- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 2 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Cofferati contro il Ttip: “È inevitabile che porti un abbassamento dei nostri diritti”

    Cofferati contro il Ttip: “È inevitabile che porti un abbassamento dei nostri diritti”

    Intervista all'eurodeputato del Pd che condivide le posizioni del Nobel Stiglitz sull'accordo di libero scambio tra Usa e Ue. “Le trattative devono essere bloccate, la loro segretezza rappresenta un grave vulnus per la democrazia”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    26 Settembre 2014
    in Politica Estera
    Sergio Cofferati

    Sergio Cofferati

    Le osservazioni fatte dal Nobel Joseph Stiglitz, secondo cui l’accordo di libero scambio tra Unione europea e Stati uniti è iniquo “sono fondate”. Anche Sergio Cofferati si schiera contro il Ttip (Transatlantic Trade and Investment Partnership) e dice che le trattative tra Bruxelles e Washington “devono essere fermate”. Per l’eurodeputato del Pd e già segretario generale della Cgil e sindaco di Bologna, è inevitabile che nelle contrattazioni l’Europa dovrà cedere fette dei diritti acquisiti in tema di Ambiente, Ogm e welfare. Il tutto attraverso “negoziati segreti che di per sé rappresentano già un grave vulnus democratico”.

    Cosa non le piace di questo accordo?
    “Intanto considero sbagliata l’idea del trattato perché un trattato tra diseguali, con strutture economiche e sociali diverse, è impossibile che produca uniformità. Si finirà per trovare punti di convergenza a danno del più piccolo e debole, in questo caso l’Europa. Le strutture che si vorrebbero ricondurre a una regola unitaria sono diversissime e per questo inevitabilmente nascerebbero le conseguenze negative che teme Stiglitz”

    In quali ambiti vede i maggiori rischi?
    “Pensiamo all’ambiente dove le normative, nonostante Kyoto, sono diverse da Paese a Paese. È evidente che farà premio la normativa più morbida e si abbasserà la soglia di guardia di chi era andato più avanti”

    Lo stesso discorso si farebbe con gli Ogm?
    “Tra chi autorizza gli Ogm come gli Stati Uniti e chi non li autorizza come l’Europa è ovvio che trovare un compromesso penalizzerebbe chi ha fatto una scelta, a mio avviso condivisibile, di non autorizzarne la coltivazione. Non parliamo poi dei diritti delle persone e delle comunità”

    Lei è convinto quindi che nella contrattazione è l’Europa dovrà necessariamente cedere qualcosa e quindi abbassare i suoi livelli di diritti in tutti i campi?
    “I diritti vengono sempre trascinati nella competitività tra Paesi. In questo caso da un lato c’è l’Europa che ha un sistema di protezioni sociali, di welfare e di diritti individuali e collettivi del lavoro ampiamente consolidati, dall’altra parte un Paese in cui welfare e diritti consolidati non ce ne sono. Trovare una mediazione vorrà dire che chi è socialmente più evoluto arretrerà”

    Ma la contrattazione, se ben condotta, potrebbe portare anche vantaggi all’Ue. Per fare un esempio le aziende agroalimentari vedono nei negoziati un’opportunità per far riconoscere i marchi di origine del settore alimentare per prodotti che negli Usa sono oggetto di imitazione
    “Se loro abbracciassero l’idea della tracciabilità e della denominazione di origine sì, sarebbe una cosa buona. Ma è evidente che per loro questo rappresenterebbe una fuoriuscita dal settore, non mi pare una ipotesi concreta”

    Altro punto di forti critiche da entrambe le sponde dell’oceano è la segretezza con cui vengono portate avanti le trattative
    “Questo è l’altro aspetto molto grave, siamo di fronte a un’esautorazione di competenze del Parlamento europeo. È una questione di democrazia. È possibile che un negoziato che riguarda milioni e milioni di persone, le loro condizioni materiali di vita, le loro prospettive future sia sottratto alla conoscenza anche dei rappresenta istituzionali dei cittadini? È una follia. Ci sono stati 6 incontri e nessuno sa quale sia stata la base e gli argomenti. Il negoziato è sottratto del tutto non dico al controllo, ma anche alla semplice verifica. È un vulnus democratico molto serio”

    Insomma questo negoziato non s’ha da fare…
    “Sì, io sarei per l’abolizione di questi negoziati le cui conclusioni sono già scritte in partenza”

    La sua però è una posizione isolata o comunque minoritaria nel Partito Democratico
    “A dire il vero non lo so, si parla così poco di questo accordo che davvero non sono in grado di dirlo, ma penso di sì. Bisognerà chiaramente stimolare un dibattito contestualmente sia nel Pd che nel Partito socialista europeo che fin qui ondeggia tra legittima e condivisibile richiesta di trasparenza e molta vaghezza sul merito. Sono convinto che più aumenterà la conoscenza del merito di questo trattato più aumenteranno le contrarietà”.

    Tags: libero scambionobelpdSergio CofferatiStiglitzTtipueusa

    Ti potrebbe piacere anche

    asilo, immigrati, parlamento europeo
    Diritti

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    31 Luglio 2026
    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash
    Economia

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    31 Luglio 2026
    Veduta di Ceuta [foto: Mario Sánchez Bueno/Wikimedia Commons]
    Cronaca

    Immigrazione, l’UE in soccorso della Spagna. Von der Leyen: “Nessuno può entrare senza rispettare le nostre regole”

    31 Luglio 2026
    Bandiera dell'Ucraina e dell'Unione europea a Palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Dall’UE altri 3,47 miliardi per droni e missili all’Ucraina

    30 Luglio 2026
    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Chatgpt e Roblox nel mirino dell’UE, pronta a far scattare la legge sui mercati digitali

    30 Luglio 2026
    Cina, Russsia, acciaio, Ue, antidumping
    Le Brevi

    Acciaio, l’UE avvia consultazione sul suo regolamento in materia

    30 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Auto elettriche Eurostat

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    di Annachiara Magenta annacmag
    31 Luglio 2026

    Secondo Eurostat, l'Italia è il Paese più motorizzato dell'UE, con 709 auto ogni mille abitanti, ma solo l'11 per cento...

    Festa in occasione della giornata internazionale dei Rom e dei Sinti. Crediti: Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Olocausto dei Rom e dei Sinti, il relatore del Consiglio d’Europa: “Basta silenzio”

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    "Non parlarne permette narrazioni disumanizzanti"

    asilo, immigrati, parlamento europeo

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    di Redazione eunewsit
    31 Luglio 2026

    L'Istituto Universitario Europeo presenta un confronto tra le leggi di 32 Paesi europei al Parlamento

    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    Spostate 13,3 miliardi di tonnellate di beni, pari al +1,8 per cento rispetto al 2024. I volumi maggiori sono stati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione