- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 24 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Collaboratori parlamentari, se l’Italia adottasse le regole Ue

    Collaboratori parlamentari, se l’Italia adottasse le regole Ue

    Il Parlamento europeo prevede una normativa dettagliata sul rapporto di lavoro tra i deputati e i loro assistenti. In Italia è “una giungla di forme contrattuali” e l’associazione dei collaboratori chiede regole chiare. Ecco un confronto tra i due sistemi

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    27 Maggio 2015
    in Cronaca

    Roma – La figura del collaboratore parlamentare è prevista dallo Statuto del Parlamento europeo. L’articolo 21 prevede che “i deputati hanno diritto ad essere assistiti da collaboratori personali da loro liberamente scelti”, e che “il Parlamento copre le spese effettivamente sostenute per l’impiego degli assistenti”. Il compito di normare i dettagli del rapporto di lavoro è demandata a una decisione dell’Ufficio di presidenza della stessa Assemblea comunitaria, che ne disciplina i dettagli. Già qui emerge una prima abissale distanza dal sistema italiano dove la figura dell’assistente parlamentare, semplicemente, non è formalmente riconosciuta. Tanto meno esiste una legge in materia, che pure aveva ottenuto il sì della Camera nella passata legislatura, ma poi è morta al Senato. Per questo l’Associazione italiana collaboratori parlamentari (Aicp), con il suo presidente Riccardo Malavasi, chiede che “finalmente anche il Parlamento italiano riconosca e definisca la figura”  degli assistenti con una normativa chiara, che si ispiri al modello europeo. Ecco le differenze tra i due sistemi.

    Numero di assistenti – Il regolamento del Parlamento europeo prevede che “all’inizio di ogni legislatura, i Questori stabiliscono il numero massimo di assistenti che ciascun deputato può accreditare”. Questo vale solo per i collaboratori che affiancano il deputato nelle sedi europee (Strasburgo e Bruxelles), mentre non c’è limite per i collaboratori locali, che operano nel collegio di provenienza del parlamentare. In Italia, sono due gli assistenti che possono essere accreditati per l’accesso al Parlamento. Nessun limite per i collaboratori sul territorio.

    Il budget – In Europa, è il budget previsto per i compensi a determinare un limite al numero di assistenti che un deputato può assumere. Attualmente ammonta a un massimo di 21.379 euro mensili, che sono vincolati alla effettiva spesa relativa agli stipendi o ai compensi dei collaboratori accreditati e di quelli sui territori. Viste le notevoli differenze nel costo del lavoro tra i diversi stati membri, i deputati che pagano meno i loro assistenti se ne possono permettere di più. In Italia, ogni deputato ha circa 4 mila euro mensili di budget (3.600 i senatori), che però riguardano genericamente le spese per l’attività politica, con l’obbligo di rendicontarne solo il 50% per ottenere l’intera somma. Importo che, per altro, include tanto le spese per gli assistenti quanto, ad esempio, quelle per l’affitto di un ufficio sul territorio di provenienza.

    Chi paga – È il Parlamento europeo a versare lo stipendio ai collaboratori accreditati, che stipulano il contratto direttamente con l’Istituzione. Per gli assistenti sul territorio, il deputato deve individuare un terzo erogatore, al quale il Parlamento rimborserà le spese a fronte della presentazione di ricevute e fatture. In nessun caso può essere il deputato a pagare il proprio assistente per ricevere poi un rimborso. Diametralmente opposta la situazione in Italia. L’Istituzione assegna direttamente al parlamentare il budget previsto – anche nel caso non si avvalga di alcun assistente, purché dimostri di spenderne almeno la metà per l’attività politica – ed è questi a provvedere al pagamento dei collaboratori. Una situazione che secondo Riccardo Malavasi, presidente dell’Aicp (Associazione italiana collaboratori parlamentari) può generare “distorsioni e irregolarità”.

    I contratti – Gli assistenti accreditati sono contrattualizzati direttamente dal Parlamento europeo, mentre quelli locali hanno contratti in cui il parlamentare risulta come datore di lavoro, ma la gestione è affidata al soggetto terzo erogatore, il quale deve garantire (e dimostrare), insieme con il compenso, il pagamento degli oneri fiscali e di quelli previdenziali, oltre a eventuali coperture assicurative per infortuni se previste dalla normativa nazionale. In Italia c’è una “giungla di forme contrattuali”, secondo il ricercatore Claudio Tancredi Palma, che in una conferenza stampa dell’Aicp ha presentato uno studio – realizzato dall’Istituto di ricerche sulla Pubblica amministrazione – dal quale emerge che molto spesso “le forme utilizzate non assicurano garanzie previdenziali e assicurative”.

    Tags: Assistenti parlamentariAssociazione italiana collaboratori parlamentaricosti della politicaparlamento europeoParlamento italiano

    Ti potrebbe piacere anche

    Democrazia - UE - scudo
    Difesa e Sicurezza

    Democrazia sotto assedio, l’UE alza lo scudo: “La minaccia principale è la Russia”

    23 Giugno 2026
    Stretta di mano tra il segretario generale del Ministero degli Affari esteri del Qatar, Ahmad Hassan Al-Hamadi, (a sinistra) e l'ex commissario europeo per la Migrazione, affari interni e cittadinanza, Dimitris Avramopoulos, durante una visita del primo a Bruxelles il 26 settembre 2019. Crediti: Commissione europea
    Cronaca

    Qatargate, le autorità belghe chiedono l’arresto dell’ex commissario UE Avramopoulos

    23 Giugno 2026
    euro digitale [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Economia

    Primo ‘sì’ del Parlamento UE all’introduzione dell’euro digitale. Ora parola all’Aula

    23 Giugno 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Economia

    Dombrovskis: “Stop alla proroga degli aiuti contro il caro-energia”

    23 Giugno 2026
    La presidente della BCE, Christine Lagarde, in audizione alla commissione Econ del Parlamento europeo (22 giugno 2026). Source: European Union 2026 - Source : EP. Photographer: Philippe BUISSIN
    Economia

    La BCE pronta ad aumentare di nuovo i tassi, ma non subito

    22 Giugno 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    18 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETÀ ALLA POPOLAZIONE AFGHANA, TALEBANI, AFGHANISTAN, CARTELLO DIRITTI DELLE DONNE. Source: Imagoeconomica

    Benvenuti, talebani

    di Justus Lipsius
    23 Giugno 2026

    Sarebbe interessante capire fino a dove vuole arrivare l’Unione Wuropea nella sua politica di negoziare con i Paesi di provenienza...

    Stretta di mano tra Gideon Saar, ministro degli Esteri israeliano, e la commissaria UE al Mediterraneo, Dubravka Šuica. Source: Photographer : Maya Levin. EC - Audiovisual Service

    La commissaria UE vola in Israele anche se il ministro Sa’ar ha sospeso le relazioni con l’Alta rappresentante Kallas

    di Caterina Mazzantini
    23 Giugno 2026

    Visita di Šuica anche nei Territori occupati palestinesi. Intanto, da Ginevra, la Commissione internazionale indipendente d'inchiesta dell'ONU presenta il suo...

    Da sinistra a destra la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, il presidente del Kazakistan, Kassym-Jomart Tokayev, e il presidente del Consiglio europeo António Costa. Crediti: Commissione europea

    UE e Kazakistan rafforzano la partnership strategica, von der Leyen: “Paese è porta d’accesso globale”

    di Iolanda Cuomo
    23 Giugno 2026

    Le due parti hanno firmato una dichiarazione congiunta strategica per rafforzare "il clima degli investimenti e intensificare la cooperazione nei...

    [Foto: Imagoeconomica]

    Pur di rimpatriare migranti, la Commissione UE incontra anche i talebani

    di Valeria Schröter
    23 Giugno 2026

    La riunione tra l’Unione Europea e alcuni funzionari del regime di Kabul per parlare del rimpatrio dei cittadini afghani che...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione