- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Darmanin: Dopo l’austerità serve un New Deal per l’occupazione

    Darmanin: Dopo l’austerità serve un New Deal per l’occupazione

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    25 Ottobre 2012
    in Economia

    “L’austerità calma i mercati ma non ridà speranza alle famiglie” e per questo c’è bisogno “di lanciare un New Deal che punti sui settori maggiormente in grado di creare occupazione come informatica e sanità”. Dal suo ufficio di Bruxelles, la maltese Anna Maria Darmanin, può avere un quadro chiaro della crisi economica e delle ripercussioni che questa sta avendo sulla popolazione europea. È la vice-presidente del Comitato economico e sociale europeo (Cese), organo consultivo dell’Unione europea che elabora pareri sui provvedimenti Ue riguardanti economia e politiche sociali. Tra le sue ‘mission’ c’è quella di fungere da ponte tra le istituzioni e la società civile. Non può quindi non essere preoccupata per il messaggio che le proteste di piazza in Grecia, Spagna e Portogallo stanno lanciando all’Europa.

     Pensa che la protesta possa estendersi presto ad altri Paesi?

     “Non lo escludo. Capisco bene chi scende in piazza. Gli istituti che hanno causato la crisi prendono i soldi del piano di salvataggio mentre i lavoratori vedono i loro stipendi diminuire, i servizi sociali tagliati e il tasso di disoccupazione che sale. L’austerità serve a calmare i mercati ma non ridà speranza alle famiglie. Chi è disperato non può fare altro che scendere in piazza a protestare”.

     Non a caso il provvedimento più criticato dai sindacati è il Fiscal Compact, il patto sulla disciplina di bilancio.

     “Il peccato originale del Fiscal Compact è che è un provvedimento nato al di fuori della democrazia europea, che non è stato approvato dalle istituzioni Ue, non ha ricevuto l’ok del Parlamento. Inoltre al suo interno manca del tutto l’aspetto sociale della crisi. C’è bisogno per questo di proposte per stimolare la crescita e creare lavoro”.

    La Commissione europea cosa sta facendo su questo tema?

     “Una cosa positiva è di sicuro il Job Recovery Plan, anche se non possiamo non sottolineare che sia stato un provvedimento tardivo. Al suo interno ci sono misure importanti come il taglio del carico fiscale sul lavoro, i sussidi per le imprese che assumono e la richiesta di salari decenti, posti di lavoro di migliore qualità. Ma questo da solo non basta”.

     Quali altre proposte suggerisce?

     “Crediamo innanzitutto che si debbano utilizzare meglio i fondi strutturali e della Pac (Politica agricola comune)”.

     Sui fondi strutturali però c’è l’incapacità delle regioni a spenderli, e si rischia che vadano in fumo. Non pensa che forse sarebbe meglio destinare quei soldi ad altri scopi?

     “Il problema c’è e non è da poco. Non credo però in risposte ‘dirigiste’. Piuttosto penso che dovremmo rafforzare la cooperazione e il ‘competence building’. I tecnici delle regioni più virtuose potrebbero essere inviati ad aiutare quelli delle regioni più in difficoltà. C’è da dire inoltre che anche le regole della Commissione sui fondi sono molto rigide e portano molta burocrazia, e questo frena le richieste. Ci vorrebbe un po’ più di flessibilità”.

     Quali dovrebbero essere le priorità dell’Ue per combattere la crisi in senza imporre ulteriori sacrifici?

     “C’è bisogno di un piano europeo per la crescita, un ‘New Deal’, con grandi progetti mirati, che coinvolga alcuni settori chiave che sono in grado di creare occupazione e rimettere così in movimento l’economia europea. Penso ad esempio all’informatica e alla sanità, due settori in cui ci sono ancora molti margini di crescita. Questo piano potrebbe essere finanziata in parte con l’utilizzo, con effetto immediato, dei fondi residui del periodo 2007-2013, a cui poi aggiungere quelli sono previsti per il periodo 2014-2020”.

     E poi su quali altre entrate l’Ue dovrebbe fare affidamento?

     “Per potenziare il piano si dovrebbe lavorare all’emissione di due distinte tipologie di Eurobond: obbligazioni non negoziabili per stabilizzare il debito e obbligazioni negoziabili per stimolare la crescita, attirare gli investimenti dei paesi non Ue e cofinanziare i progetti della Banca europea per gli investimenti. Ma bisogna agire in fretta, non c’è tempo da perdere”.

    Intervista raccolta da Alfonso Bianchi 

    Per saperne di più:

     – Il sito del Comitato economico e sociale europeo 

    – Il Blog di Anna Maria Darmanin

    Tags: ceseCrisidarmaninnew deal

    Ti potrebbe piacere anche

    La sede del Comitato economico sociale europeo. Fonte: Ebs
    Economia

    Sicurezza, infrastrutture e coesione sociale: il CESE approva i pareri chiave su mobilità militare, reti ed emergenza abitativa

    18 Marzo 2026
    Il ministro belga per l'Energia, Mathieu Bihet, e il commissario europeo all'Energia, Dan Jørgensen. Fonte: Consiglio UE
    Energia

    L’UE al lavoro su misure contro il caro-energia: “La crisi può aggravarsi”

    16 Marzo 2026
    Il presidente del CESE, Séamus Boland
    Economia

    Lotta alla povertà, sicurezza e sfide climatiche: I 100 giorni di Boland al CESE e il suo programma 2026

    23 Febbraio 2026
    La commissaria Ue per l'Uguaglianza, Hadja Lahbib, all'Eurocamera, 07/10/25
    Cronaca

    Ciclone Harry, UE: “Intensificare la preparazione agli impatti, in arrivo quadro per la resilienza climatica”

    10 Febbraio 2026
    Stefano Palmieri (Foto: Cese)
    Economia

    Stefano Palmieri è il nuovo presidente della sezione REX del CESE: “Da questa instabilità geopolitica costi politici e sociali”

    6 Febbraio 2026
    Milena Angelova
    Green Economy

    INTERVISTA / Angelova (CESE): “L’Ue sostenga la ‘diplomazia blu’ e la cooperazione idrica nel mondo”

    4 Novembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione