- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 23 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » De Vincenti: “Politica di coesione migliore risposta alle esigenze dei cittadini”

    De Vincenti: “Politica di coesione migliore risposta alle esigenze dei cittadini”

    Il ministro per il Mezzogiorno: "Va resa più forte. Serve un'alleanza interna, e l'Europa deve mettere le regioni al centro delle politiche della crescita"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Ottobre 2017
    in Politica
    Il ministro Claudio De Vincenti e la  commissaria Corina Cretu durante la firma dei programmi operativi regionali (archivio)

    Il ministro Claudio De Vincenti e la commissaria Corina Cretu durante la firma dei programmi operativi regionali (archivio)

    Bruxelles – “La politica di coesione è la migliore espressione dell’Europa del saper tener conto delle esigenze dei cittadini”. E’ una politica di successo, veramente europea, che va mantenuta e resa ancora “più forte”. Ne è convinto il ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, che invita tutti gli Stati membri, regioni comprese, a lavorare per tradurre in realtà le politiche comunitarie. Perché il vero successo delle politiche per la coesione passa per chi deve attuarle davvero. L’Ue mette le risorse, ma poi spetta ai beneficiari, Regioni ed enti locali, farne uso. “La politica di coesione rappresenta la risposta consapevole dell’Europa ai ritardi”, ai divari di alcune aree degli Stati membri dell’Ue. E’ un’opportunità, e una risposta concreta a quanti non credono nell’Europa. “La politica di coesione può e deve, come suggerisce il nome, svolgere il ruolo di rendere unita l’Europa, permettendo a chi è rimasto indietro di non restare indietro”.

    La metropolitana di Napoli, la riqualificazione di Taranto, il grande piano per Pompei sono per De Vicenti tutti “esempi concreti” di quello che la politica di coesione. Ma l’Europa è anche e soprattutto chi ne fa parte. In Italia come nel resto dell’Ue “abbiamo bisogno che questa politica diventi più forte, e ciò passa innanzitutto dal fatto che sia realizzata da ognuno di noi, Stato membro, regione, ente locale”. Occorre, secondo De Vincenti, che la politica di coesione “sia realizzata in modo efficiente e trasparente, con un forte orientamento ai risultati”. Ecco perché secondo il ministro serve “una grande alleanza per la coesione”, innanzitutto a livello nazionale. “Il governo italiano è molto impegnato su questo versante”, ma occorre che lo siano tutti, nessuno escluso. Ecco perché anche a livello sovranazionale “l’Europa deve perseguire il sostegno di una politica per la ripresa stabile e duratura”, facendo sì che in questa ripresa “tutti si sentano coinvolti”, e quindi che “nessuna regione si senta esclusa”. Oggi più che mai “dobbiamo dare valore alla cittadinanza europea”.

    I numeri del resto confermano il valore delle politiche comunitarie per le regioni. Complessivamente sono finanziati dall’Ue per il periodo 2014-2020 progetti per un valore di 185,7 miliardi di euro. Polonia (33,9 miliardi), Italia (18,8 miliardi) e Ungheria (18,2 miliardi) gli Stati che più beneficiano delle risorse comunitarie. La politica regionale sostiene crescita, innovazione, occupazione, competitività delle imprese, sviluppo sostenibile e miglioramento della qualità della vita dei cittadini. E’ sostenuta attraverso tre fondi principali: il Fondo europeo per lo sviluppo delle regioni (Fesr), il Fondo di coesione (Fc) e il Fondo sociale europeo (Fse).

    Ma ci sono anche i risvolti politici. I soldi europei per le regioni non sono automatici. In base alle nuove disposizioni, bisogna soddisfare delle condizioni per vedersi garantiti i fondi. Si chiamano ‘condizioni ex ante’. Praticamente si verifica se uno Stato ha le carte in regola per poter riceve i soldi. Un esempio? Il rapporto sulla coesione diffuso oggi rileva che “in diversi Stati membri, tra cui la Repubblica ceca, la Polonia, il Portogallo, la Slovenia, la Spagna e l’Italia, la necessità di soddisfare l’efficienza energetica ex ante ha dato una notevole spinta alla rapida trasposizione delle direttive sulle prestazioni energetiche delle costruzioni”. Ecco l’esempio che spiega le parole di De Vincenti. “ La politica di coesione rappresenta la risposta consapevole dell’Europa ai ritardi”.

    Tags: Claudio De Vincenticoesionepolitiche di coesioneregioniue

    Ti potrebbe piacere anche

    EP Plenary session - Guidelines for the 2026 budget
    Politica

    Bilancio UE, Serafin: “La nostra proposta consolida lo slancio del Recovery, che non è rinnovabile”

    23 Ottobre 2026
    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]
    Green Economy

    Italia sesta nell’UE per tasso di riciclo di imballaggi di plastica

    22 Ottobre 2026
    Camion di Gazprom per forniture di energia e prodotti energetici [foto: imagoeconomica]
    Energia

    La Slovacchia rompe con l’UE e discute di nuove forniture di energia da Mosca. L’Ungheria si accoda

    22 Ottobre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Tasse sugli extra-profitti delle compagnie energetiche, per l’avvocato generale si può

    22 Ottobre 2026
    L'eurodeputato di Forza Italia, Massimiliano Salini, rieletto vicepresidente del gruppo PPE al Parlamento europeo. 21 Ottobre 2026. Source: European Union 2026 - EP
    Le Brevi

    UE, Salini (FI) rieletto vicepresidente del PPE al Parlamento europeo

    21 Ottobre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Le Brevi

    Costa accelera i lavori sul bilancio pluriennale: previsti incontri con tutte le delegazioni

    21 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    EP Plenary session - Guidelines for the 2026 budget

    Bilancio UE, Serafin: “La nostra proposta consolida lo slancio del Recovery, che non è rinnovabile”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Ottobre 2026

    Dal PPE si chiede uno strumento permanente sulla scia di quello per la ripresa post-pandemica. Il commissario per il Bilancio...

    Il segretario generale del Comitato centrale del Partito Comunista del Vietnam e presidente della Repubblica socialista del Vietnam, Tô Lâm, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea

    Indo-Pacifico, UE e Vietnam rafforzano la loro cooperazione con una dichiarazione congiunta

    di Iolanda Cuomo
    22 Ottobre 2026

    Nel documento firmato oggi (22 ottobre) le due parti hanno riconosciuto "l'importanza di rafforzare la resilienza, diversificare i partenariati e...

    Oliva Alta Daunia. Crediti: Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste italiano

    L’oliva Alta Daunia ottiene la denominazione di origine protetta (DOP) dell’UE

    di Iolanda Cuomo
    22 Ottobre 2026

    Il ministro italiano dell'Agricoltura Lollobrigida:"La registrazione tutela una tradizione secolare e valorizza il lavoro dei nostri olivicoltori"

    ALEKSANDAR VUCIC PRESIDENTE SERBIA, URSULA VON DER LEYEN PRESIDENTE COMMISSIONE EUROPEA, ANTONIO COSTA PRESIDENTE CONSIGLIO EUROPEO, DICEMBRE 2025 (Imagoeconomica)

    Serbia al voto senza le condizioni per elezioni libere, denuncia la società civile

    di Redazione eunewsit
    22 Ottobre 2026

    Appello a UE e Stati membri: agire prima del 25 ottobre, legando l’adesione al rispetto degli standard democratici. “Il silenzio...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione