- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 24 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » La lingua batte

    La lingua batte

    Diego Marani di Diego Marani
    28 Settembre 2015
    in Editoriali

    Ogni anno in corrispondenza della giornata europea delle lingue e della settimana della lingua italiana ci tocca sorbirci i soliti trionfalismi sulla diffusione dell’italiano nel mondo e ci sbrodoliamo a dire quanto è amata la nostra lingua, quanto gli stranieri bramino impararla, la chiamiamo lingua della simpatia e poi lingua ponte, lingua della musica e tante altre fandonie che ci inventiamo per compiacere noi stessi mentre le cose stanno in tutt’altro modo. Malgrado alcuni esempi di eccellenza, alcune università per stranieri che si sono fatte una solida reputazione, l’Italia non ha una strategia per la diffusione della sua lingua nel mondo, sperpera soldi da un lato e perde opportunità dall’altro, chiudendo istituti di cultura e soprattutto rinunciando ad aprire scuole e università.

    Insegnare l’italiano all’estero significa crearsi un capitale umano su cui poter contare per poi instaurare legami economici, attirare cervelli nelle nostre università o addirittura esportarle, assieme al nostro sapere, alla nostra tecnologia, al nostro modo di vivere. A saperla usare, la lingua è uno strumento di influenza. Molte delle crisi cui assistiamo oggi avrebbero potuto essere pilotate o mitigate se nei paesi coinvolti avessimo potuto contare su parti della società italofone e italofile. Portare agli altri la nostra lingua è anche portare loro la nostra mentalità e assieme ad essa quella dell’Europa, dello stato di diritto, della democrazia. Ma al di là di questi nobili ideali, la lingua serve anche all’interesse biecamente nazionale dell’ingerenza, serve a vendere, a ottenere contratti, a condizionare scelte politiche. La lingua è un mercato culturale, come un museo o un sito archeologico. Creare italofoni significa anche poter vendere loro la nostra cultura, i nostri libri, la nostra musica, il nostro turismo.

    L’italiano era una lingua dell’America latina. Oggi molti laggiù si dicono italiani ma pochi la parlano. I tentativi di alcuni quotidiani nazionali di lanciare edizioni in italiano sono falliti. Perché nessuno legge più la tanto amata lingua di Dante. Eppure fino al 1922 si poteva parlare anche italiano nel parlamento argentino. Nei Balcani l’italiano era tradizionalmente parlato e in minor misura lo è ancora. Ma la politica dell’Italia in questa regione è tutta orientata verso la protezione delle nostre minoranze linguistiche. Un concetto vecchio, da riserva indiana. C’è più interesse a rendere la nostra lingua attraente per altri che a limitarsi a tutelare i pochi locutori rimasti. Siamo un grande paese ma vediamo in piccolo. Continuiamo a rinunciare a essere la superpotenza culturale che potremmo essere e sembra quasi che rimpiangiamo l’Italietta che fu.

    Oggi la diffusione dell’italiano all’estero è affidata agli Istituti di cultura del Ministero degli esteri, che ha ben altre problematiche da affrontare e vede questa sua missione come un’appendice per la quale non ha risorse. Anche la Società Dante Alighieri generosamente benché inegualmente contribuisce allo sforzo, ma sempre senza avere le necessarie risorse. Qui invece servirebbe univocità d’intenti, un solido bilancio e soprattutto una visione strategica. Ma allora perché non affidare l’insegnamento dell’italiano all’estero al Ministero per i Beni culturali? La nostra lingua è il nostro primo bene culturale, quello che sottende tutti gli altri, lo strumento stesso della nostra cultura. Anche qui, ben venga il settore privato. Tanto più che con l’insegnamento dell’italiano si potrebbero perfino fare soldi. Oltre a dare finanziamenti agli istituti di cultura o alle università, investitori privati potrebbero aprire scuole italiane riconosciute all’estero e soddisfare finalmente in modo proficuo e coerente l’interesse che la nostra lingua e la nostra cultura suscitano nel mondo.

    Tags: italiano

    Ti potrebbe piacere anche

    Difesa Ue
    Difesa e Sicurezza

    Il Libro Bianco sulla Difesa in italiano

    20 Marzo 2025
    Mario Draghi durante la presentazione del suo Rapporto in Commissione europea, 9 settembre 2024 (immagine tratta da EBS)
    Economia

    Il Rapporto Draghi in italiano (Parte A e Parte B) è tutto on line in PDF su Eunews

    8 Ottobre 2024
    Economia

    Il Rapporto Draghi in italiano

    9 Settembre 2024
    Illustrazione di Gustave Dore per il primo canto de L'Inferno di Dante
    Editoriali

    Il Volgare perenne, ovvero la forza delle lingue che non esistono

    10 Maggio 2021
    Foto da :/www.speakapps.org/
    Cultura

    L’Italia si appresta ad approvare la Convenzione sulle lingue minoritarie

    27 Ottobre 2020
    Dipinto di Henry Holiday raffigurante l'incontro tra Dante Alighieri e Beatrice Portinari lungo le rive dell'Arno
    Editoriali

    La Settimana italiana

    22 Ottobre 2020

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: imagoeconomica]

    Omnibus fiscale, dall’UE regalo alle imprese per 8 miliardi di euro l’anno in tagli di tasse

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Giugno 2026

    La Commissione europea presenta la nuova proposta di semplificazione. Dombrovskis: "Rimuoviamo gli ostacoli agli investimenti"

    [Foto: Unsplash]

    Un bambino su 4 nell’UE è a rischio di insicurezza alimentare, la mobilitazione dei cittadini europei per il diritto al cibo

    di Valeria Schröter
    24 Giugno 2026

    Un'Iniziativa di cittadini europei chiede un accesso dignitoso e sostenibile agli alimenti. Nell'Unione, più dell'8 per cento della popolazione non...

    L'eurodeputata M5S, Valentina Palmisano. Maggio 2026. Copyright: © European Union 2026 - Source : EP

    UE, Palmisano (M5S): “Su studentati tradito lo spirito del PNRR, interrogazione a Commissione”

    di Redazione eunewsit
    24 Giugno 2026

    Bruxelles - L'europarlamentare del Movimento 5 Stelle, Valentina Palmisano, ha annunciato la presentazione di un'interrogazione alla Commissione europea per chiedere...

    Banconota da 500 corone islandesi [foto: By Central Bank of Iceland, Bradbury Wilkinson, New Malden. - http://coinsbanknotespictures.blogspot.com/2012/06/currency-of-iceland-500-kronur-banknote.html, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=29951906, elaborazione eunews]

    L’Islanda aderisce al sistema di pagamento istantaneo della BCE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Giugno 2026

    Siglato l'accordo tra Banca centrale europea e Banca centrale d'Islanda: la corona islandese utilizzabile dal 2028. Lagarde: "Si rafforzano autonomia...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione