- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 17 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, Gentiloni promuove l’accordo: “Progressi sufficienti”, ma la fase due “sarà più complicata”

    Brexit, Gentiloni promuove l’accordo: “Progressi sufficienti”, ma la fase due “sarà più complicata”

    Il premier presenta la posizione che terrà l’Italia al prossimo Consiglio europeo. Valuta positivamente l’intesa raggiunta con Londra ma si prepara a battere i pugni sul tavolo sulla questione migranti

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    12 Dicembre 2017
    in Politica
    Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni interviene al Senato (Foto: Barchielli, Palazzo Chigi)

    Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni interviene al Senato (Foto: Barchielli, Palazzo Chigi)

    Roma – I negoziati tra il Regno unito e l’Ue per la Brexit “hanno sancito progressi sufficienti” nella prima fase, quella sul divorzio. È questa la posizione che il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, terrà al Consiglio europeo di giovedì e venerdì prossimo. È lo stesso premier a illustrarla in Parlamento, dove parla di passi avanti sufficienti su tutti e tre i punti principali della trattativa per il divorzio tra Uk e Ue, diritti dei cttadini, conto economico e confine irlandese. Il premier predice difficoltà maggiori nel negoziato sui rapporti futuri, annuncia che su un altro punto all’ordine del giorno, la questione migranti, rinnoverà la richiesta che tutti i partner europei se ne facciano carico, ed esprime apprezzamenti moderati per il pacchetto della Commissione europea sulla governance economica.

    Sulla Brexit “la posta in gioco è molto alta”, avverte Gentiloni mostrandosi però ottimista sul fatto che le soluzioni fin qui individuate possano andare bene. Riguardo alla frontiera tra Irlanda e Ulster, il premier spiega che “si è arrivati a una definizione per cui non ci saranno controlli di confine né tra Belfast e Dublino, né tra Belfast e Londra”, anche se “certamente sarà difficile” definire operativamente come si tradurrà questo principio. Gentiloni è soddisfatto anche dell’intesa sui diritti dei cittadini Ue residenti in Gran Bretagna, i quali vedranno riconosciuti “i diritti acquisiti” e sul tema restano solo “aspetti secondari ancora in discussione, ma che credo verranno risolti”. Infine, pure le rassicurazioni sul mantenimento degli obblighi finanziari sono sufficienti, secondo Gentiloni, per passare alla fase due del negoziato, quella sul post-Brexit.

    Si tratta di una “fase che non sarà più semplice ma più complicata della prima”, prevede il capo dell’esecutivo ricordando che il negoziato avverrà in due momenti “distinti”, dal momento che prima dei nuovi rapporti si discuterà di una fase di “transizione di un paio di anni dalla data fatidica del 29 marzo 2019”, quella fissata per l’addio.

    Tra gli altri temi all’ordine del giorno del Vertice europeo ci sarà la questione migratoria, e Gentiloni annuncia che tornerà a battere i pugni sul tavolo. Saluta positivamente l’offerta di 35 milioni di euro da parte dei Paesi del gruppo Visegrad (Polonia, Ungheria, Slovachia e Repubblica Ceca) che vogliono contribuire “all’azione esterna dell’Italia” e avranno un incontro con Gentiloni e il presidente della Commmissione Ue, Jean Claude Juncker, a margine del Consiglio. Tuttavia torna a sferzare tutti i partner dell’Unione sottolineando i risultati ottenuti dal governo in termini di riduzione degli arrivi e chiedendo “agli amici europei se su questi risultati è giunto finalmente il momento di investire tutti insieme come Paesi dell’Ue”, e non limitarsi agli “aiuti economici della commissione, della Germania e di qualche altro Paese”.

    Sulla cultura, altro punto che verrà discusso dai capi di Stato e di governo riuniti a Bruxelles, Gentiloni rivendica che “su proposta italiana si deciderà l’istituzione della carta europea dello studente, che darà accesso a facilitazioni di istituzioni culturali e mobilità”. Verrà inoltre adottata la decisione di “uniformare in tutti i paesi Ue la presenza di almeno due lingue straniere a fianco alla lingua madre nei corsi di istruzione”, una decisione che “agevola la diffusione della nostra lingua”, secondo il premier.

    Infine, nel formato del Vertice euro si discuterà delle proposte recentemente avanzate dalla Commissione europea sulla nuova governance economica. La discussione “ha un tempo che comincia venerdì mattina ma dovrebbe arrivare a una conclusione a metà del 2018”, indica Gentiloni, che usa “il condizionale perché vi sono già delle spinte a prendere più tempo e vedremo” se prevarranno.

    Il capo dell’esecutivo mostra un cauto apprezzamento al pacchetto proposto da Bruxelles, che è “una buona base di partenza”. Cioò vuol dire che “apprezziamo lo sforzo e l’impegno della Commissione, consideriamo che i temi siano giusti, ma riteniamo che su queste medesime proposte si possa e si debba andare più avanti, pur essendo consapevoli che c’è anche un pezzo rilevante della famiglia europea che vorrebbe andare più indietro”. Realizzare un “meccanismo di riserva comunitatio, non affidato alle decisioni di singoli stati”, e in grado di rispondere a eventuali crisi bancarie future, e istituire un “ministro delle finanze europeo” che “non si trasformi in un  controllore dei conti pubblici” sono le condizioni essenziali perché il governo sostenga queste riforme, avverte il premier.

    Tags: brexitcomunicazioniconsiglio europeoGentiloniparlamentoue

    Ti potrebbe piacere anche

    negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Imprese, nel secondo trimestre del 2026 più fallimenti che nuove registrazioni

    17 Agosto 2026
    Una veduta aerea dell'isola di Cipro
    Politica Estera

    La Turchia lavora all’annessione energetica di Cipro Nord, in Parlamento UE si evocano sanzioni

    17 Agosto 2026
    Incendi in Spagna [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Caldo e incendi, la stagione terribile dell’UE non si arresta: in fiamme anche il Belgio, 2 morti in Grecia

    17 Agosto 2026
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026
    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    13 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Flessibilità spesa su sicurezza dell'energia

    Bruxelles allarga la flessibilità sui conti: più spazio alla spesa per la sicurezza energetica

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Agosto 2026

    Per contrastare gli effetti della crisi in Medio Oriente, l'esecutivo UE aveva già anticipato a giugno la possibilità di estendere...

    Vaccino. Crediti: National Cancer Institute via Unsplash

    Dall’UE 2,3 milioni di euro per arginare l’epidemia di colera in Africa occidentale e centrale

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    Bruxelles - Sostenere la Nigeria, il Camerun, la Repubblica Centrafricana e il Ciad per far fronte all'epidemia di colera in...

    negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]

    Imprese, nel secondo trimestre del 2026 più fallimenti che nuove registrazioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Agosto 2026

    I dati Eurostat: rispetto al primo trimestre dell'anno +0,5 per cento di nuove attività e +5,7 per cento di chiusura...

    Il primo ministro della Lettonia, Andris Kulbergs al Consiglio europeo di Bruxelles di giugno 2026. Crediti: Sophie Hugon via Imagoeconomica

    La Lettonia chiede 7 miliardi all’UE per i costi della difesa e della rottura con la Russia

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    Bruxelles - Sette miliardi di euro per contribuire a coprire i costi legati alla difesa e all'interruzione dei rapporti commerciali...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione