Ibrahim Boran via Unsplash

    Inflazione a settembre conferma in salita al 3,8 per cento nell’area euro e nell’UE

    di Iolanda Cuomo
    16 Ottobre 2026

    Bruxelles - L'inflazione non cala. Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'Unione europea, conferma le sue stime flash e pone il...

    SKODA WOLKSWAGEN [foto: imagoeconomica]

    Accordo Francia-Germania sull’auto: allentati gli obiettivi ‘green’ dell’UE per rilanciare il settore

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Parigi e Berlino pronte a eliminare il meccanismo di compensazione al fine di rilanciare i comparti nazionali ed europei. Incluso...

    Zelensky, Costa, von der Leyen, allargamento

    Allargamento UE, Costa a Zelensky: “Puoi contare su di noi”. I Ventisette puntano sulle riforme

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Nelle conclusioni della prima giornata del vertice i leader hanno ribadito la centralità del processo di adesione nel suo complesso,...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione