- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Che problema ha Tusk, che divide il Mondo in due?

    Che problema ha Tusk, che divide il Mondo in due?

    Da martedì il presidente del Consiglio europeo divide il mondo in due, alle volte tra buoni e cattivi, altre tra posizioni diverse dovute alla geografia, altre sembra quasi descrivere una sua idea di una natura umana tesa al contrasto costante

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    14 Dicembre 2017
    in Politica
    Pesco, Tusk, Difesa, migranti, divisioni

    Donald Tusk

    Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk è un uomo normalmente pacato, equilibrato, con delle idee, certo, ma di norma alla ricerca del consenso. Il suo mestiere lo richiede, deve riuscire a tenere insieme 28 capi di Stato e di governo che spesso partono per tangenti opposte. In questi suoi primi tre anni il polacco è riuscito in questo intento, ed ha guadagnato anche la nostra personale stima.

    Da martedì scorso è cambiato tutto. Dipenderà dal nuovo governo polacco? Dipenderà da un malumore del momento? Qualche frustrazione personale? Un’illuminazione oltranzista? Da martedì Tusk divide il mondo in due, alle volte tra buoni e cattivi, altre tra posizioni diverse dovute alla geografia, altre sembra quasi descrivere una sua idea di una natura umana tesa al contrasto costante. È stato un crescendo che, per ora, è arrivato alla non banale vetta di spiegare che l’Europa ha dei nemici. E stava parlando di difesa militare, un tema appena delicato.

    Ha iniziato martedì, dicevamo, con quell’appunto ai capi di Stato e di governo sui migranti nel quale divideva l’Europa in due: quelli disposti a dare asilo ai rifugiati e quelli no. Ma non era un’analisi, era la sua accettazione di un fatto in qualche modo innato, immutabile, sul quale l’Unione non potrà far nulla e dunque tanto vale adeguarsi. Si sono sollevati 24 governi contro questa impostazione, e il buon presidente ha fatto qualche passo indietro, riscrivendo la lettera da capo.

    Oggi è arrivato al Consiglio europeo dicendo che “quando parliamo di Unione monetaria ci si divide tra Nord e Sud, e quando ci occupiamo di migranti la divisione è tra Est e Ovest”. Si è scusato per questa sua “semplificazione geografica”, come l’ha descritta lui stesso. Ma l’ha fatta comunque, e l’ha messa per iscritto.

    Poi è passato alla Brexit. È il presidente del Consiglio europeo, sa quali sono i temi importanti sul tappeto, e non se ne è fatto sfuggire nessuno. Anche qui il tema della divisione è stato il leitmotiv: “Non ho dubbi – ha detto ai colleghi del consesso, escludendo, immaginiamo, Theresa May, che pure però era presente – che il vero test per la nostra unità sarà la seconda fase dei negoziati per la Brexit”. Non si è detto sicuro, come faceva nei mesi scorsi, che l’Ue darà prova di unità, no, ha detto proprio che bisognerà vedere se c’è. Non che abbia torto, quel che dice è assolutamente vero, ma andava detto al contrario.

    Il fuoco d’artificio finale (che finché resterà tale non è neanche tanto pericoloso, ma siccome si parla di cose che fanno ben altri fuochi ci si può preoccupare) lo ha raggiunto quando c’è stata l’ennesima celebrazione dell’accordo per la Pesco, un primo, importante passo verso una Difesa europea decentemente coordinata, il capolavoro politico di Federica Mogherini, cui va riconosciuto un giusto merito. L’italiana è riuscita nel suo intento anche perché ha sempre usato un vocabolario molto prudente, assertivo ma non avventurista. Soprattutto preciso.

    Tusk no, ah, lui parla senza peli sulla lingua, e spiega, durante il discorso celebrativo, che “la Pesco è solo una buona notizia, ma lo è anche per i nostri alleati ed è una cattiva notizia per i nostri nemici”. Ora, “nemici” è una parola forte, che ha un significato chiaro di opposizione frontale, in questo caso specifico poi vuol significare un confronto militare, visto anche accanto a lui c’era un generale carico di medaglie e lustrini. L’Unione europea non ha mai detto di avere dei nemici da cui difendersi, non lo ha mai detto Mogherini, che tra l’altro ha in testa tutto un altro ruolo per la Politica estera e di sicurezza dell’Unione.

    Tusk sembra sempre di più, in questa fase evidentemente per lui complicata, il suo omonimo Donald (Trump) d’oltre Oceano. Quello parlando così è diventato presidente degli Stati Uniti, viene il dubbio che, viste le scadenze elettorali polacche coincidenti con la fine del suo mandato a Bruxelles, anche il Donald europeo forse stia lavorando ad un suo futuro politico. Su posizioni molto diverse da quelle avute sino ad oggi.

    Tags: divisioniDonald TuskeucoEunione economicaFederica MogherinimigrantiNord SUdpesco

    Ti potrebbe piacere anche

    asset russi ucraina
    Politica Estera

    L’UE si è impantanata sugli asset russi congelati. Ma per l’Ucraina il tempo stringe

    17 Dicembre 2025
    La presidente del Consiglio Giorgia Meloni (Photo: Emil Nicolai Helms/Scanpix 2025) (Photo by Emil Nicolai Helms / Ritzau Scanpix via AFP)
    Diritti

    Migrazione, Italia e Danimarca hanno unito 27 Paesi per modificare la convenzione CEDU sui diritti dell’uomo

    11 Dicembre 2025
    rimpatri migranti asilo paesi terzi
    Politica

    Sì dei Paesi UE alla stretta su accoglienza e rimpatri. Fissate le cifre della solidarietà sui migranti

    9 Dicembre 2025
    Federica Mogherini [archivio]
    Cronaca

    College d’Europe, Mogherini e Sannino accusati formalmente di frode e corruzione

    3 Dicembre 2025
    rimpatri
    Politica

    L’UE sospenderà alcune agevolazioni commerciali ai Paesi che non collaborano sui rimpatri di migranti

    2 Dicembre 2025
    merz
    Politica

    Merz e Tusk a Berlino: un’alleanza militare che è una “rivoluzione copernicana”

    1 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione