- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 14 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » “In Europa ricongiungimenti familiari dei migranti sempre più difficili”

    “In Europa ricongiungimenti familiari dei migranti sempre più difficili”

    Secondo l’ultimo rapporto dell’Agenzia europea per i diritti fondamentali i viaggi dei profughi, un terzo dei quali è un minore non accompagnato, sono la prima causa della divisione delle famiglie

    Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
    16 Settembre 2016
    in Cronaca

    Bruxelles – Nostalgia, dolore, ricordi, amore: tutto questo e molto altro è una famiglia per chiunque e ancora di più per un migrante che deve allontanarsene. Lo è a maggior ragione per i tanti minori non accompagnati che raggiungono l’Europa. Bambini che diventano grandi in pochi giorni durante un viaggio difficile che li allontanerà per sempre dai loro affetti. La principale speranza che portano con loro, insieme ad alcune foto e a qualche vestito, è quella di riabbracciare le proprie famiglie il prima possibile. Tuttavia, molti di loro non riusciranno a farlo e resteranno soli per anni, ancora più soli perché in terre sconosciute.

    “I viaggi verso l’Europa di migranti e rifugiati rischiano di essere la prima causa di divisione delle famiglie”, ricorda l’ultimo rapporto dell’agenzia europea per i diritti fondamentali (Fra) che ha analizzato i flussi migratori di 7 Paesi dell’Unione europea: Austria, Bulgaria, Germania, Ungheria, Grecia, Italia e Svezia. “Più di un terzo dei nuovi arrivati negli ultimi anni è costituito da minori non accompagnati che sono costretti a separarsi dalle loro famiglie”, spiega il rapporto secondo cui “i ritrovamenti e le riunificazioni familiari diventano così sempre più difficili, violando di fatto uno dei diritti fondamentali garantiti nell’Unione europea che è il rispetto per la vita familiare”.

    La riunificazione della famiglia è fondamentale non solo per lo stato psico-fisico dei migranti, ma anche per porre le radici dell’integrazione a lungo termine che altrimenti è molto più difficile da realizzarsi. Un migrante o un rifugiato solo è una persona più debole, esposta a maggiori pericoli e soprattutto più triste. Gli affetti familiari sono fondamentali per superare tutte le difficoltà di una persona lontana dalla propria terra e cultura.

    La riunificazione familiare è diventata ancora più urgente dopo il 2015, quando sempre più migranti che attraversavano la rotta balcanica hanno dovuto dividersi dalle proprie famiglie a causa della costruzione di nuove barriere e fili spinati. Inoltre, “recentemente diversi Stati membri hanno introdotto alcune restrizioni legali che rendono più difficile i ricongiungimenti familiari”, si legge nel rapporto.

    Il problema della divisione delle famiglie secondo l’agenzia europea potrebbe essere risolto rafforzando alcune azioni mirate a livello europeo e nazionale. Alcune persone alla ricerca di un proprio caro utilizzano uno strumento della Croce Rossa, il “Trace the face”, letteralmente “Ritrova il volto”. Si tratta di foto di persone che cercano i loro familiari, di cui dal giorno della partenza non hanno più notizia. Oltre 1500 sono le foto già pubblicate dalla Croce Rossa, molte altre giacciono nei cassetti di chi ha perso la speranza di cercare e altre forse non troveranno mai un destinatario.

    La Croce Rossa ha redatto un datebase con la speranza che, rifugiati e migranti che sono abituati ad utilizzare i social, possano riconoscere in quelle foto un proprio caro. Eppure, “in alcuni Paesi dell’Unione europea non esiste nessuna associazione che si occupa del problema del ritrovamento e riunificazione delle famiglie dei migranti e rifugiati”, si legge nel report dell’agenzia europea.

    Molti sono gli ostacoli che impediscono la riunificazione delle famiglie. Alcuni migranti semplicemente non hanno più l’identità con cui sono partiti, perché non hanno i documenti oppure i loro nomi sono stati registrati in maniera sbagliata. Spesso negli uffici pubblici dei Paesi di approdo trovano personale che non conosce la loro lingua, a volte neppure l’inglese, e che quindi scrive male il loro nome su documenti ufficiali con cui dovrebbero essere identificarli.

    Molti rifugiati e migranti, soprattutto quelli che hanno almeno qualche componente della propria famiglia in un Paese europeo, “si muovono con molta rapidità lungo la rotta migratoria”, sostando nei Paesi di transito per meno tempo possibile e rendendo così è più difficile rintracciarne i movimenti e quindi l’identità.

    Ci sono poi famiglie che aspettano per anni di avere un segnale da un figlio, un fratello o un marito che non arriverà mai. Sono persone che dormono nei fondali del Mediterraneo e spesso le famiglie non lo sanno e non potranno mai riunificarsi ai loro familiari partiti e mai arrivati. Non solo le famiglie, ma neppure le autorità europee e le associazioni hanno un quadro chiaro della situazione migratoria.

    “Mancano dati sistematici e affidabili che permettano di sapere quanti rifugiati partono e quanti ne arrivano con o senza le loro famiglie”, spiega il rapporto, “né si conosce il numero esatto delle persone che sta cercando un proprio familiare oppure il numero preciso delle domande di riunificazione”.

    Tags: barrieredivisionieuropafamigliaFragreciahuman rights @ititaliamigrantimigrazioniricongiungimentirotta

    Ti potrebbe piacere anche

    La commissaria per l'Allargamento, Marta Kos, Marta Kos, a destra, durante le celebrazioni della Giornata dell'Europa [Lubiana, 9 maggio 2026. Foto: Borut Zivulovic. Copyright: EC - Audiovisual Service ]
    Politica

    Studio CER: “L’allargamento può mettere sotto pressione i contributi di coesione”. M5S: “Serve cautela”

    14 Luglio 2026
    [foto: Tess Mattew, 27 marzo 2024. Fonte: Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0]
    Green Economy

    Efficienza energetica, nel 2025 Italia ultima per miglioramenti delle case sul quinquennio

    14 Luglio 2026
    Coalizione dei volenterosi [Parigi, 13 luglio 2026. Foto: Eliseo]
    Politica Estera

    Difesa, i ‘volenterosi’ danno vita alla Coalizione antimissile balistico

    14 Luglio 2026
    Da sinistra a destra il primo ministro dell'Autorità Nazionale Palestinese, Mohammad Mustafa, e la Commissaria europea per il Mediterraneo,Dubravka Šuica. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Palestina, l’UE lancia la Team Gaza Initiative. La Commissione: pronti a donare 900 milioni

    13 Luglio 2026
    Il ministro per l'Agricoltura, la Sovranità alimentare e le Foreste, Francesco Lollobrigida
    Agrifood

    Fronte comune dell’Italia e nove Paesi contro i tagli alla promozione agroalimentare UE

    13 Luglio 2026
    Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in visita dal presidente USA, Donald Trump, nell'ottobre 2025. Fonte: NATO via Imagoeconomica
    Opinioni

    Breve guida a Mark Rutte, il segretario NATO che lusinga Trump e inciampa sull’Italia

    13 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    incendio - Bruxelles

    Un incendio divampa in un cantiere nel cuore di Bruxelles, cinque le vittime

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Luglio 2026

    Bruxelles - Un incendio è divampato questa mattina alle 8 nel cantiere dell'edificio di OXY in piazza De Brouckère, al...

    Lavoratori di Electrolux manifestano a Roma davanti al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Crediti: Alessandro Amoruso via Imagoeconomica

    Eurodeputati PD su Electrolux: “Bisogna intervenire sui prezzi dell’energia”

    di Iolanda Cuomo
    14 Luglio 2026

    Bruxelles - "L’annuncio di 1.700 esuberi da parte di Electrolux, pari al 40 per cento della forza lavoro italiana del...

    anziani - ue - popolazione - demografia

    L’UE in calo demografico guarda alla migrazione “ben gestita” per colmare le carenze di lavoratori

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Luglio 2026

    La popolazione dell’UE si trova attualmente al suo massimo storico, con 450,6 milioni di persone, ma è destinata a diminuire...

    La commissaria per l'Allargamento, Marta Kos, Marta Kos, a destra, durante le celebrazioni della Giornata dell'Europa [Lubiana, 9 maggio 2026. Foto: Borut Zivulovic. Copyright: EC - Audiovisual Service ]

    Studio CER: “L’allargamento può mettere sotto pressione i contributi di coesione”. M5S: “Serve cautela”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Luglio 2026

    Il Centro Europa Ricerche avverte: dall'allargamento le regioni oggi svantaggiate, incluse quelle del Mezzogiorno, rischiano di perdere diritti di accesso...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione