- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 19 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Darmanin: Dopo l’austerità serve un New Deal per l’occupazione

    Darmanin: Dopo l’austerità serve un New Deal per l’occupazione

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    25 Ottobre 2012
    in Economia

    “L’austerità calma i mercati ma non ridà speranza alle famiglie” e per questo c’è bisogno “di lanciare un New Deal che punti sui settori maggiormente in grado di creare occupazione come informatica e sanità”. Dal suo ufficio di Bruxelles, la maltese Anna Maria Darmanin, può avere un quadro chiaro della crisi economica e delle ripercussioni che questa sta avendo sulla popolazione europea. È la vice-presidente del Comitato economico e sociale europeo (Cese), organo consultivo dell’Unione europea che elabora pareri sui provvedimenti Ue riguardanti economia e politiche sociali. Tra le sue ‘mission’ c’è quella di fungere da ponte tra le istituzioni e la società civile. Non può quindi non essere preoccupata per il messaggio che le proteste di piazza in Grecia, Spagna e Portogallo stanno lanciando all’Europa.

     Pensa che la protesta possa estendersi presto ad altri Paesi?

     “Non lo escludo. Capisco bene chi scende in piazza. Gli istituti che hanno causato la crisi prendono i soldi del piano di salvataggio mentre i lavoratori vedono i loro stipendi diminuire, i servizi sociali tagliati e il tasso di disoccupazione che sale. L’austerità serve a calmare i mercati ma non ridà speranza alle famiglie. Chi è disperato non può fare altro che scendere in piazza a protestare”.

     Non a caso il provvedimento più criticato dai sindacati è il Fiscal Compact, il patto sulla disciplina di bilancio.

     “Il peccato originale del Fiscal Compact è che è un provvedimento nato al di fuori della democrazia europea, che non è stato approvato dalle istituzioni Ue, non ha ricevuto l’ok del Parlamento. Inoltre al suo interno manca del tutto l’aspetto sociale della crisi. C’è bisogno per questo di proposte per stimolare la crescita e creare lavoro”.

    La Commissione europea cosa sta facendo su questo tema?

     “Una cosa positiva è di sicuro il Job Recovery Plan, anche se non possiamo non sottolineare che sia stato un provvedimento tardivo. Al suo interno ci sono misure importanti come il taglio del carico fiscale sul lavoro, i sussidi per le imprese che assumono e la richiesta di salari decenti, posti di lavoro di migliore qualità. Ma questo da solo non basta”.

     Quali altre proposte suggerisce?

     “Crediamo innanzitutto che si debbano utilizzare meglio i fondi strutturali e della Pac (Politica agricola comune)”.

     Sui fondi strutturali però c’è l’incapacità delle regioni a spenderli, e si rischia che vadano in fumo. Non pensa che forse sarebbe meglio destinare quei soldi ad altri scopi?

     “Il problema c’è e non è da poco. Non credo però in risposte ‘dirigiste’. Piuttosto penso che dovremmo rafforzare la cooperazione e il ‘competence building’. I tecnici delle regioni più virtuose potrebbero essere inviati ad aiutare quelli delle regioni più in difficoltà. C’è da dire inoltre che anche le regole della Commissione sui fondi sono molto rigide e portano molta burocrazia, e questo frena le richieste. Ci vorrebbe un po’ più di flessibilità”.

     Quali dovrebbero essere le priorità dell’Ue per combattere la crisi in senza imporre ulteriori sacrifici?

     “C’è bisogno di un piano europeo per la crescita, un ‘New Deal’, con grandi progetti mirati, che coinvolga alcuni settori chiave che sono in grado di creare occupazione e rimettere così in movimento l’economia europea. Penso ad esempio all’informatica e alla sanità, due settori in cui ci sono ancora molti margini di crescita. Questo piano potrebbe essere finanziata in parte con l’utilizzo, con effetto immediato, dei fondi residui del periodo 2007-2013, a cui poi aggiungere quelli sono previsti per il periodo 2014-2020”.

     E poi su quali altre entrate l’Ue dovrebbe fare affidamento?

     “Per potenziare il piano si dovrebbe lavorare all’emissione di due distinte tipologie di Eurobond: obbligazioni non negoziabili per stabilizzare il debito e obbligazioni negoziabili per stimolare la crescita, attirare gli investimenti dei paesi non Ue e cofinanziare i progetti della Banca europea per gli investimenti. Ma bisogna agire in fretta, non c’è tempo da perdere”.

    Intervista raccolta da Alfonso Bianchi 

    Per saperne di più:

     – Il sito del Comitato economico e sociale europeo 

    – Il Blog di Anna Maria Darmanin

    Tags: ceseCrisidarmaninnew deal

    Ti potrebbe piacere anche

    Riunione dei leader del PPE [Zagabria, 30 gennaio 2026. Foto: Dati Bendo/imagoeconomica]
    Politica

    I leader del PPE contro il Green deal: “Riformare le normative ambientali per recuperare competitività”

    15 Ottobre 2026
    La premier Giorgia Meloni con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Settembre 2026. Source: Imagoeconomica
    Energia

    Meloni, Merz e De Wever scrivono a Costa: accelerare gli investimenti nei settori strategici, a partire dall’energia

    13 Ottobre 2026
    Etichette energetiche. Crediti: Commissione europea
    Le Brevi

    CESE: la nuova etichettatura energetica dell’UE deve includere informazioni sul post-acquisto

    8 Ottobre 2026
    Il membro del CESE, John Comer. Crediti: Comitato economico e sociale
    Economia

    Il CESE: l’Europa investa su nuovi metodi di costruzione per far fronte alla crisi abitativa

    6 Ottobre 2026
    Etiopia
    Le Brevi

    Preoccupano le tensioni a nord dell’Etiopia: l’UE stanzia 61 milioni di aiuti umanitari

    28 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione