- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 14 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » «La storia la ricorderà per le decisioni che prenderà in questi giorni». La lettera aperta degli economisti ad Angela Merkel

    «La storia la ricorderà per le decisioni che prenderà in questi giorni». La lettera aperta degli economisti ad Angela Merkel

    «Questo è il momento per ripensare in forma più umana il programma punitivo e ormai fallito dell’austerità degli ultimi anni e concordare una forte riduzione dei debiti della Grecia».

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    10 Luglio 2015
    in Non categorizzato

    La prima firma è quella di Thomas Piketty. Seguita da quelle di altri economisti. Una lettera indirizzata ad Angela Merkel: “Il fallimento dell’austerità”. Per chiedere che sul caso Grecia venga preso in considerazione un cambio di rotta nella politica economica europea. «La storia la ricorderà per le sue decisioni di questi giorni».

    Le politiche di austerità che l’Europa sta imponendo alla Grecia sembrano non avere fine e soprattutto non stanno funzionando. E ora la Grecia ha detto a gran voce “no”, basta. Come previsto da molti, le richieste finanziarie europee hanno schiacciato l’economia greca, portato ad una massiccia disoccupazione e al collasso del sistema bancario, rendendo inoltre la crisi del debito estero ancora più acuta, portandolo ad un impagabile 175% del PIL. L’economia greca ora è a pezzi, le entrate fiscali in caduta libera, la produzione e l’occupazione in calo e le aziende a corto di capitali.

    Il contraccolpo dal punto di vista sociale e umano è stato colossale: il 40% dei bambini vive oggi in povertà, la mortalità infantile è alle stelle e la disoccupazione giovanile è ormai al 50%. La corruzione, l’evasione fiscale e gli errori contabili dei precedenti governi greci hanno contribuito a creare il problema del debito. Ma la Grecia oggi ha adempiuto alle misure di austerità chieste da Angela Merkel: ha tagliato i salari, la spesa pubblica e le pensioni; ha privatizzato e deregolamentato; ha aumentato le tasse. Ma i cosiddetti programmi di aggiustamento strutturale imposti alla Grecia (e ad altri paesi) negli ultimi anni sono serviti solo a generare una Grande Depressione del tipo che non si vedeva in Europa dal 1929-1933. La medicina del ministero delle Finanze tedesco e di Bruxelles ha dissanguato il paziente invece di curare la malattia.

    Esortiamo la cancelliera Angela Merkel e la troika a prendere in considerazione un cambiamento di rotta per evitare ulteriori catastrofi e permettere alla Grecia di rimanere nell’euro. Si è chiesto al governo greco di puntarsi una pistola alla tempia e di premere il grilletto. Ma quel proiettile non ucciderà solo il futuro della Grecia in Europa. Il danno collaterale ricadrà su tutta la zona euro, impedendole di diventare un faro di speranza, democrazia e prosperità, e potrebbe portare a conseguenze economiche profonde per tutto il mondo.

    L’Europa unita fu fondata negli anni cinquanta sul condono dei debiti pregressi, in particolare della Germania, cosa che contribuì in modo enorme alla crescita economica del dopoguerra e alla pace. Oggi dobbiamo ristrutturare e ridurre il debito greco, dare respiro all’economia e consentire alla Grecia di pagare un debito ridotto e dilazionato nel tempo.

    Questo è il momento per ripensare in forma più umana il programma punitivo e ormai fallito dell’austerità degli ultimi anni e concordare una forte riduzione dei debiti della Grecia, unita alle riforme tanto necessarie per quel paese. Il nostro messaggio alla cancelliera Merkel è chiaro: ci appelliamo a lei affinché prenda al più presto queste decisioni vitali per la Grecia, per la Germania e per il mondo intero. La storia la ricorderà per le decisioni che prenderà in questi giorni.

    Contiamo su di lei affinché venga incontro alla Grecia con coraggio e generosità, per il bene dell’Europa e delle generazioni future.

    Thomas Piketty

    Heiner Flassbeck

    Jeffrey Sachs

    Dani Rodrik

    Simon Wren-Lewis 

    Ti potrebbe piacere anche

    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026
    Emissioni Gas serra UE Eurostat
    Le Brevi

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    14 Agosto 2026
    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    Carbone fossile Eurostat UE
    Energia

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    13 Agosto 2026
    Potenza di calcolo - EPC
    Net & Tech

    L’UE sfida Usa e Cina sull’intelligenza artificiale: la partita si gioca sulla potenza di calcolo

    13 Agosto 2026
    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    13 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione