Bruxelles – Continua a peggiorare la situazione nel campo profughi palestinese di Yarmouk sempre più sotto il controllo delle milizie integraliste dell’Isis. Chris Gunness, portavoce dell’Unrwa, l’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi, ha parlato di una situazione è “al di là del disumano”, e l’ong Save The Children di “almeno 3.500 bambini intrappolati con il rischio di essere uccisi”. Nei giorni scorsi decine di medici volontari, operatori umanitari e civili sono stati uccisi, rapiti o feriti. “La vera tragedia”, ha affermato la Ong “è che i palestinesi all’interno della Siria non hanno un posto dove scappare”.
Per questo l’Unione europea ha deciso di stanziare 2,5 milioni di euro per i soccorsi umanitari che saranno affidati all’Unrwa. “La sofferenza dei civili nel campo di Yarmouk sta raggiungendo livelli intollerabili. Ancora una volta esorto vivamente tutte le parti del conflitto a consentire l’accesso umanitario immediato e incondizionato, e a permettere la protezione necessaria per i rifugiati palestinesi e tutte le popolazioni civili colpite in Siria”, ha dichiarato Christos Stylianides, commissario per gli aiuti umanitari e gestione delle crisi.
Nel 2011, prima dello scoppio della rivolta, a Yarmouk vivevano circa 170mila persone, ed era per questa considerata una sorta di capitale dei rifugiati palestinesi. Adesso, secondo i dati Onu, vi sono rimasti intrappolati circa 18mila palestinesi tutti gli altri sono scappati. L’Isis controllerebbe dal 60 al 90% del campo, ma è difficile saperlo con sicurezza vista la difficoltà di entrare nel luogo che è sotto assedio dell’esercito lealista. La città è ormai un luogo di combattimento tra le milizie islamiste e l’ala locale di Hamas e altri gruppi combattenti palestinesi e di militari fedeli a Bashar al-Assad.



![[Photo by Omar Ashtawy/APAImages/Shutterstock (16497571m), via IPA agency].
Palestinians inspect the damaged and largely destroyed building after the Israeli army targeted it in Nasser neighborhood of Gaza City, Gaza on January 31, 2026. At least 29 Palestinians were killed at dawn on Saturday in a series of Israeli airstrikes targeting various areas across the Gaza Strip. Since ceasefire took effect in early October, Israeli actions have killed more than 524 Palestinians.
Palestinians inspect the damaged and largely destroyed building after the Israeli army targeted it in Nasser neighborhood, Gaza city, Gaza Strip, Palestinian Territory - 31 Jan 2026](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/IPA_Agency_IPA70789453-350x250.jpg)
![L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas, tra il primo ministro palestinese, Mohammad Mustafa (sinistra) e il ministro degli Esteri norvegese, Espen Barth Eide [Bruxelles, 20 aprile 2026]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/kallas-palestina-350x250.png)









