- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Green Economy » Raggiunto l’accordo UE sul Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM)

    Raggiunto l’accordo UE sul Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM)

    Mira alle importazioni di prodotti ad alta intensità di carbonio, nel pieno rispetto delle regole del commercio internazionale, per evitare di compensare gli sforzi dell'UE di riduzione delle emissioni di gas serra

    Perla Ressese di Perla Ressese
    15 Marzo 2022
    in Green Economy

    Bruxelles – I governi dell’UEe hanno raggiunto un accordo (orientamento generale) sul regolamento circa il Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (CBAM), che è uno degli elementi chiave del pacchetto “Fit for 55” dell’Unione europea.

    L’obiettivo principale di questa misura ambientale, spiega una nota, è evitare la rilocalizzazione delle emissioni di carbonio. Incoraggerà inoltre i Paesi partner “a stabilire politiche di tariffazione del carbonio per combattere il cambiamento climatico”.

    CBAM mira alle importazioni di prodotti ad alta intensità di carbonio, nel pieno rispetto delle regole del commercio internazionale, per evitare di compensare gli sforzi dell’UE di riduzione delle emissioni di gas serra attraverso l’importazione di prodotti fabbricati in Paesi terzi dove le politiche sui cambiamenti climatici sono meno ambiziose di nell’Unione Europea. Aiuterà inoltre a prevenire il trasferimento della produzione o l’importazione di prodotti ad alta intensità di carbonio.

    Saranno coperti da CBAM i prodotti di questi settori: cemento, alluminio, fertilizzanti, produzione di energia elettrica, ferro e acciaio.

    Bruno Le Maire, ministro francese dell’Economia e presidente di turno del Consiglio UE spiega che “l’accordo del Consiglio sul meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere è una vittoria per la politica climatica europea. Ci fornirà uno strumento per accelerare la decarbonizzazione della nostra industria, proteggendola al contempo dalle aziende dei Paesi con obiettivi climatici meno ambiziosi, incentivare anche altri paesi a diventare più sostenibili ed emettere meno”. Secondo il ministro, infine, questo meccanismo “risponde alla nostra ambiziosa strategia europea che consiste nell’accelerare l’indipendenza energetica dell’Europa”.

    CBAM è progettato per funzionare in parallelo con il sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (EU ETS), per rispecchiare e completare il suo funzionamento sulle merci importate. Sostituirà gradualmente i meccanismi esistenti dell’Unione europea per affrontare il rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio, in particolare le quote gratuite delle quote ETS dell’UE.

    Rispetto alla proposta iniziale della Commissione del luglio 2021, il Consiglio ha optato per una maggiore centralizzazione della governance CBAM, dove ha senso e contribuisce a una maggiore efficienza. Ad esempio, il nuovo registro dei dichiaranti CBAM (importatori) deve essere centralizzato a livello dell’UE.

    Il Consiglio prevede inoltre una soglia minima che esenta dagli obblighi CBAM le spedizioni di valore inferiore a 150 euro. Questa misura ridurrebbe la complessità amministrativa, in quanto circa un terzo delle spedizioni nell’Unione rientrerebbe in tale categoria e il loro valore e quantità aggregati rappresentano una parte trascurabile delle emissioni di gas a effetto serra delle importazioni totali di tali prodotti nell’Unione.

    Il Consiglio deve però ancora compiere progressi sufficienti su una serie di questioni che sono strettamente legate al CBAM, ma non fanno parte del progetto di testo giuridico del regolamento. In particolare si cerca una soluzione sull’eliminazione graduale delle quote gratuite assegnate ai settori industriali coperti dal CBAM, stabilito dalla direttiva ETS dell’UE, e soluzioni appropriate sulla questione della limitazione del potenziale rilocalizzazione delle emissioni di carbonio dalle esportazioni, in modo che l’efficienza economica, l’integrità ambientale e la compatibilità con l’OMC del CBAM è assicurata.

    Tags: carboniocbam

    Ti potrebbe piacere anche

    Emissioni-Co2 - ETS. Fonte: Imagoeconomica
    Politica

    In Parlamento UE si lavora a una tassa sul carbonio alle frontiere più ambiziosa

    6 Gennaio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione