- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 10 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Banche, Hill rema contro la separazione tra attività rischiose e depositi dei cittadini

    Banche, Hill rema contro la separazione tra attività rischiose e depositi dei cittadini

    Il commissario britannico ha chiesto al primo vicepresidente Timmermans di modificare il provvedimento che vede la contrarietà della sua Gran Bretagna, di Francia, Germania e degli stessi istituti finanziari che stanno facendo pressing sulle istituzioni proprio per bloccarne l'approvazione. I Verdi: "Visti i suoi precedenti da lobbista era evidente che avrebbe lavorato per gli interessi delle banche"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    5 Dicembre 2014
    in Economia
    Brexit, commissione europea delega Juncker

    Lord Jonathan Hill

    L’ex commissario che le aveva proposte, il francese Michel Barnier, le aveva presentate come norme fondamentali per fare finalmente sì che “le conseguenze degli errori commessi dalle banche non siano scaricate sui contribuenti”. Con la nuova Commissione europea, però, rischia di non vedere mai la luce la riforma strutturale del settore bancario immaginata dal vecchio esecutivo comunitario che prevedeva, tra le altre, la proposta di “separazione bancaria” e cioè l’obbligo per le grandi banche di separare le attività di investimento potenzialmente rischiose dalla funzione di raccolta di depositi, così da evitare ricadute sui clienti. Per il nuovo commissario ai servizi finanziari, il britannico Jonathan Hill, la cui nomina ha suscitato fin dall’inizio forti perplessità a causa del suo passato da lobbista finanziario, portare avanti questo progetto per proteggere la sicurezza dei risparmi dei cittadini, non sembra affatto una priorità. Anzi, per il commissario occorre pensare se ritirare la proposta.

    Così dice una lettera che Hill ha inviato lo scorso 18 novembre al braccio destro di Juncker, Frans Timmermans che sta supervisionando una revisione delle proposte della vecchia Commissione per definire il piano di lavoro dei prossimi mesi dell’esecutivo Ue. Nella lettera, solo ora divenuta pubblica, il commissario britannico scrive che “sarebbe prematuro ritirare la proposta ora”, ma che “bisogna vedere quanti progressi sono stati fatti” sulla proposta di riforma strutturale del sistema bancario, visto che “gli Stati membri stanno spingendo in diverse direzioni per opporsi ad essa, così che il ritiro potrebbe essere un’opzione il prossimo anno se il supporto degli Stati membri non aumenta”.

    E in effetti la revisione del sistema bancario così come immaginata da Barnier piace decisamente poco a grandi Stati come Francia, Germania e Gran Bretagna e ancora meno ai grossi istituti bancari che stanno esercitando, proprio in queste settimane, una pesante attività di lobby per fermarla. Il 13 novembre, appena pochi giorni prima della lettera di Hill a Timmermans, la British Bankers Association e la Fédération banquaire française hanno inviato alla Commissione Ue una lettera congiunta proprio per chiedere di fermare la proposta che, sostengono, “avrebbe un impatto fortemente negativo sull’economia europea e metterebbe in pericolo l’Unione dei mercati dei capitali”. Secondo gli instituti bancari ci sarebbero “motivi forti per rivedere la proposta fatta dalla precedente Commissione” e la concomitanza temporale tra la richiesta e l’iniziativa di Hill non ha mancato di suscitare sospetti, soprattutto tra chi, fin dall’inizio, riteneva Hill come inadatto al ruolo di commissario ai servizi finanziari per il possibile conflitto di interessi che sarebbe potuto nascere dal suo passato.

    “Visti i precedenti di lobbismo finanziario di Mr Hill era abbastanza evidente che avrebbe aperto all’indebolimento della legislazione finanziaria europea”, attacca il vice-presidente dei Verdi al Parlamento europeo, Philippe Lamberts, ricordando che proprio per questo i Greens si erano espressi contro la sua nomina. “Avendo potuto constatare le sue competenze diplomatiche – continua Lambert – mi aspettavo che compisse la sua missione in modo molto più sottile. Ma, suggerendo al suo collega Frans Timmermans di ritirare semplicemente la proposta legislativa in materia di separazione delle attività bancarie in caso di uno stallo prolungato dei negoziati al Coonsiglio, ha deciso di adottare una strategia francamente grossolana e scandalosa”. Il messaggio inviato da Hill, continua l’eurodeputato, “conferma che opera per conto degli interessi delle grandi banche europee e non in favore dei cittadini europei”.

    Tags: bancheCrisifrans timmermansJonathan HillMichel Barnier

    Ti potrebbe piacere anche

    Kyriakos Pierrakakis [foto: European Council]
    Economia

    Grandi banche europee e stabilità politico-economica, la ricetta di Pierrakakis per l’UE

    5 Maggio 2026
    Il commissario europeo al Clima Wopke Hoekstra ed Elisabeth Svantesson, ministra delle Finanze della Svezia, in bilaterale 5 maggio 2026. Foto: Consiglio UE
    Politica Estera

    La Svezia svela i malumori UE su Trump: “Stanchi di una leadership imprevedibile che rende le cose difficili”

    5 Maggio 2026
    La sede della BCE, a Francoforte [foto: European Central Bank]
    Politica

    UE, i richiami della BCE sulla semplificazione: “La competitività deriva da armonizzazione, non da deregulation”

    14 Aprile 2026
    Economia

    François-Louis Michaud presidente dell’EBA, aumenta il peso della Francia nell’UE

    30 Marzo 2026
    Finanza e assicurazioni

    Via libera del Parlamento UE alle nuove norme sulle crisi bancarie: “Rafforzata la tutela per i contribuenti”

    26 Marzo 2026
    Il ministro belga per l'Energia, Mathieu Bihet, e il commissario europeo all'Energia, Dan Jørgensen. Fonte: Consiglio UE
    Energia

    L’UE al lavoro su misure contro il caro-energia: “La crisi può aggravarsi”

    16 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione